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E&P 2026, 50 (4-5) luglio-ottobre p. 404-409
DOI: https://doi.org/10.19191/EP26.4-5.A1059.081

From recommendations to practice: knowledge and implementation of infection screening in pregnancy among obstetricians and midwives in Italy
Conoscenze e implementazione dello screening delle infezioni in gravidanza tra ginecologi e ostetriche in Italia
Abstract
Objectives: to assess, from a public health and guideline implementation perspective, obstetricians’ and midwives’ knowledge of the recommendations for screening of infections in pregnancy included in the 2023 update of the guideline on ‘Uncomplicated Pregnancy’ by the Italian National Guidelines System of the National Institute of Health (SNLG-ISS).
Design: nationwide, cross-sectional survey.
Setting and participants: an online survey disseminated through the main Italian scientific societies in the obstetrics and gynecological field one year after the publication of the updated ISS guideline. A non-probabilistic sample of obstetricians and midwives affiliated with scientific societies was included.
Main outcome measures: knowledge of screening modalities for seven infections in pregnancy included in the 2023 update of the ‘Uncomplicated Pregnancy’ guideline.
Results: a total of 606 healthcare professionals completed the questionnaire, including 51.3% (N. 311) obstetricians and 48.7% (N. 295) midwives. Nearly half of respondents (46.9%; N. 283) had more than 20 years of professional experience and 32.3% (N. 196) worked in secondary care settings. No participant answered all questions aligned with the update recommendations regarding the seven infectious conditions; for each infection, less than 20% demonstrated adequate knowledge of screening modalities.
Conclusions: the limited knowledge among obstetricians and midwives regarding updated recommendations for screening of infections in pregnancy represents a critical barrier to their effective implementation within the Italian National Health Service, with potential implications for appropriateness of care, equity of access, and quality of prenatal services. These findings highlight the need for structured strategies for guideline dissemination and implementation, including continuing education, audit&feedback, and integration into care pathways, in order to promote adherence to recommendations and improve maternal and perinatal health outcomes.
Keywords: antenatal care, knowledge, pregnancy, infections, evidence-based guidelines, screening
Riassunto
Obiettivi: valutare, in un’ottica di sanità pubblica e implementazione delle linee guida, la conoscenza di ginecologhe/i e ostetriche/i delle raccomandazioni per lo screening delle infezioni in gravidanza, aggiornate nel 2023 dalla Linea Guida “Gravidanza fisiologica” del Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (SNLG-ISS).
Disegno: indagine trasversale a livello nazionale.
Setting e partecipanti: indagine on-line diffusa tramite le principali società scientifiche dell’area ostetrico-ginecologica, condotta a un anno dalla pubblicazione dell’aggiornamento della Linea Guida dell’ISS. Campione non probabilistico di ginecologhe/i e ostetriche/i iscritti alle società scientifiche.
Principali misure di outcome: conoscenza delle modalità di screening per sette infezioni in gravidanza incluse nell’aggiornamento 2023 delle Linea Guida “Gravidanza Fisiologica”.
Risultati: il questionario è stato completato da 606 professionisti sanitari, di cui 51,3% (n. 311) ginecologhe/i e 48,7% (n. 295) ostetriche/i. Quasi la metà dei rispondenti aveva oltre 20 anni di esperienza (46,9%; n. 283) e un terzo lavorava in ospedali di II livello (32,3%; n. 196). Nessun partecipante ha risposto in accordo con l’aggiornamento della Linea Guida dell’ISS a tutte le domande sulle sette infezioni indagate; per ciascuna infezione, meno del 20% ha mostrato una conoscenza adeguata delle modalità di screening raccomandate.
Conclusioni: la limitata conoscenza di ginecologhe/i e ostetriche/i sulle raccomandazioni aggiornate sullo screening delle infezioni in gravidanza rappresenta una criticità per la loro implementazione efficace nel Servizio Sanitario Nazionale, con potenziali implicazioni in termini di appropriatezza degli interventi, equità di accesso e qualità dell’assistenza prenatale. I risultati mettono in luce la necessità di strategie strutturate di disseminazione e implementazione delle linee guida, compresi interventi di formazione continua, audit&feedback e integrazione nei percorsi assistenziali, al fine di favorire l’adozione delle raccomandazioni e migliorare gli esiti di salute materna e perinatale.
Parole chiave: assistenza prenatale, conoscenza, gravidanza, infezioni, linee guida evidence-based, screening
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Full text 404-409_art-fernicola.pdf | 222 ㎅ | 4 |
Supplementary Materials art-fernicola_materialisupplementari.pdf | 271 ㎅ | 0 |

