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E&P 2026, 50 (2) marzo-aprile p. 185-195
DOI: https://doi.org/10.19191/EP26.2.A919.036

Applicazione di un modello gravitazionale alla rete dei centri di assistenza e urgenza (CAU) e dei pronto soccorso dell’Emilia-Romagna: un contributo alla pianificazione dell’equità di accesso
A gravity model approach to the network of Centres for Assistance and Urgency and Emergency Department in Emilia-Romagna (Northern Italy): a tool to support equitable access planning
Riassunto
Introduzione: in Emilia-Romagna, nel 2023, oltre il 60% degli accessi ai pronto soccorso (PS) riguardava casi a bassa complessità, con un tasso di ospedalizzazione inferiore al 5%, in linea con il trend nazionale. Nel biennio 2023-2024, per migliorare l’efficienza del sistema e garantire un uso più appropriato delle risorse ospedaliere, la Regione ha istituito 42 centri di assistenza e urgenza (CAU), destinati a gestire le urgenze minori.
Obiettivi: stimare l’impatto di questa riorganizzazione sull’accessibilità ai servizi sanitari tramite un modello gravitazionale basato su una versione adattata del Modified Huff Three-Step Floating Catchment Area (MH3SFCA).
Disegno: è stato implementato uno studio osservazionale e modellistico adattato al contesto sanitario sui flussi di accesso ai PS e ai CAU dell’Emilia-Romagna nel 2024, suddiviso in tre fasi: 1. calcolo della probabilità di accesso (utilizzando il modello di probabilità di Huff); 2. stima della capacità ricettiva della rete regionale; 3. calcolo dell’indice di accessibilità alla rete. Per implementare il modello gravitazionale, sono state utilizzate matrici di distanza, costruite su reti stradali, che consentono di calcolare con accuratezza i tempi di percorrenza e le distanze comune e struttura ospedaliera.
Setting e partecipanti: accessi ai PS e ai CAU in Emilia-Romagna negli anni 2023-2024.
Principali misure di outcome: accessibilità teorica ai presidi di rete, espressa come indice sintetico a livello comunale; performance del modello valutata tramite R² e Weighted Mean Absolute Error (WMAE).
Risultati: il modello integra variabili come tempi di percorrenza, propensione alla mobilità e attrattività intercomunale. I risultati mostrano buone performance predittive e una distribuzione dell’accessibilità con valori più elevati nei comuni periferici.
Conclusioni: il modello proposto si configura come uno strumento operativo per supportare la pianificazione sanitaria, consentendo di valutare l’equità territoriale nell’accesso ai servizi e di simulare scenari alternativi in fase di programmazione.
Parole chiave: accessibilità sanitaria, centri di assistenza e urgenza (CAU), modelli gravitazionali, programmazione sanitaria, pronto soccorso
Abstract
Background: in Emilia-Romagna Region (Northern Italy), over 60% of emergency room (ER) visits involve low-complexity cases, with a hospitalization rate of less than 5%, in line with the national trend. In 2023-2024, to improve system efficiency and ensure more appropriate use of hospital resources, the Region established 42 Centres for Assistance and Urgency (CAU) to handle minor emergencies.
Objectives: to estimate the impact of this reorganization on healthcare service accessibility developing a gravitational model based on an adapted version of the Modified Huff Three-Step Floating Catchment Area (MH3SFCA).
Design: an observational and modelling study was implemented and adapted to the healthcare context, focusing on emergency department (ED) and Centres for Asisstance and Urgency (CAU) access flows in the Emilia-Romagna Region in 2024. The study was structured into three phases: 1. calculation of access probability (using the Huff probability model); 2. estimation of the regional network’s service capacity; 3. computation of the accessibility index to the network. To implement the gravitational model, distance matrices were employed – constructed on road networks – to accurately estimate travel times and distances between municipalities and healthcare facilities.
Setting and participants: admission to ERs CAUs in Emilia-Romagna in 2023-2024.
Main outcome measures: theoretical accessibility to network facilities, expressed as a composite municipal-level index; model performance assessed through R² and Weighted Mean Absolute Error (WMAE).
Results: the model integrates variables such as travel times, mobility propensity, and inter-municipal attractiveness. The results show good predictive performance and an accessibility distribution with higher values in peripheral municipalities.
Conclusions: the proposed model serves as an operational tool to support healthcare planning by assessing territorial equity in access to services and simulating alternative scenarios in the planning process.
Keywords: healthcare accessibility, centres for assistance and urgency (CAU), gravitational models, healthcare planning, emergency department
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