In primo piano


E&P Community

Con grande dolore abbiamo appreso che ieri mattina 7 agosto è mancato Massimo Musicco. Massimo era uno di noi, responsabile della rubrica Brain ageing. Uno scienziato, una persona arguta e ironica, vicino alle persone. La Comunità di E&P invia un messaggio di sincero cordoglio alla famiglia e ai suoi amici. Lo ricordiamo riproponendo il suo ultimo editoriale, accolto dalla rivista perfetto  come ricevuto. Ciao Massimo che la terra ti sia lieve.

Sono on-line 3 nuovi articoli dedicati ai siti industrali contaminati

COST Action ICS

E&P pubblica in advance 3 nuovi articoli che fanno capo al progetto COST Action.

Methods and data needs to assess health impacts of chemicals in industrial contaminated sites (Martin-Olmedo et al.)

Industrial contaminated sites and health: results of a European survey (Martin-Olmedo et al.)

Human biomonitoring as a tool for exposure assessment in industrially contaminated sites (ICSs). Lessons learned within the ICS and Health European Network (Colles et al.)


Parlare di amianto è ancora una questione scottante

Lo scorso autunno la Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML) ha pubblicato un position paper* con l’intento di sintetizzare lo stato dell’arte sul tema dell’amianto. Il modo in cui sono stati trattati alcuni aspetti della questione ha generato dibattito. Richiamiamo qui alcuni contributi che esprimono perplessità sul documento SIML:

Mesotelioma: in cerca di posizioni condivise

Lettera apparsa sul n. 2-3 di E&P 2019 a firma di Piergiorgio Duca, Fulvio Aurora, Edoardo Bai, Dario Consonni, Adriano Decarli, Enzo Ferrara, Gemma Gatta, Roberto Giardini, Corrado Magnani, Carolina Mensi, Enzo Merler, Dario Mirabelli e Paolo Ricci.

A proposito dell’amianto e del Position Paper SIML sull’amianto

Documento disponibile sul sito SNOP a firma di Pietro Gino Barbieri, Roberto Calisti, Stefano Silvestri, Claudio Calabresi, Dario Consonni, Alessia Angelini, Francesco Carnevale, Fulvio Cavariani e Orietta Sala.

Ulteriori interventi sono attesi su EP per l’anno 2020.

* La pagina del sito web della Società di Medicina del Lavoro contenente il Position Paper è stata rimossa, di conseguenza il documento originale non è più disponibile.

EPICHANGE - Citizen science a Genova

Il 28 giugno alle ore 9.37 è stato demolito il Ponte Morandi di Genova con una serie di cariche esplosive. Le centraline dei cittadini della rete indipendente di monitoraggio del progetto ''Che aria tira?" (già presentato nella sezione Epichange della nostra rivista) hanno monitoraggio in diretta la qualità dell'aria durante tutte le fasi di demolizione (clicca qui per il monitoraggio in continuo).

Nei grafici il momento topico della demolizione avvertito dalle quattro centraline della rete (l'ora a cavallo dell'esplosione). Qui puoi vedere la loro posizione.

 

Quinto Rapporto SENTIERI in versione integrale

Quinto Rapporto SENTIERIE' DISPONIBILE IL TESTO INTEGRALE
DEL QUINTO RAPPORTO SENTIERI

SENTIERI - Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento. Quinto Rapporto

Leggi la sintesi dello studio a cura degli autori.
Leggi la nota su malformazioni congenite a Taranto. Ulteriori informazioni sui tumori infantili nei siti contaminati è disponibile qui. Gli studi SENTIERI precedenti (I-IV) sono disponibili nell'Archivio supplementi oppure georeferenziati nel sito EpiAmbNet alla voce ''Studi multicentrici''.


Online il primo numero di E&P 2019!

logo Epidemiologia e Prevenzione

Siamo lieti di annunciare agli abbonati che è online il primo numero di Epidemiologia & Prevenzione 2019.

Vi segnaliamo, tra i tanti temi trattati, la lettera di Burioni at al. sui vaccini in Veneto, il commento della direzione della rivista e, soprattutto, l'articolo di Mariachiara Tallacchini su «Vaccini, scienza, democrazia». Temi scottanti sui cui invitiamo a meditare e inviare commenti. Non ci sono dubbi: E&P è da sempre a favore delle vaccinazioni, e anche all'obbligo se necessario, ma è convinta che sia altrettanto necessario un continuo lavoro di democratizzazione della scienza. Tale espressione, lungi dal rappresentare l’applicazione del voto di maggioranza alla validazione del sapere, evoca la necessità di costruire le istituzioni che utilizzano i saperi scientifici in modi trasparenti, accessibili e affidabili, per scongiurare il rischio della tecnocrazia. Buona lettura! (leggi tutto).


Il blog di Cesare Cislaghi compie un anno!

Il blog di Cesare Cislaghi compie 1 anno e vi propone un nuovo QUESTIONARIO: Cosa cambieresti nel nostro SSN?
Che il Servizio sanitario nazionale, nato con la 833, sia da difendere siamo tutti d'accordo, e lo siamo anche sulla necessità di introdurre dei miglioramenti che lo rendano più adeguato alla realtà odierna. Ma quali cambiamenti? Sono elencate diverse opzioni. Entrate nel blog e dite la vostra. Cesare restituirà i risultati in un prossimo post. Buon lavoro e buona Pasqua a tutti. Leggi tutto.


Anche E&P ha aderito allo sciopero per il clima del 15 marzo 2019

EP Sciopero per il clima 15 marzo 2019Sciopero per il clima 15 marzo 2019

Approvata la legge sul Referto epidemiologico, ma il dibattito continua

aieMartedì 12 marzo 2019 la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge «Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione», ma l'Associazione italiana di epidemiologia mantiene aperto il dibattito finalizzato alla predisposizione di un documento di indirizzo rivolto alle strutture ministeriali preposte alla stesura dei regolamenti attuativi. Invitiamo i soci, e non solo, a leggere il testo predisposto dalla Segreteria AIE e a intervenire lasciando commenti sul sito. (Leggi tutto)

Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione

Atalante disuguaglianzeAllegato al n. 1/2019 di Epidemiologia&Prevenzione troverete l'Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione, a cura di Alessio Petrelli (INMP) e Luisa Frova (Istat).

Lo studio ha messo in evidenza importanti differenze geografiche nella mortalità, indipendenti da età e livello socioeconomico, con un impatto più significativo nelle regioni più povere del Sud, rivelando un inedito vantaggio di salute delle regioni adriatiche. Un livello di istruzione inferiore spiega una quota rilevante dei rischi di mortalità, sia pure con effetti differenti per area geografica e causa di morte. In Italia, quindi, le disuguaglianze di mortalità sono ancora esistenti: rappresentano un mancato guadagno di salute possibile nel nostro Paese e suggeriscono spunti per una valutazione delle priorità e la definizione di target di salute. A 40 anni dall’istituzione del Servizio sanitario nazionale, c’è ancora spazio per guadagnare equità nella salute. Leggi la rassegna stampa

E&P organizza il workshop «Scrivere un articolo per E&P... e non solo»logo Epidemiologia e Prevenzione

18-19 marzo 2019, Bologna. Nell'ambito del convegno AIE di Primavera. E&P organizza un corso sulla scrittura, che è una componente molto importante dell’attività scientifica. Attenzione: il workshop non si limiterà a questioni di stile, ma affronterà questioni di sostanza: per esempio quando è lecito usare il p-value? Cosa sappiamo della riproducibilità dei nostri studi?
Il workshop è diviso in tre parti. Nella prima parte «Scrivere… o non scrivere, questo è il dilemma» si affronta il dibattito corrente relativo all’eccesso di informazione verso l’utilità della produzione scientifica, e del tema degli interessi industriali o commerciali che possono interferire nel processo scientifico. Nella seconda, «Scrivere un articolo scientifico per EP (o altrove)» si affrontano questioni di stile e di metodo nella scrittura scientifica, con esempi concreti e indicazioni operative. Infine, nell’ultima parte «Scrivere per un pubblico non specialistico» si forniscono indicazioni per una scrittura capace di interessare un pubblico generale. Per iscriverti clicca qui.


Dopo 40 anni la 833 non va rottamata, ma ringiovanita!

tessera-sanitariaPer festeggiare i 40 anni della legge 833, pubblichiamo un intervento di Cesare Cislaghi su presente e futuro del SSN; invitiamo tutti i lettori a commentare nell'apposito spazio a fondo articolo.

Quest’anno, come si dice, la 833 entra negli “anta”, cioè passa da giovane ad adulta! C’è chi la vorrebbe conservare tale e quale e chi invece preferirebbe rottamarla sostituendola non si sa con che cosa, ma probabilmente con più sanità affidata al mercato.
Nonostante tutte le critiche interne al Paese, all'Italia viene unanimemente riconosciuta l'eccellenza del Servizio sanitario nazionale, e infatti gli indicatori di outcome legittimano questo giudizio. Sarebbe però un atteggiamento cieco e pericoloso quello di pensare che la 833, non nei principi, ma nei dispositivi e nelle applicazioni, debba essere conservata così com’è; il Paese Italia non è lo stesso di quello che c’era quarant’anni fa e neppure la medicina e la sanità sono rimaste le stesse. E’ per questo che ritengo che il Sistema sanitario possa e debba conservarsi nel rispetto dei principi e dei valori della 833, ma ciò avverrà solo se saprà, vuoi a livello operativo vuoi a livello normativo, trovare una sintonia con i mutamenti intervenuti. (Leggi tutto e lascia un commento).

EPIAMBNET : disponibile la Guida alla comunicazione del rischio

epiambnet-comunicazioneIl Documento guida di comunicazione del rischio ambientale per la salute, frutto del progetto EPIAMBNET, presenta in forma sintetica e divulgativa  le conoscenze maturate in tema di comunicazione del rischio su ambiente e salute e fornisce indicazioni di supporto alla gestione operativa dei processi di comunicazione. Il contenuto è basato sulla lettura critica di 12 esperienze maturate in Italia, da cui sono tratte osservazioni e suggerimenti per la promozione di buone pratiche. Il volume è rivolto principalmente agli operatori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende USL e delle Direzioni Regionali degli Assessorati alla Sanità e può essere di interesse anche per operatori degli Enti Locali impegnati su tematiche ambientali. (leggi tutto)

volume esitiVolumi di attività ed esiti delle cure

Migliorare la qualità dell’assistenza è uno degli obiettivi prioritari di ogni politica sanitaria. Per garantire a tutta la popolazione italiana parità di accesso a interventi di provata efficacia e sicurezza il Ministero della salute ha emanato un decreto sugli standard dell’assistenza ospedaliera che individua soglie minime di volume di attività e di esito per unità operativa. Il volume di attività di una struttura (o di un medico), infatti, è una caratteristica importante, che può avere un impatto sull’efficacia degli interventi. A distanza di 4 anni dallo studio precedente, E&P è lieta di pubblicare una monografia aggiornata sulle conoscenze scientifiche disponibili per la definizione di questi standard.

Quarant'anni di salute a Torino

VolumeTorinoIl 17 marzo, a Torino, è stato presentato il volume «Quaran'anni di salute a Torino. Spunti per leggere i bisogni e i risultati delle politiche». Lo studio, realizzato dalla Rete di Epidemiologia del Piemonte e dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute-DORS, è uno strumento prezioso da oggi a disposizione di operatori e istituzioni, pubblica amministrazione e nuovi soggetti del welfare.
Il volume, edito da Inferenze, è disponibile su questo sito in versione free-full-text .


AllegatoDimensione
locandina 50x70_04 Respirami Milano 2019.pdf881.72 KB

Attualità di E&P

Commissione parlamentare d’inchiesta sulla salute dei militari esposti a uranio, amianto e vaccini

Il 7 febbraio è stata pubblicata la relazione finale della Commissione parlamentare d’inchiesta su casi di morte e malattia che hanno colpito il personale militare italiano a seguito di esposizione a vari fattori nocivi. I giornali hanno parlato...

Leggi tutto...

Rete dell’epidemiologia ambientale, procedure integrate, formazione e comunicazione. In una parola: EpiAmbNet

Nel 2015 il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ministero della salute) ha finanziato EpiAmbNet, un progetto biennale finalizzato a promuovere l’integrazione delle attività dei settori Ambiente e Salute. A distanza di due anni,...

Leggi tutto...

IL SESTANTE. Ciao Gianfranco!

L’ultima volta che ho incontrato Gianfranco Domenighetti è stato nell’aprile scorso. Come sempre, Gianfranco portava con sé il suo “sestante”, il modo lucido di orientarsi e vedere le cose di questo mondo e della sanità in particolare. Un sestante...

Leggi tutto...

Articoli Scientifici

Human biomonitoring as a tool for exposure assessment in industrially contaminated sites (ICSs). Lessons learned within the ICS and Health European Network

Ann Colles, Elena-Roxana Ardeleanu, Carla Candeias, Andrea Ranzi, Zoltán Demeter, Adam Hofer, Malgorzata Kowalska, Konstantinos C. Makris, Juan P. Arrebola, Greet Schoeters, Rupert Hough, Francisco Miguel Pérez-Carrascosa, Ivano Iavarone, Piedad Martin-Olmedo, Olga-Ioanna Kalantzi, Carla Ancona, Roberto Pasetto, Tony Fletcher, Gerard Hoek, Kees de Hoogh

FREE FULL TEXTSUPPLEMENTARY MATERIALS INTRODUZIONE: la natura complessa dei siti industriali contaminati (ICS) comporta un’eterogeneità nell’esposizione e nei rischi per la salute di coloro che risiedono nei pressi di queste aree. Gli aspetti sanitari, ambientali e sociali sono strettamente...

Leggi tutto...

Industrial contaminated sites and health: results of a European survey

Piedad Martin-Olmedo, Carmen Sánchez-Cantalejo, Carla Ancona, Andrea Ranzi, Lisa Bauleo, Tony Fletcher, Juan P. Arrebola, Roberto Pasetto, Kees de Hoogh, Marco Martuzzi, Ilse Loots, Bert Morrens, Ivano Iavarone

FREE FULL TEXTSUPPLEMENTARY MATERIALS INTRODUZIONE: i siti industriali contaminati (ICS) sono stati riconosciuti come un importante problema di salute, poiché implicano l’esposizione a numerosi fattori di stress ambientali, normalmente distribuiti in modo non uniforme all’interno della popolazione...

Leggi tutto...

Methods and data needs to assess health impacts of chemicals in industrial contaminated sites

Piedad Martin-Olmedo, Andrea Ranzi, Michele Santoro, Sarah Dack, Kees de Hoogh, Marco Martuzzi, Eugenia Dogliotti, Gerard Hoek, Jelena Tomasova, Mirjana Dimovska, Ivano Iavarone

FREE FULL TEXTSUPPLEMENTARY MATERIALS INTRODUZIONE: l’esposizione umana a mix di sostanze chimiche di interesse tossicologico, tipicamente presenti nei siti industriali contaminati (ICS), è stata associata a una vasta gamma di esiti sanitari. I gruppi di popolazione deprivati sopportano gran parte...

Leggi tutto...

Un programma di formazione blended rivolto a professionisti della salute mirato al rafforzamento delle reti territoriali per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Anna Colucci, Anna Maria Luzi, Emanuele Fanales Belasio, Donatella Barbina, Alfonso Mazzaccara, Sara Farchi, Serena Battilomo, Working Group

OBIETTIVO: sviluppare e sperimentare un programma di formazione blended (incontri de visu e formazione a distanza – FAD) finalizzato alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.DISEGNO: una metodologia di formazione blended è stata proposta a operatori sociosanitari di 28 unità di...

Leggi tutto...

Il ritorno al lavoro nei pazienti con cancro del colon retto: una revisione sistematica

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Rosario Andrea Cocchiara, Armando De Blasio, Cristina Sestili, Valeria D'Egidio, Alice Mannocci, Giuseppe La Torre

OBIETTIVI: stimare l’effetto sul ritorno al lavoro dei pazienti affetti da patologia neoplastica del colon retto. Nello specifico, è stato valutato se e come il ritorno al lavoro influisca sulla qualità della vita e sulla sfera psicologica e sociale dei pazienti che hanno ricevuto diagnosi di...

Leggi tutto...

Impatto dell’implementazione della versione 2016 dell’ICD-10 e del software Iris sulle statistiche di mortalità in Italia

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Chiara Orsi, Simone Navarra, Luisa Frova, Enrico Grande, Stefano Marchetti, Marilena Pappagallo, Francesco Grippo

OBIETTIVI: valutare l’impatto del passaggio alla codifica con l’ICD-10 versione 2016 e il software Iris sulle statistiche ufficiali di mortalità in Italia.DISEGNO: codifica di un campione di schede di morte con due diversi sistemi classificatori (bridge coding).SETTING E PARTECIPANTI: un...

Leggi tutto...

Effetti delle alte temperature e dell’inquinamento atmosferico sul rischio di nascita pretermine. Analisi in sei città italiane, 2001-2010

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Federica Asta, Paola Michelozzi, Laura Cestari, Giovanna Fantaci, Vincenza Perlangeli, Lorenzo Pizzi, Raffaella Rusciani, Lorenzo Simonato, Teresa Spadea, Riccardo Tominz, Marina Davoli, Patrizia Schifano

OBIETTIVI: valutare l’effetto a breve termine dell’esposizione materna alle alte temperature e all’inquinamento atmosferico sul rischio di nascite pretermine (NP), considerate la prima causa di mortalità perinatale nei Paesi sviluppati, e identificare fattori di suscettibilità della madre.DISEGNO:...

Leggi tutto...

Stili di vita e alterazioni della glicemia e della colesterolemia rilevate su stick e della pressione arteriosa nella popolazione cinquantenne italiana e straniera residente nell’Alto Vicentino

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Alessandra Dal Zotto, Matilde Tomasi, Debora Rigon, Deborah Dal Santo, Patrizia Bernardi, Mario Saugo

OBIETTIVI: confrontare le prevalenze dei fattori di rischio cardiovascolare, misurati direttamente da operatori sanitari del Dipartimento di prevenzione della Azienda ULSS Pedemontana, in un ampio campione di cinquantenni italiani e stranieri non esenti dal pagamento del ticket per malattie...

Leggi tutto...

La sorveglianza epidemiologica nel programma regionale di interventi sanitari nei siti di interesse nazionale della Sicilia: aggiornamento della mortalità, dell’ospedalizzazione e dell’incidenza oncologica

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Achille Cernigliaro, Omar Enzo Santangelo, Maria Luisa Maniglia, Sebastiano Pollina Addario, Antonella Usticano, Antonello Marras, Paolo Ciranni, Gabriella Dardanoni, Laura Saporito, Elisa Tavormina, Giovanna Fantaci, Salvatore Scondotto

OBIETTIVI: aggiornare il profilo di salute delle popolazioni residenti nei siti di interesse nazionale (SIN) della Sicilia attraverso una descrizione della mortalità, dell’ospedalizzazione per causa e dell’incidenza tumorale, nell’ambito dell’implementazione del sistema di sorveglianza...

Leggi tutto...

Percezione dell’esistenza di un conflitto di interessi in chi opera in strutture di sanità pubblica

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Emanuele Crocetti

INTRODUZIONE: il rapporto di lavoro con una struttura di sanità pubblica prevedere una remunerazione che in molti casi è la principale fonte di reddito, si svolge nell’ambito di una struttura gerarchica, i cui vertici vengono nominati dalla politica. Obiettivi e priorità possono cambiare, quindi, a...

Leggi tutto...

Editoriali

Le responsabilità degli epidemiologi nella società

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Andrea Micheli, Francesco Forastiere

Come epidemiologi impegnati nella sanità pubblica e nella ricerca abbiamo delle responsabilità nelle vicende sociali e politiche del nostro Paese, proprio per il ruolo che rivestiamo nella società.

Leggi tutto...

Dopo 40 anni la 833 non va rottamata, ma ringiovanita!

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Cesare Cislaghi

La legge 833 è appena entrata negli “anta”, passando così da giovane ad adulta. C’è chi la vorrebbe conservare tale e quale e chi, invece, preferirebbe abbandonarla sostituendola con non si sa cosa, ma probabilmente con più sanità affidata al mercato.

Leggi tutto...

Epidemiologia post-terremoto: occorre pensarci prima

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Benedetto Terracini

Otto meritevoli epidemiologi, clinici e operatori della sanità pubblica italiani hanno prodotto una rassegna sistematica della letteratura, con metanalisi, sulle conseguenze a medio e lungo termine sulla salute dell’esposizione a terremoti nei Paesi ad alto reddito. Si tratta di Paesi a rischio sismico perlopiù dotati di sistemi sanitari...

Leggi tutto...

Errata corrige. Epidemiol Prev 2018; 42(5-6):356-363

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Redazione E&P

Errata corrige: Liliana Cori et al. “I media e la comunicazione della ricerca: il caso Val d’Agri”

Leggi tutto...

Epidemiologia&Prevenzione e i diversi conflitti di interesse

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Direzione scientifica di Epidemiologia&Prevenzione

E&P ha deciso di aggiornare la propria politica sul tema dei conflitti di interesse (CdI), un tema affrontato più volte dalla rivista anche recentemente. In presenza di CdI il rischio di distorsioni aumenta e la qualità dei contributi risulta inferiore a quella che la rivista auspica. FREE FULL TEXT

Leggi tutto...

Il paziente complesso nell’attuale pratica medica: l’esempio della dispnea

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Riccardo Pistelli

Nel leggere il recente editoriale di Alessandro Boccanelli e le riflessioni sul nuovo quadro epidemiologico della patologia cardiovascolare, ho avuto la conferma dell’inevitabile distacco della pratica medica dalla consolante sistematicità d’inquadramento del paziente in patologie d’organo, quelle suggerite dai libri di testo di medicina...

Leggi tutto...

Il cuore nel terzo millennio: storia di una rivoluzione epidemiologica

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Alessandro Boccanelli

Durante l’ultima guerra mondiale, l’introduzione degli antibiotici generò la prima grande rivoluzione epidemiologica, con un aumento, in brevissimo tempo, dell’attesa media di vita di oltre 10 anni.

Leggi tutto...

Uno sguardo nuovo sul cardiopatico anziano

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Giovanni Gallotta, Salvatore Panico

L’editoriale di Boccanelli Il cuore nel terzo millennio, pubblicato su questo numero di E&P (pp. 201-204) attesta il deciso passo in avanti nella consapevolezza di come le modifiche demografico-epidemiologiche, registrate negli ultimi decenni, abbiano reso necessario un nuovo approccio alle problematiche dei pazienti cardiovascolari...

Leggi tutto...

Nuove e vecchie sfide per la prevenzione delle malattie respiratorie occupazionali

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Sara De Matteis, Dario Consonni

Che le malattie respiratorie rappresentino tuttora la più importante causa di malattie occupazionali nel mondo non stupisce: nei cosiddetti dirty jobs la prima via di esposizione ad agenti nocivi per la salute, e quindi i primi a pagarne gli effetti nel tempo, sono i polmoni.

Leggi tutto...

La valutazione di esito nella Regione Lazio: da esperienza regionale a programma nazionale. Alcune riflessioni per il futuro

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Marina Davoli

La Regione Lazio è stata la prima regione in Italia ad attivare un Programma regionale di valutazione di esito (PReValE), che ha preso il via nella primavera del 2008. È tempo, quindi, di fare un bilancio dell’impatto che i programmi di valutazione di esito hanno avuto in questi anni in Italia.

Leggi tutto...

Interventi

Intervenire dove è possibile può non essere sufficiente, ma è necessario

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Stefania Salmaso

  • Le persone con risposte immunitarie alterate sono un target prioritario del programma di vaccinazione, perché hanno maggior rischio di sviluppare complicanze se contraggono malattie...

Leggi tutto...

Bimbi immunodepressi e compagni di scuola non vaccinati: quanto è grande il problema?

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Alberto Donzelli, Paolo Bellavite

Un argomento ricorrente nel dibattito sull’obbligo vaccinale, invocato da medici, politici e cittadini/genitori, è la necessità di tutelare il diritto dei bambini immunodepressi a frequentare...

Leggi tutto...

Buone pratiche per la sorveglianza e il controllo dell’antibiotico-resistenza

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Maria Luisa Moro, Marta Ciofi Degli Atti, Carmen D'Amore, Giuseppe Diegoli, Silvia Forni, Carlo Gagliotti, Fabrizio Gemmi, Stefania Iannazzo, Viviana Miraglia, Angelo Pan, Annalisa Pantosti, Silvia Pittalis, Vincenzo Puro, Enrico Ricchizzi, Bruno Sarnelli, Carlo Torti, Carla Zotti

FREE FULL TEXT

...

Leggi tutto...

L’esperienza del gruppo lettura nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Desio

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Mario Gennaro Mazza, Aurora Rossetti, Giorgia Caputo, Federica Giraldo, Rossana Eugenia Botti, Massimo Clerici

OBIETTIVI: valutare, attraverso la descrizione e l’analisi del gruppo lettura introdotto in un servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC), i possibili vantaggi di un’...

Leggi tutto...

Epidemiologia della pertosse e strategie di prevenzione: problemi e prospettive

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Alberto Donzelli, Paolo Bellavite, Vittorio Demicheli

La vaccinazione antipertosse ha contribuito molto alla riduzione dell’incidenza della patologia, ma si sta assistendo a un risveglio internazionale della pertosse, anche in gruppi di popolazione...

Leggi tutto...

Gli studi in Val D’Agri apportano conoscenza e partecipazione e richiedono interventi di prevenzione

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Fabrizio Bianchi, Liliana Cori

Dal 2015 al 2017 si è svolta una Valutazione di impatto sulla salute, VIS, nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val D'Agri dove dal 2001 è attivo l’impianto di prima raffinazione di petrolio...

Leggi tutto...

Il caso Manfredonia 40 anni dopo: misure e modellazione della deposizione di arsenico

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Cristina Mangia, Marco Cervino, Emilio Antonio Luca Gianicolo

Uno degli obiettivi della ricerca partecipata svolta a Manfredonia è stato di valutare l’esposizione ad arsenico emesso durante l’incidente industriale del 1976, ricostruendone la dinamica e l’...

Leggi tutto...

Progetto ESCULAPIO: Elaborazione di Strategie e di interventi di Comunicazione sanitaria mUlti-obiettivo sulle maLAttie infettive Prevenibili e sulle vaccInazioni come mezzo per aumentare le cOperture vaccinali nella popolazione

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Angela Bechini, Paolo Bonanni, Andrea Moscadelli, Sara Lauri, Emilia Tiscione, Miriam Levi, Francesca Fortunato, Domenico Martinelli, Roberto Gasparini, Donatella Panatto, Daniela Amicizia, Rosa Cristina Coppola, Barbara Pellizzari, Garden Tabacchi, Claudio Costantino, Alessandra Casuccio, Francesco Vitale, Stefania Iannazzo, Sara Boccalini

Scarica il PDF Free full text


Il progetto ESCULAPIO mira a un miglioramento della consapevolezza riguardo alle malattie infettive...

Leggi tutto...

I determinanti di salute nella prima infanzia: la sperimentazione di un nuovo sistema di sorveglianza in Italia

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Enrica Pizzi, Angela Spinelli, Serena Battilomo, Caterina Azzarito, Maria Teresa Balducci, Maria Enrica Bettinelli, Stefano Campostrini, Cinzia Germinario, Gianfranco Mazzarella, Anna Domenica Mignuoli, Marco Morbidoni, Stefania Porchia, Lara Simeoni, Leonardo Speri, Gruppo sorveglianza bambini 0-2 anni

Scarica il PDF Free full text


Negli ultimi anni, la comunità scientifica ha sottolineato in vari documenti e studi la necessità di...

Leggi tutto...

I media e la comunicazione della ricerca: il caso Val d’Agri

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Liliana Cori, Fabrizio Minichilli, Elisa Bustaffa, Alessio Coi, Francesca Gorini

OBIETTIVI: comprendere in che modo è stata trasmessa da media selezionati la notizia della presentazione dei risultati dello studio di Valutazione di impatto sulla Salute (VIS) in...

Leggi tutto...

Strumenti e metodi

Una proposta di indicatore per analizzare l’equità nei dati riguardanti la salute delle popolazioni

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Cesare Cislaghi

Spesso nelle analisi epidemiologiche l’età viene considerata solo come confondente, essendo già del tutto evidente il suo ruolo di determinante. Di conseguenza, nella maggior parte delle analisi si...

Leggi tutto...

Valutare l’anticipazione dell’evento: un caso di studio

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Paolo Crosignani, Edoardo Bai

OBIETTIVI: riconsiderare il concetto di rischio attribuibile valutando l’anticipazione di eventi avversi come indicatore di effetto individuale.DISEGNO: studio descrittivo di mortalità per patologie...

Leggi tutto...

Gli studi adattativi nella valutazione di efficacia dei farmaci

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Paolo Bruzzi, Giuseppe Traversa

Lo sviluppo clinico dei farmaci è basato su un modello consolidato che prevede, come riferimento, l’articolazione in studi successivi di dose-finding e attività (le fasi), fino agli studi...

Leggi tutto...

Scomposizione degli effetti nell’analisi di mediazione: un esempio numerico

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Daniela Zugna, Lorenzo Richiardi

Scarica il PDF Free Full Text L’obiettivo principale di un’analisi di mediazione è la scomposizione dell’effetto totale dell’esposizione sull’esito nell’effetto diretto (non mediato) e indiretto (...

Leggi tutto...

Definizione di un algoritmo basato sulle fonti informative sanitarie e sociosanitarie per classificare la popolazione generale in relazione allo stato di salute e alla condizione di fragilità sociosanitaria e disabilità

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Laura Andreoni, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: descrivere una possibile modalità di classificazione della popolazione generale, stratificandola in gruppi omogenei di pazienti con livelli diversi di gravità e complessità di malattia e...

Leggi tutto...

Validazione di un algoritmo per l’identificazione di casi con malformazioni congenite nelle schede di dimissione ospedaliera

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Gianni Astolfi, Paolo Ricci, Elisa Calzolari, Amanda Neville, Vanda Pironi, Michele Santoro, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: valutare e validare l’uso di un algoritmo finalizzato a identificare, tramite le schede di dimissione ospedaliera (SDO), casi con malformazioni congenite (MC) alla nascita e/o segnalati in...

Leggi tutto...

Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

Leggi tutto...

L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

Leggi tutto...

Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

Leggi tutto...

Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

Leggi tutto...