La rivista Epidemiologia&Prevenzione pubblica testi su temi riguardanti i due termini che ne definiscono la testata: ricerca epidemiologica e studio degli interventi per la prevenzione e la sanità pubblica. In particolare, si approfondiscono aspetti epidemiologici della sanità pubblica che sono rilevanti per il contesto italiano.

Consulta la politica editoriale.

Consulta le politiche di archiviazione.

Lingua

I testi possono essere redatti sia in lingua italiana sia in lingua inglese. La qualità della lingua deve essere certificata dagli autori.

La rivista offre un servizio di traduzione e revisione della lingua inglese

Le sezioni della rivista

Le sezioni della rivista comprendono:

Lettere alla redazione: vengono sottoposte alla rivista spontaneamente dagli autori. Sono inviate alle banche dati a discrezione dell’Editore (in base all’argomento trattato).

Editoriali: vengono commissionati dalla Direzione della Rivista; sono graditi suggerimenti e proposte. Sono inviati alle banche dati a discrezione dell’Editore (in base all’argomento trattato).

Articoli originali e rassegne, Strumenti&Metodi: vengono sottoposti alla rivista spontaneamente dagli autori. Sono inviati a PubMed, Scopus e alle altre banche dati scientifiche.

Interventi (su argomenti considerati rilevanti): possono essere sottoposti spontaneamente dagli autori oppure commissionati dalla rivista. Sono inviati a PubMed, Scopus e alle altre banche dati scientifiche.

Attualità, Recensioni: sono discussi dal Consiglio di direzione ed eventualmente commissionati a soggetti esterni allo stesso. I lettori possono inviare suggerimenti e proposte contattando la redazione all’indirizzo: epiprev@inferenze.it
Sono inviate alle banche dati a discrezione dell’Editore (in base all’argomento trattato).

EpiChange: è la sezione della rivista che tocca in particolare il tema della ricerca partecipata. Visita la pagina dedicata a questa sezione. I contributi di questa sezione sono inviati alle banche dati a discrezione dell’Editore (in base all’argomento trattato).

Rubriche: trattano di argomenti legati ad ambiti specifici; ogni rubrica ha dei curatori che redigono direttamente i contributi oppure li commissionano a esperti del settore. Si tratta di testi di carattere divulgativo. Non sono inviate alle banche dati. Consulta l'elenco delle Rubriche.

Norme redazionali generali

Indipendentemente dal tipo di contributo scelto, devono essere seguite le seguenti regole.

Titolo

I titoli devono essere forniti sia in italiano sia in inglese, devono essere chiarie e contenere le parole chiave per rendere immediato il contenuto del contributo.

Elenco autori:

Epidemiologia&Prevenzione aderisce alle raccomandazionidell’International Committee of Medical Journal Editors. Per essere considerato autore, è necessario sottostare a tutte e quattro le seguenti condizioni: 1. aver dato un contributo sostanziale a ideazione e progettazione dello studio o analisi e interpretazione dei dati; 2. aver contribuito alla stesura dell’articolo o alla sua revisione critica per contenuti intellettuali fondamentali; 3. aver dato l’approvazione finale della versione da pubblicare; 4. avere la responsabilità di tutti gli aspetti del lavoro, assicurando che le questioni relative all’accuratezza o all’integrità di qualsiasi parte del lavoro siano state accuratamene risolte. Ogni autore deve essere accompagnato dalla relativa affiliazione. Deve essere esplicitato chi sia l’autore per corrispondenza, del quale è necessario fornire l’indirizzo mail di contatto.

Ogni autore, nella forma NOME COGNOME, deve essere seguito dal numero progressivo che lo lega alla relativa affiliazione.

Gruppi di lavoro:

Nel caso fosse necessario inserire uno o più gruppi di lavoro, va inserito il nome del gruppo di lavoro alla fine dell’elenco autori seguito da un asterisco. In calce alle affiliazioni, va inserito nuovamente il nome del gruppo di lavoro, seguito dalle affiliazioni dei partecipanti e, a ogni affiliazione, viene associato il nome/i nomi di chi ne fa parte (vedi un esempio).

Testo:

Il testo deve essere suddiviso in paragrafi ed eventuali sottoparagafi, la cui gerarchia deve essere chiara. Consulta le norme per i testi relativi al tipo di contributo scelto.

Abbreviazioni e acronimi:

L’uso di abbreviazioni deve essere ridotto al minimo. È meglio evitare abbreviazioni non standard. È necessario esplicitare la dicitura completa, seguita dall’abbreviazione fra parentesi, la prima volta che essa appare nelle seguenti sezioni:

  • riassunto;
  • box “Cosa si sapeva già”/“Cosa si aggiunge di nuovo”/“Messaggi principali”;
  • testo;
  • tabelle e figure (esplicitare in nota);
  • materiali supplementari.

Successivamente, è possibile utilizzare solo l’abbreviazione.

Numeri e cifre:

  • Nel testo, i numeri devono essere esplicitati in cifre, tranne quando sono la prima parola di una frase; in questo caso, devono essere scritti in parola.
  • Come separatore delle migliaia, viene utilizzato il punto in italiano (per esempio: 10.000), la virgola in inglese (per esempio: 10,000).
  • Come separatore dei decimali, viene utilizzata la virgola in italiano (per esempio: 0,52), il punto in inglese (per esempio: 0.52).
  • Le misure devono essere riportate secondo il sistema internazionale.
  • In caso si debba riportare un range, si utilizza il trattino (per esempio: 25-30 anni).

Significatività:

Si scoraggia l’utilizzo del termine “statisticamente significativo” o anche solamente “significativo”/“non significativo” e frasi del tipo “i risultati con p-value < 0,05 sono considerati significativi”. È preferibile, quando opportuno, riportare le stime di effetto (per esempio, rischi relativi) con intervalli di confidenza (al 95% o altro livello di confidenza, per esempio al 90%).

Non scrivere p<0,05, ma riportare i valori esatti del p-value, evitando l’eccesso di decimali: per valori di p inferiori a 0,05 è sufficiente una sola cifra dopo lo 0 dei decimali, per esempio p=0,03. È invece accettabile p<0,001. I valori di p > 0,10 vanno riportati con al massimo 2 decimali (per esempio, 0,24).

Queste raccomandazioni sono in linea con le posizioni delle maggiori riviste epidemiologiche (International Journal of Epidemiology, Epidemiology), dell’International Committee of Medical Journal Editors e dell’American Statistical Association (ASA).

Per le motivazioni, si veda la seguente pubblicazione sulla rivista: P-value: «Il re è morto, viva il re!»

Tabelle:

Le tabelle devono essere interpretabili indipendentemente dal testo, dunque devono:

  • essere numerate sequenzialmente;
  • essere citate nel testo;
  • essere seguite da didascalie chiare e complete in italiano e in inglese;
  • contenere eventuali note ed esplicitazioni di abbreviazioni in italiano e in inglese. Le note devono essere segnalate tramite lettere oppure simboli in apice, in modo da non creare confusione con la numerazione della bibliografia.

Figure:

Le figure devono essere interpretabili indipendentemente dal testo, dunque devono:

  • essere numerate sequenzialmente;
  • essere citate nel testo;
  • inviate alla rivista in formato immagine con una risoluzione non inferiore ai 300 dpi;
  • essere seguite da didascalie chiare e complete in italiano e in inglese;
  • contenere eventuali note ed esplicitazioni di abbreviazioni in italiano e in inglese. Le note devono essere segnalate tramite lettere oppure simboli in apice, in modo da non creare confusione con la numerazione della bibliografia;
  • per i grafici, contenere i nomi dell’asse x e dell’asse y.

Permessi e copyright

  • Nel caso si desideri riprodurre materiale già pubblicato altrove (figure, tabelle eccetera), è necessario fornire a Epidemiologia&Prevenzione il permesso scritto dell’editore che ha pubblicato il materiale e allegarlo in fase di sottomissione.
  • Nel caso si abbia la necessità di archiviare il proprio contributo in un repository istituzionale, si invita a seguire le istruzioni della pagina “Politiche di archiviazione”.

Bibliografia

Alla fine del contributo, deve essere inserita la lista delle referenze bibliografiche.

  • Non è possibile inserire note a piè di pagina, quindi, se si ritiene necessario inserire note esplicative, la sezione deve essere nominata “Bibliografia e note”.
  • Le note devono essere numerate in ordine di apparizione nel testo. Il numero deve essere inserito in apice nel punto del testo a cui si riferisce. Non utilizzare la numerazione automatica.

Esempi:

Periodico

Cognome + iniziale del nome degli autori. Titolo. Sigla della rivista anno;volume(fascicolo):pagina iniziale-pagina finale. doi: codice doi.
Esempio: Testa D, Andreano A, Zanfino A et al. Development and user-oriented visualization of health care composite indicators at district level: territorial health profiles. Epidemiol Prev 2024;48(6):406-18. doi: 10.19191/EP24.6.A759.131
NB: se gli autori sono da 1 a 6 vengono inseriti tutti; se sono più di 6 vengono scritto soltanto i primi 3 seguiti dalla dicitura «et al.»

Libro

Cognome + iniziale del nome gli autori. Titolo. Città, Casa editrice, anno.
Esempio: Ellen N, McKee M. Does healthcare save lives? Avoidable mortality revisited. London, The Nuffield Trust, 2004.

Capitolo contenuto in un libro

Cognome + iniziale del nome gli autori. Titolo del capitolo. In: Cognome + nome del/i curatore/i (ed./eds.). Titolo del volume. Città, Casa editrice, anno; pagine.

Esempio 1: Gorbo P. Metodi di misura. In: Carli C, Fubini R (eds). Titolo titolo titolo. New York, Academic Press, 1985; pp. 10-15.
Esempio 2: Canady R, Crump K, Feeley M et al. Polychlorinated dibenzodioxins, polychlorinated dibenzofurans, and coplanar polychlorinated biphenyls. In: Safety evaluation of certain food additives and contaminants. WHO Food Additives Series 48. Geneva, WHO, 2002.

Altri volumi

Per alcuni volumi, come le monografie IARC, le linee guida o i rapporti minsteriali, è possibile inserire un link che rimandi alla versione on-line.
Esempio: International Agency for Research on Cancer. IARC Monographs on the Evaluation of Carcinogenic Risk to Humans. Supplement 4. Chemicals, Industrial Processes and Industries Associated with Cancer in Humans: An Updating of IARC Monographs Volumes 1 to 29. Lyon, IARC, 1982. Disponibile all’indirizzo: http://monographs.iarc.fr/ENG/Monographs/suppl4/index.php

Pre-print

Cognome + iniziale del nome degli autori. Titolo. Servizio di preprint (bioXriv, medRxiv eccetera) Data di pubblicazione. doi: codice doi.
Esempio: Malik TM, Bakker KM, Oidtman RJ et al. A dynamic transmission model for assessing the impact of pneumococcal vaccination in the United States. MedRxiv 30.01.2025. doi: 10.1101/2024.06.11.24308671

Materiali supplementari

  • Nei materiali supplementari vengono inserite informazioni non essenziali, ma che possono essere d’aiuto al lettore per approfondire quanto trattato.
  • Possono comprendere dettagli sui metodi, dataset o analisi dei dati estese, tabelle e figure aggiuntive.
  • Le tabelle e le figure supplementari, se citate nel testo, devono essere numerate in ordine di apparizione nel modo seguente: Tabella S1, Figura S1, Tabella S2 eccetera.
  • I materiali supplementari saranno resi disponibili come forniti dagli autori, dunque non editati.

Dichiarazioni

Ogni contributo deve contenere le seguenti dichiarazioni, nell’ordine in cui appaiono in questo elenco:

  • conflitti d’interesse:
    • inserire una frase che riassume i potenziali conflitti di interesse e dichiarare a chi si riferiscono

OPPURE

    • dichiarare “nessuno” dopo la dicitura “Conflitti di interesse dichiarati”
  • finanziamenti:
    • dichiarare qualsiasi finanziamento ricevuto, la struttura che l’ha erogato (per esteso) e il numero di grant (se disponibile)

OPPURE

    • dichiarare che non sono stati ricevuti finanziamenti
  • approvazione etica:
    • inserire il nome del comitato etico che ha approvato lo studio e, se disponibile, il numero di protocollo del parere

OPPURE

    • confermare che non è necessaria (spiegandone i motivi)

Ove coerente, aggiungere una dichiarazione di conformità a standard riconosciuti, come la Dichiarazione di Helsinki.

  • ringraziamenti (facoltativi): è possibile includere un elenco di persone che sono state coinvolte nel lavoro, ma che non hanno i requisiti per rientrare nell’elenco autori.
  • utilizzo dell’IA (se pertinente): se sono stati utilizzati strumenti di IA, è necessario esplicitarlo in calce al testo, indicando brevemente o ribadendo quali strumenti sono stati utilizzati e in che modo (per esempio, per migliorare la leggibilità del testo, raccogliere e/o analizzare dati o produrre immagini). Gli strumenti di IA non possono essere indicati come autori.

Scarica i moduli nel box in alto a destra di questa pagina.

Norme redazionali specifiche per tipo di contributo

Articoli scientifici e rassegne; Strumenti&Metodi

Il testo degli articoli non deve superare le 35.000 battute spazi inclusi.

TITOLO: in italiano e in inglese.

AUTORI: nella forma NOME COGNOME (ognuno seguito dal numero che lo collega alla rispettiva affiliazione e separati da virgole). Almeno il primo nome deve essere scritto per esteso, non utilizzare l’iniziale puntata.

AFFILIAZIONI: precedute dal numero progressivo; devono sempre terminare con la città di appartenenza. L’ente di appartenenza deve essere nominato per esteso: non inserire acronimi.

AUTORE PER CORRISPONDENZA: inserire ente di appartenenza, recapito telefonico e indirizzo mail dell’autore.

RIASSUNTO (massimo 3.500 battute spazi inclusi)
(italiano) deve essere suddiviso in:

Introduzione (paragrafo facoltativo)
Obiettivi
Disegno
Setting e partecipanti
Principali misure di outcome
Risultati
Conclusione
Parole chiave (da 3 a 5)

ABSTRACT (massimo 3.500 battute spazi inclusi)
(inglese) deve essere suddiviso in:

Background (paragrafo facoltativo)
Objectives
Design
Setting and participants
Main outcome measures
Results
Conclusions
Keywords (da 3 a 5)
NB: a PubMed sarà inviata solo la versione inglese del riassunto nella forma pubblicata sulla rivista.

BOX Cosa si sapeva già (massimo 3 brevi frasi nella lingua in cui viene redatto l’articolo)
BOX Cosa si aggiunge di nuovo (massimo 3 brevi frasi nella lingua in cui viene redatto l’articolo).

TESTO: va suddiviso in paragrafi, solitamente coincidenti con la struttura dell’abstract e seguiti dalla discussione. Si possono inserire sottoparagrafi titolati (è necessario che la gerarchia dei titoli sia chiara: tramite titoli tutti in maiuscolo, grassetti, corsivi eccetera).

TABELLE: vanno inviate in formato Word o Excel, NON in formato immagine.

  • Sono numerate progressivamente; devono essere citate anche all’interno del testo.
  • Devono essere accompagnate da una didascalia in italiano e la rispettiva traduzione in inglese.
  • All’interno della tabella possono essere utilizzate sigle, che devono essere esplicitate (in italiano e in inglese) come note al di sotto della tabella.
  • Possono essere inserite note all’interno della tabella segnalate tramite lettere oppure simboli in apice, non tramite numeri (per evitare che venga fatta confusione con i rimandi bibliografici).
  • Bisogna sempre esplicitare l’unità di misura utilizzata.
  • I numeri vengono scritti seguendo la regola della lingua di stesura del testo:
    • per l’italiano: virgola per i decimali, punto per le migliaia;
    • per l’inglese: punto per i decimali, virgola per le migliaia.
  • Nel caso di decimali, all’interno della stessa colonna deve esserci lo stesso numero di decimali dopo la virgola. È necessario che il numero di decimali utilizzato nelle tabelle sia lo stesso utilizzato nel testo.

FIGURE: vanno inviate in formato immagine (.eps, .jpg, .tif) ad alta definizione (almeno 300 dpi) oppure in formato Excel (se i grafici sono stati creati con questo programma).

Il formato deve sempre essere l’originale, NON una copia inserita in altro programma (esempio: NO copia dell’immagine in un file Word).

  • Sono numerate progressivamente; devono essere citate anche all’interno del testo.
  • Devono essere accompagnate da una didascalia in italiano e la rispettiva traduzione in inglese.
  • Nel caso si utilizzino dei codici colore, è necessario aggiungere una leggenda che ne spieghi il significato.
  • Bisogna sempre esplicitare l’unità di misura utilizzata.

DICHIARAZIONI FINALI: alla fine del testo e prima della bibliografia, va inserita la dicitura «Conflitti di interesse dichiarati:» seguita da «nessuno» OPPURE dalla lista dei nomi degli autori che hanno conflitti di interesse, esplicitandone la natura.
Vanno inviati alla redazione anche i rispettivi moduli debitamente firmati. (Scarica i moduli nel box in alto a destra di questa pagina.)

Vanno aggiunte anche le diciture «Finanziamenti:» e/o «Ringraziamenti:» e/o «Approvazione etica» seguendo le norme esplicitate nella politica editoriale e nell'Etica di pubblicazione.

MATERIALI SUPPLEMENTARI: è possibile inserire dei materiali supplementari, che saranno impaginati come PDF aggiuntivo all’articolo e disponibili nella relativa pagina web. I materiali supplementari non vengono editati, ma saranno resi disponibili nella forma in cui sono stati sottomessi dagli autori.

Interventi

Il testo degli interventi non deve superare le 20.000 battute spazi inclusi.

TITOLO: in italiano e in inglese.

AUTORI: nella forma NOME COGNOME (ognuno seguito dal numero che lo collega alla rispettiva affiliazione e separati da virgole). Almeno il primo nome deve essere scritto per esteso, non utilizzare l’iniziale puntata.

AFFILIAZIONI: precedute dal numero progressivo; devono sempre terminare con la città di appartenenza. L’ente di appartenenza deve essere nominato per esteso: non inserire acronimi.

AUTORE PER CORRISPONDENZA: inserire ente di appartenenza, recapito telefonico e indirizzo mail dell’autore.

RIASSUNTO (massimo 3.500 battute spazi inclusi)

 (in italiano e in inglese):

  • deve essere scritto in forma discorsiva;
  • deve terminare con le parole chiave/keywords (da 3 a 5).

NB: a PubMed sarà inviata solo la versione inglese del riassunto nella forma pubblicata sulla rivista.

BOX Messaggi principali (keypoints nel caso il testo fosse in inglese): massimo 3 brevi frasi nella lingua in cui viene redatto l’intervento.

TESTO: si caldeggia la suddivisone in paragrafi, in modo da rendere più scorrevole la lettura. Si possono inserire sottoparagrafi titolati (è necessario che la gerarchia dei titoli sia chiara: tramite titoli tutti in maiuscolo, grassetti, corsivi eccetera).

TABELLE: vanno inviate in formato Word o Excel, NON in formato immagine.

  • Sono numerate progressivamente; devono essere citate anche all’interno del testo.
  • Devono essere accompagnate da una didascalia in italiano e la rispettiva traduzione in inglese.
  • All’interno della tabella possono essere utilizzate sigle, che devono essere esplicitate (in italiano e in inglese) come note al di sotto della tabella.
  • Possono essere inserite note all’interno della tabella segnalate tramite lettere oppure simboli in apice, non tramite numeri (per evitare che venga fatta confusione con i rimandi bibliografici).
  • Bisogna sempre esplicitare l’unità di misura utilizzata.
  • I numeri vengono scritti seguendo la regola della lingua di stesura del testo:
    • per l’italiano: virgola per i decimali, punto per le migliaia;
    • per l’inglese: punto per i decimali, virgola per le migliaia.
  • Nel caso di decimali, all’interno della stessa colonna deve esserci lo stesso numero di decimali dopo la virgola. È necessario che il numero di decimali utilizzato nelle tabelle sia lo stesso utilizzato nel testo.

FIGURE: vanno inviate in formato immagine (.eps, .jpg, .tif) ad alta definizione (almeno 300 dpi) oppure in formato Excel (se i grafici sono stati creati con questo programma).

Il formato deve sempre essere l’originale, NON una copia inserita in altro programma (esempio: NO copia dell’immagine in un file Word).

  • Sono numerate progressivamente; devono essere citate anche all’interno del testo.
  • Devono essere accompagnate da una didascalia in italiano e la rispettiva traduzione in inglese.
  • Nel caso si utilizzino dei codici colore, è necessario aggiungere una leggenda che ne spieghi il significato.
  • Bisogna sempre esplicitare l’unità di misura utilizzata.

DICHIARAZIONI FINALI: alla fine del testo e prima della bibliografia, va inserita la dicitura «Conflitti di interesse dichiarati:» seguita da «nessuno» OPPURE dalla lista dei nomi degli autori che hanno conflitti di interesse, esplicitandone la natura.
Vanno inviati alla redazione anche i rispettivi moduli debitamente firmati. (Scarica i moduli nel box in alto a destra di questa pagina).

Vanno aggiunte anche le diciture «Finanziamenti:» e/o «Ringraziamenti:» e/o «Approvazione etica» seguendo le norme esplicitate nella politica editoriale e nell'Etica di pubblicazione.

MATERIALI SUPPLEMENTARI: è possibile inserire dei materiali supplementari, che saranno impaginati come PDF aggiuntivo all’articolo e disponibili nella relativa pagina web. I materiali supplementari non vengono editati, ma saranno resi disponibili nella forma in cui sono stati sottomessi dagli autori.

Lettere alla redazione

Le lettere alla redazione, salvo giustificazioni, devono essere contenute in 4.000 battute spazi inclusi (circa 600 parole).

Possono riferirsi a contributi pubblicati su E&P oppure possono dare risultati preliminari di studi oppure riferirsi ad argomenti rilevanti per la sanità pubblica.

TITOLO: in italiano e in inglese.

AUTORI: nella forma NOME COGNOME (ognuno seguito dal numero che lo collega alla rispettiva affiliazione e separati da virgole). Almeno il primo nome deve essere scritto per esteso, non utilizzare l’iniziale puntata.

AFFILIAZIONI: precedute dal numero progressivo; devono sempre terminare con la città di appartenenza. L’ente di appartenenza deve essere nominato per esteso: non inserire acronimi.

AUTORE PER CORRISPONDENZA: inserire ente di appartenenza, recapito telefonico e indirizzo mail dell’autore.

Possono contenere un’immagine o una tabella oppure essere corredati da materiali supplementari.

DICHIARAZIONI FINALI: alla fine del testo e prima della bibliografia, va inserita la dicitura «Conflitti di interesse dichiarati:» seguita da «nessuno» OPPURE dalla lista dei nomi degli autori che hanno conflitti di interesse, esplicitandone la natura.
Vanno inviati alla redazione anche i rispettivi moduli debitamente firmati. (Scarica i moduli nel box in alto a destra di questa pagina).

Vanno aggiunte anche le diciture «Finanziamenti:» e/o «Ringraziamenti:» e/o «Approvazione etica» seguendo le norme esplicitate nella politica editoriale e nell'Etica di pubblicazione.

Altre sezioni

La lunghezza dei contributi appartenenti alle altre sezioni (editoriali, attualità, rubriche, EpiChange) viene concordata con la Redazione.

La pubblicabilità dei contributi viene decisa dalla Direzione della Rivista sulla base del parere di revisori esterni.

La presenza di figure e tabelle in queste sezioni deve essere condivisa con la Redazione.

Per chiarimenti, contattare la redazione:
Telefono: 0331-482187; e-mail: epiprev@inferenze.it

Modalità di pubblicazione

Dal 2025, E&P viene pubblicata in versione digitale. Sul sito è disponibile sia la versione HTML sia la versione PDF di tutti i contenuti.

Epidemiologia&Prevenzione offre diverse modalità di pubblicazione. Consulta la pagina dedicata e le tariffe.

Uso di strumenti di intelligenza artificiale

Epidemiologia&Prevenzione, in sintonia con la dichiarazione ufficiale del COPE sull’uso degli strumenti di intelligenza artificiale (IA), dichiara quanto segue.

Un qualsiasi strumento di IA, come ChatGPT o i Large Language Models, non può essere indicato come autore di un articolo. Gli strumenti di AI non possono soddisfare i requisiti per la paternità dell'opera, poiché non possono assumersi la responsabilità del lavoro presentato. Non essendo entità giuridiche, non possono affermare la presenza o l’assenza di conflitti di interesse né gestire dichiarazioni di copyright e licenze.

Gli autori che utilizzano strumenti di IA per la raccolta e/o l’analisi dei dati o per la produzione di immagini o elementi grafici dell’articolo devono essere trasparenti e inserire nella sezione “Metodi” dell'articolo quali strumenti di IA sono stati utilizzati e come. Inoltre, gli autori devono dichiarare l’eventuale utilizzo dell'IA nella sezione “Dichiarazioni” in calce all'articolo.

Gli autori devono monitorare i risultati derivanti dall'uso dell'IA, poiché gli strumenti di IA possono produrre contenuti inesatti o distorti. Gli autori rimangono pienamente responsabili dell’accuratezza e dell’integrità del loro manoscritto, anche delle parti prodotte da uno strumento di IA, e sono quindi responsabili di qualsiasi violazione dell’etica editoriale.

Supplementi

Epidemiologia&Prevenzione pubblica raccolte di articoli sullo stesso argomento in supplementi finanziati dagli autori stessi. I contributi contenuti nei supplementi devono avere lo stesso standard di quelli pubblicati sulla rivista, dunque sono soggetti al medesimo processo di peer-review.

Per decidere se accettare o meno la pubblicazione di un supplemento, devono essere forniti un piano dell’opera, l’elenco degli autori e le relative affiliazioni, i finanziamenti e gli eventuali conflitti d’interesse.

Se i Direttori scientifici accettano il progetto presentato, ai richiedenti verrà inviato un preventivo e si concorderanno i tempi di lavoro. I Direttori sceglieranno un Section editor dedicato all’intero supplemento e un congruo numero di revisori.

È possibile che alcuni contributi previsti per il supplemento, dopo peer-review, non siano accettati per pubblicazione. Questa decisione spetta ai Direttori scientifici con l’aiuto del Section editor.

Quaderni

Epidemiologia&Prevenzione pubblica volumi di piccole dimensioni finalizzati a veicolare dati epidemiologici raccolti a livello locale o ad affrontare tematiche di tipo epidemiologico/ambientale con rigore scientifico, ma utilizzando un linguaggio adatto anche a decisori politici, programmatori sanitari, cittadini e comunicatori.

Rispetto ai supplementi, i materiali non sono sottoposti a peer-review, dunque non saranno inviati per archiviazione alle banche date internazionali (per esempio, PubMed).

Submission

Per inviare un contributo a Epidemioloiga&Prevenzione, è necessario utilizzare la piattaforma di sottomissione ojs3.epiprev.it

Consulta la pagina con le istruzioni per la sottomissione.

 

 

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