pubblicazione
Epidemiol Prev 2018; 42 (1), gennaio-febbraio

Epidemiologia&Prevenzione cover

l primo numero di E&P del 2018 si apre con un invito della direzione della rivista all’epidemiologia italiana a occuparsi in modo più attento della salute dei migranti e della qualità della assistenza a loro dedicata; troppo frammentari e incostanti gli sforzi attualmente disponibili, come testimonia il contributo di Maurizio Marceca per la Società italiana di medicina delle migrazioni. La lettera di Paolo D’Argenio et al. continua il dibattito sulla politica delle vaccinazioni in Italia, stimolato da un editoriale apparso sul numero 3-4 del 2017. Questa volta due sono gli autori del Sestante: Benedetto Terracini,...

l primo numero di E&P del 2018 si apre con un invito della direzione della rivista all’epidemiologia italiana a occuparsi in modo più attento della salute dei migranti e della qualità della assistenza a loro dedicata; troppo frammentari e incostanti gli sforzi attualmente disponibili, come testimonia il contributo di Maurizio Marceca per la Società italiana di medicina delle migrazioni. La lettera di Paolo D’Argenio et al. continua il dibattito sulla politica delle vaccinazioni in Italia, stimolato da un editoriale apparso sul numero 3-4 del 2017. Questa volta due sono gli autori del Sestante: Benedetto Terracini, che non travalica di certo la missione di E&P nel sottolineare le assurdità di episodi di antisemitismo locali, e Rodolfo Saracci, che ci accompagna nel ricordo di Gianfranco Domenighetti, un economista sanitario ed esperto nella comunicazione in medicina. Il tema del precariato continua a essere presente sulle pagine di E&P con un’intervista a Fabrizio Minichilli, precario del CNR e testimone di una lunga e defaticante battaglia per un futuro più degno per i giovani impegnati nella ricerca pubblica.
Annibale Biggeri ripercorre le motivazioni che hanno condotto alla nascita di EpiChange, la sezione della rivista che da quattro anni rivolge agli epidemiologi italiani un invito alla riflessione sulla propria prassi lavorativa. Nella stessa sezione è presente il racconto di Nunzia Linzalone et al. sulla valutazione dell’impatto sanitario (VIS) dell’impianto di primo trattamento del petrolio greggio in due comuni della Val d’Agri (Basilicata). Segue lo studio epidemiologico di coorte sulla popolazione della Val D’Agri di Fabrizio Bianchi et al. che mette in evidenza effetti sulla mortalità cardiorespiratoria nella popolazione più esposta. Lo studio è stato ed è oggetto di attenzione dei media e di agguerrite critiche da parte di esperti di parte ENI spa. Siamo, dunque, lieti di offrirlo all'attenta lettura dei nostri lettori.
All’epidemiologia ambientale italiana fornisce un aiuto importante il contributo di M. Stafoggia et al. che hanno compilato un catalogo dei dati ambientali e di inquinamento atmosferico ad alta risoluzione spaziale (1 km) in Italia. E&P diventa, quindi, strumento dello scambio di big data; ne auspichiamo un vasto uso applicativo e una corretta citazione della fonte di origine. Altri due articoli completano il quadro dei contributi scientifici: G. Mascherini et al. testimoniano l’insufficiente livello di attività fisica di una popolazione giovanile di una zona di Firenze e A. Mereu et al. ci offrono i risultati di una ricerca sull’accuratezza delle schede di dimissione ospedaliera, uno strumento importante per l’epidemiologia italiana che necessita di valutazioni e verifiche continue.
Tre interventi su temi attuali. L. Capasso et al. mettono in luce le incongruenze normative in materia urbanistica in Italia; tali norme necessitano semplificazione, aggiornamento e coordinamento con la legislazione sanitaria. A. Donzelli e V. Demicheli mantengono viva la discussione sui vaccini sostenendo che non sono convincenti le prove attualmente disponibili per l’inclusione del vaccino antivaricella tra le vaccinazioni obbligatorie. M. Montinari et al., infine, presentano documenti storici sull’uso di sostanze chimiche in tabacchicoltura nel Salento, ipotizzando connessioni dirette con la salute dei lavoratori e della popolazione.
La rubrica Libri e storie si apre con un contributo di Franco Carnevale sulle immagini utilizzate per raffigurare gli incidenti sul lavoro e prosegue con due interventi, di R. Satolli e N. Segnan, che commentano il libro di Eugenio Paci sulla mammografia e sugli screening. Sono tante le rubriche scritte da autori che offrono a E&P spunti di riflessione: • SSN e partecipazione; • Dalla parte dei bambini; • I numeri delle disuguaglianze e iniziative per l’equità; • Economia sanitaria; • Epigenetica e ambiente; • Looking forward; • Epidemiologia della salute mentale; • La prevenzione di domani.
Infine, questo numero della rivista è accompagnato da un supplemento dedicato al Rapporto del Registro italiano fibrosi cistica, uno strumento importante per l’epidemiologia di una malattia rara che necessita nuove attenzioni terapeutiche. Buona lettura!

Francesco Forastiere

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