In primo piano

EPIAMBNET: costruiamo la rete italiana di epidemiologia ambientale

Il 7-8 novembre 2017 si terrà a Bologna il primo convegno dal titolo Ambiente e salute: un impegno per ridurre gli impatti sulla salute delle esposizioni ambientali.

Ricordiamo che le registrazioni del convegno sono disponibili all'indirizzo http://videocenter.lepida.it/videos/


Il Paese dei fuochi. Emergenza incendi nell’estate 2017 in Italia: l’impatto sulla salute e sull’ambienteIncendi

L’Italia ha un patrimonio forestale tra i più importanti d’Europa, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Ogni anno migliaia di ettari di boschi e di macchia mediterranea vengono distrutti dagli incendi; la Protezione civile ha stimato che negli ultimi trent’anni sia andato distrutto circa il 12% del patrimonio forestale del Paese, con inestimabili danni agli ecosistemi colpiti. Secondo i dati raccolti dallo European Forest Fire Information System (EFFIS) ed elaborati da Legambiente, il 2017 è stato peggiore degli anni precedenti: nei primi sette mesi sono bruciati circa 75.000 ettari di superfici boschive, oltre il 150% rispetto all’anno precedente. Sebbene la maggior parte degli incendi sia innescata da attività umane, dolose e non, è molto probabile che le condizioni climatiche del 2017 (elevate temperature accompagnate da forte siccità) abbiano influenzato la propagazione e l’estensione dei roghi. (leggi tutto)


Torino: necessità di immediati provvedimenti di sanità pubblica a seguito dell'inquinamento atmosferico causato dagli incendi

Lettera di Francesco Forastiere, Coordinatore della Rete dell'epidemiologia ambientale italiana
Progetto CCM- EpiAmbNet http://reteambientesalute.epiprev.it

La stampa di oggi presenta un esempio di grave mancato coordinamento tra autorità ambientali e sanitarie nella gestione di un evento con possibili implicazioni sulla salute della popolazione. A causa di incendi importanti in prossimità di Torino, da diversi giorni l’inquinamento nella città è aumentato in modo rilevante fino a raggiungere livelli molto più alti dei valori limite giornalieri prescritti dalla legislazione e raccomandati dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Quest’ultima, infatti, raccomanda che in nessun giorno dell’anno venga superata la soglia di 50 ug/m3 di PM10. Negli ultimi giorni si sono registrati valori superiori a 150 ug/m3; nel bollettino di Arpa Piemonte di oggi, 28 ottobre per i valori di ieri 27 ottobre, si sono registrati valori tra i 150 e i 250 ug/m3 con un valore di 525 ug/m3 per la centralina di Torino Rebaudengo. Si tratta di concentrazioni che sono dannose per la salute umana, in particolare per persone suscettibili, pazienti con malattie pregresse, bambini e donne in gravidanza. (Leggi tutto)


L’uso terapeutico della cannabis è sicuro ed efficace?

E&P pubblica in advance una revisione sistematica condotta dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio - ASL Roma1, che riassume e valuta i risultati degli studi disponibili sull’efficacia terapeutica della cannabis nel controllo della spasticità e del dolore nei malati di sclerosi multipla, nel trattamento del dolore neuropatico cronico e nel controllo di nausea e vomito nei pazienti oncologici in trattamento chemioterapico. Gli studi reperiti sono di bassa qualità occorre quindi condurre ulteriori ricerche, ma già da ora si può intravvedere, tra tante incertezze, che nel caso della spasticità e del dolore dei malati di sclerosi multipla, il confronto con un placebo è a favore della cannabis. E’ necessario continuare a indagare sulla tollerabilità e l’efficacia assoluta e comparativa di queste sostanze in ambito medico perché si possano prendere decisioni di politica sanitaria basate sulle prove. Leggi l'articolo (Free-full-text).

Intervista a Joel Schwartz, epidemiologo ambientale

clima-trumpDopo la plateale uscita degli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima abbiamo incontrato Joel Schwartz, professore della Harvard University School of Public Health di Boston, e gli abbiamo posto alcune domande sul perché è stato un errore abbandonare il tavolo degli accordi e su come cambia il lavoro dei ricercatori in un contesto così poco favorevole agli studi di epidemiologia ambientale (leggi l'intervista)

GLIFOSATO erbicida

Invitiamo i lettori di E&P a prendere visione della lettera inviata da Christopher Portier, tossicologo da tempo impegnato negli studi sul glifosato, al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Sulla base della rianalisi dei dati grezzi degli studi riguardanti la potenziale cancerogenicità dell’erbicida sugli animali, Portier critica le valutazioni dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa)  e dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e segnala che gli eccessi di tumori rilevati in 8 diverse circostanze non sono stati inclusi nelle valutazioni espresse dalle due Agenzie. Per questo motivo chiede – in nome della difesa della salute pubblica – che la revisione venga rifatta e che  non venga rinnovata l’autorizzazione all'uso del diserbante per i prossimi 10 anni.

XLI Convegno AIE, Mantova 25-27 ottobre 2017

Convegno AIE

Quando in Segreteria abbiamo cominciato a parlare del Convegno AIE 2017 ci è stato subito chiaro che uno dei nostri obiettivi doveva essere ... (leggi tutto)

PRECARIOLOGIA PIEMONTESE

precari

Il precariato nell’epidemiologia piemontese ieri e oggi. E domani? Questa è la domanda che si pone il Gruppo Epidemiologia & Precariato. La riflessione si focalizza sulle carenze di organico nel servizio sanitario regionale che determinano un uso sistematico delle forme di lavoro flessibile in sostituzione del personale necessario per l’attività ordinaria; sui meccanismi di finanziamento che penalizzano l’epidemiologia; sul mancato raggiungimento della soglia dimensionale necessaria per rispondere a compiti di scala sovraregionale e attrarre i relativi investimenti che sarebbero alla portata delle competenze  dell’epidemiologia e della documentazione piemontese; e infine sull’accesso sempre più  difficoltoso ai dati sanitari correnti. Il tutto accompagnato da una efficace infografica.

AIE giovani: resoconto dal convegno AIE di Primavera

Locandina AIE giovaniIl convegno "Epidemiologia 3.5: se dico John Snow, a cosa pensi?" ha riscosso un grande successo. Tre le sessioni: #PeopleHaveThePower ha messo in luce le evoluzioni delle popolazioni studiate e la necessità dell'epidemiologia di stare al passo; in #WorkInProgress si è discusso delle difficoltà sia di formazione sia di accesso al mondo del lavoro per gli epidemiologi; infine, nella sessione plenaria #WeCanWorkItOut si è cercato di capire quanto l'epidemiologia possa avere un reale impattosui temi caldi dell'attualità. Sul prossimo numero di E&P verrà pubblicato un resoconto dettagliato dell'evento.

Per informazioni su AIE Giovani clicca qui
Per scaricare le presentazioni  clicca qui


Quarant'anni di salute a Torino

VolumeTorinoIl 17 marzo, a Torino, è stato presentato il volume «Quaran'anni di salute a Torino. Spunti per leggere i bisogni e i risultati delle politiche». Lo studio, realizzato dalla Rete di Epidemiologia del Piemonte e dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute-DORS, è uno strumento prezioso da oggi a disposizione di operatori e istituzioni, pubblica amministrazione e nuovi soggetti del welfare.
Il volume, edito da Inferenze, è disponibile su questo sito in versione free-full-text .


Int J EpidemiologyDisponibili tutti i video della Conferenza di Bristol

Is (publishing) epidemiology history? è il titolo della conferenza organizzata il 7 ottobre a Bristol da Shah Ebrahim e George Davey Smith, direttori uscenti dell’International Journal of Epidemiology. I molti interventi di epidemiologi, giornalisti, geografi e storici permettono di comporre un quadro dello status della epidemiologia, del suo essere una scienza che si occupa della salute della popolazione, ma anche di riflettere sull'importanza dei suoi valori. Uno sguardo sul passato e sul futuro della disciplina utile anche agli epidemiologi italiani. (Leggi tutto)


Parco della musica10 interviste ai protagonisti
della Conferenza ISEE 2016

Sul sito ISEE 2016 sono state pubblicate 10 videointerviste ad alcuni dei protagonisti della 28a Conferenza dell'International Society for Environmental Epidemiology, svoltasi a Roma dall'1 al 4 settembre. In ordine di apparizione: Joel Schwartz, Shira Kramer, Rodolfo Saracci, Francesca Dominici, Elaine Fuertes, Donna Mergler, Donna Vorhees, Andy Haines, Annette Peters e, infine, Francesco Forastiere, che offre un'utile overwiev della Conferenza. Non perdetevele!


Attualità di E&P

L’approccio controfattuale negli studi epidemiologici sugli effetti dell’inquinamento atmosferico

L’editoriale pubblicato sullo scorso numero di Epidemiologia&Prevenzione firmato da Lorenzo Richiardi et al.1 fornisce un’interessante panoramica sul ruolo dell’inferenza causale in epidemiologia. Prendendo spunto dalle riflessioni in esso...

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Una post-verità sui tumori infantili in Italia

Ventotto ricercatori e operatori della salute pubblica italiani attivi in venti prestigiose istituzioni (dall’Università di Napoli all’Istituto europeo della ricerca su cancro e ambiente, dal Consiglio nazionale delle ricerche alla Queen Mary...

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IL SESTANTE. Migranti

Ho avuto la fortuna di lavorare per diciotto anni alla International Agency for Research on Cancer con Lorenzo Tomatis (ricorrono in settembre dieci anni dalla scomparsa). Più di una volta mi ha rammentato: «C’è un problema con voi epidemiologi:...

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Articoli Scientifici

Aggiornamento dello studio di mortalità nelle coorti di lavoratori ex esposti a cloruro di vinile monomero a Ferrara e Ravenna

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Corrado Scarnato, Rossella Rambaldi, Gianpiero Mancini, Sandra Olanda, Maria Rosa Spagnolo, Elisabetta Previati, Valerio Parmeggiani, Salvatore Minisci, Pietro Comba, Roberta Pirastu

OBIETTIVI: aggiornare l’indagine sulla mortalità degli esposti alla sintesi del cloruro di vinile monomero (CVM) nello stabilimento di Ravenna ed esposti alla polimerizzazione del polimero (PVC) negli stabilimenti di Ferrara e Ravenna.DISEGNO: sono stati calcolati, per l’intera coorte e per i due...

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Mortalità della popolazione immigrata in Toscana dal 1997 al 2013

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Nawal Dakka, Andrea Martini, Lucia Giovannetti, Elisabetta Chellini

OBIETTIVI: valutare la mortalità della popolazione immigrata in Toscana e confrontarla con quella della popolazione italiana residente.DISEGNO: studio descrittivo di tipo trasversale. Sono stati usati i dati 1997-2013 del Registro di mortalità regionale toscano.SETTING E PARTECIPANTI: dati di...

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La tubercolosi a Prato nel periodo 2007-2014

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Irene Bellini, Sara Pugi, Carolina Degl'Innocenti, Annalisa Roselli, Davide Biagiotti, Luana Paliaga, Cristiana Berti, Vanna Margheri, Luigi Ricci, Antonino Nastasi

OBIETTIVI: descrivere l’andamento della tubercolosi nella provincia di Prato nel periodo 2007-2014 e verificare il tempo di latenza fra inizio dei sintomi e inizio della terapia.DISEGNO: studio osservazionale descrittivo.SETTING E PARTECIPANTI: i casi di tubercolosi sono stati identificati per gli...

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Test di ammissione al corso di laurea in Medicina e chirurgia e carriera universitaria: l’esperienza nelle sedi piemontesi

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Giuseppe Migliaretti, Corrado Magnani, Salvatore Bozzaro, Roberta Squilini, Ilaria Stura, Marco Krengli, Giuseppe Costa, Franco Cavallo

OBIETTIVI: rilevare la capacità del test di ammissione al corso di laurea in Medicina e chirurgia nel predire il curriculum accademico degli studenti presso le sedi piemontesi tramite i primi risultati.DISEGNO: studio di coorte. La base dello studio è costituita da tutti gli studenti che nell’anno...

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Revisione sistematica sull’efficacia terapeutica e la sicurezza della cannabis per i pazienti affetti da sclerosi multipla, dolore neuropatico cronico e pazienti oncologici che assumono chemioterapie

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Laura Amato, Silvia Minozzi, Zuzana Mitrova, Elena Parmelli, Rosella Saulle, Fabio Cruciani, Simona Vecchi, Marina Davoli

INTRODUZIONE: il termine “cannabis medica” si riferisce all’uso di cannabis o di cannabinoidi come terapia medica per curare alcune malattie o alleviarne i sintomi. Negli Stati Uniti, 23 Stati e il distretto di Washington DC (maggio 2015) hanno introdotto leggi che permettono l’uso di cannabis per...

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Estendere la tracciabilità dei tumori maligni del testicolo per mezzo delle schede di dimissione ospedaliera: un’esperienza in Veneto

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Mario Saugo, Giuseppe Mastrangelo, Gianstefano Blengio, Gianferruccio Righetto †

OBIETTIVI: validazione dei codici delle schede di dimissione ospedaliera (SDO) per l’identificazione dei nuovi casi di tumore maligno del testicolo nella regione Veneto.DISEGNO: studio di record-linkage anagrafico fra l’archivio regionale SDO del Veneto e l’archivio del Registro tumori del Veneto (...

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Confronto tra l’approccio di coorte e caso-controllo nella valutazione degli impatti sanitari in una popolazione esposta alle emissioni di un inceneritore

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Luigi Fonte, Rossella Murtas, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: confrontare gli approcci di coorte e caso-controllo per lo studio degli effetti sulla salute di un inceneritore.DISEGNO: sono stati individuati i soggetti esposti alle ricadute di inquinanti di un inceneritore mediante mappe di dispersione degli inquinanti. Alla popolazione interessata...

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Analisi dell’extramortalità nell’anno 2015 nella provincia di Palermo

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Filippo Pinzone, Rosanna Cusimano, Nicolò Casuccio, Adriana Mancuso, Angela Pitarresi

INTRODUZIONE: a livello nazionale, in Italia è stato registrato un aumento del numero di decessi nel 2015 rispetto agli anni precedenti, le cui cause sono in via di accertamento.OBIETTIVI: verificare se nell’anno 2015 vi sia stata nella provincia di Palermo una mortalità superiore a quella del...

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La valutazione dell’uso dell’indice di deprivazione socioeconomica a livello di area negli studi ecologici su ambiente e salute

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Fabrizio Minichilli, Michele Santoro, Fabrizio Bianchi, Nicola Caranci, Marco De Santis, Roberto Pasetto

INTRODUZIONE: nel sistema di sorveglianza SENTIERI, la valutazione del rischio sanitario nei siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN) è stata effettuata considerando l’indicatore di deprivazione socioeconomica (ID-SENTIERI) a livello comunale come confondente. Pasetto...

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Studio di mortalità in una coorte di esposti nella lavorazione a caldo di materie plastiche e gomma

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Alberto Gerosa, Corrado Scarnato, Bruno Marchesini, Evi Ietri, Venere Leda Mara Pavone

OBIETTIVI: studiare la mortalità tra i lavoratori delle aziende di produzione di articoli in plastica e in gomma con esclusione degli pneumatici. DISEGNO: studio di coorte. SETTING E PARTECIPANTI: lavoratori in produzione (4.543) fino al 2000 in 131 aziende della provincia di Bologna addetti alla...

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Editoriali

Il Paese dei fuochi. Emergenza incendi nell’estate 2017 in Italia: l’impatto sulla salute e sull’ambiente

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Paola Michelozzi

L’Italia ha un patrimonio forestale tra i più importanti d’Europa, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Ogni anno migliaia di ettari di boschi e di macchia mediterranea vengono distrutti dagli incendi; la Protezione civile ha stimato che negli ultimi trent’anni sia andato distrutto circa il 12% del patrimonio...

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Curare la mente fa bene al cuore

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Alessandra Gorini, Laura Vergani, Elena Tremoli

La depressione e le malattie cardiovascolari sono oggi due delle patologie più diffuse nei Paesi industrializzati. Oltre ad avere basi patofisiologiche comuni, esse si manifestano spesso in comorbidità, a dimostrazione del fatto che il legame cuore-cervello non può più essere considerato una mera speculazione teorica. Numerosi dati...

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Salute, sanità pubblica, ricerca e partecipazione. Considerazioni dopo il “decreto vaccini”

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Andrea Micheli, Fabio Barbone, Annibale Biggeri, Riccardo Capocaccia, Marina Davoli, Roberta Pirastu, Lorenzo Richiardi, Giuseppe Traversa, Francesco Forastiere

Da oltre un quarto di secolo in Italia il tema della salute dei cittadini non entra nel dibattito politico; le eccezioni sono rare (la terapia Di Bella è una di queste), anche perché il sistema sanitario del Paese è sempre stato avvertito come una garanzia per tutti. La Riforma sanitaria del 1978 ha posto, infatti, le basi per un...

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Vaccini. Corretta comunicazione e libertà d’opinione

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Cesare Cislaghi

Solo qualche lustro fa, nessuno, e tanto meno i medici, avrebbe messo in seria discussione le “certezze” definite tali dalla medicina ufficiale; eppure molte di queste non hanno retto i tempi e sono risultate non appropriate, se non dannose. Oggi il cosiddetto principio di autorità non è più in voga e, anzi, si inizia addirittura a...

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La sesta Conferenza ministeriale su ambiente e salute: risultati e prospettive

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Marco Martuzzi

Il 13-15 giugno scorsi, 48 dei 53 Stati membri della regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) hanno partecipato alla sesta Conferenza su ambiente e salute a Ostrava (Repubblica Ceca). Rappresentanti dei Ministeri della salute e dell’ambiente e, con loro, di numerose altre agenzie internazionali, organizzazioni...

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Inferenza causale in epidemiologia: un dibattito fecondo

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Lorenzo Richiardi, Daniela Zugna, Rino Bellocco, Costanza Pizzi

L’ultimo anno e mezzo è stato un periodo fervido per l’inferenza causale in epidemiologia. Sono stati pubblicati libri importanti, come quello di Pearl e collaboratori Causal inference in statistics e il libro su “Mediation e Interaction” scritto da VanderWeele. L’ultimo volume dell’International Journal of Epidemiology include diversi...

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Inquinamento ambientale: l’indagine epidemiologica è sempre utile, anche quando l'esposizione e le sue conseguenze sono ben note?

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Corrado Magnani

Quale contributo può dare la ricerca epidemiologica quando occorre affrontare un caso di inquinamento ambientale? In particolare, come può contribuire la ricerca epidemiologica quando l’indagine non riguarda la ricerca eziologica, degli effetti avversi non ancora sufficientemente conosciuti, causati da un potenziale fattore di...

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Zika emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale: 1 febbraio 2016-18 novembre 2016

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Giuseppe Ippolito , Licia Bordi

«Zika PHEIC: 1 febbraio 2016-18 novembre 2016». Non è l’epigrafe di una lapide funeraria. È solo la sopravvivenza di Zika come emergenza di salute pubblica internazionale (PHEIC). Il virus Zika (ZIKV), isolato per la prima volta nei macachi (Rhesus) in Uganda nel 1947, aveva causato diversi eventi epidemici con manifestazioni cliniche...

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Non rimettiamo in discussione il principio di precauzione

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Paolo Vineis

Da diverse fonti giungono attacchi al «principio di precauzione». Gli ultimi due esempi sono l’articolo di Marcello Lotti, già ordinario di medicina del lavoro dell’Università di Padova, pubblicato da Il Sole 24 Ore il 25 novembre 2016 («C’è un limite alla precauzione») e l’appello di 200 scienziati apparso sulla rivista Toxicology.

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Due nuovi direttori: per altri 40 anni di E&P

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Andrea Micheli, Francesco Forastiere

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Interventi

Il burnout è una sindrome o una malattia professionale? Istruzioni per i medici del lavoro

Epidemiol Prev 2017; 41 (5-6)
Francesco Chirico

Da quando Herbert Freudenberger la descrisse per la prima volta nel lontano 1974, sulla sindrome da burnout sono stati pubblicati migliaia di lavori scientifici e questo trend non sembra affatto...

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Temporali e attacchi d’asma durante le stagioni polliniche

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Maria D'Amato, Isabella Annesi-Maesano, Antonio Molino, Mauro Mormile, Carolina Vitale, Alessandro Vatrella, Alessandro Sanduzzi, Gennaro D'Amato

Si pensa comunemente che la pioggia abbatta i granuli pollinici e conseguentemente allevi i sintomi dei pazienti a essi allergici. Tuttavia, vi è evidenza che in condizioni meteorologiche...

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Environmental justice nel sistema di sorveglianza epidemiologica SENTIERI

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Roberto Pasetto, Nicolàs Zengarini, Nicola Caranci, Marco De Santis, Fabrizio Minichilli, Michele Santoro, Roberta Pirastu, Pietro Comba

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OBIETTIVI: effettuare una...

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Classificazione TNM dei tumori maligni – VIII edizione: quali novità?

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Silvia Patriarca, Stefano Ferretti, Roberto Zanetti

La Union for International Cancer Control (UICC) ha pubblicato nel gennaio 2017 la VIII edizione della classificazione TNM dei tumori maligni. Come per le precedenti edizioni, a partire dalla...

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Interventi di popolazione per contrastare l’epidemia di prodotti insalubri

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Giuseppe Gorini

Le multinazionali di tabacco, alcol, bibite e cibi confezionati (prodotti insalubri) hanno il ruolo di vettori nell’epidemia da malattie croniche, tanto da guadagnarsi un capitolo a parte nella...

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Stima dei decessi per tumori attribuibili a fattori di rischio comportamentali in Italia nel 2013

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Francesca Battisti, Giulia Carreras, Tommaso Grassi, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Le malattie cronico-degenerative causano oltre l’80% dei decessi in europa e, tra questi, i tumori ne determinano il 20%. i fattori di rischio legati agli stili di vita e compresi nel programma...

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Sulle spinte gentili del nudge: un quadro d’insieme. Più libertà o nuovo paternalismo?

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Luca Leone

Alla luce dell’influenza che dagli anni Settanta la psicologia cognitiva e l’economia comportamentale hanno esercitato sullo studio del comportamento umano, mettendo in discussione il paradigma...

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I molti dubbi sul rapporto tra casi di microcefalia e infezione da virus Zika in Brasile

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Roberto Ronchetti, Pietro Massimiliano Bianco

Nel corso degli ultimi anni, il virus Zika si è rapidamente diffuso in tutta l’America centro-meridionale e negli ultimi mesi si è esteso anche agli Stati meridionali degli Stati uniti. In...

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Rischio clinico da ingestione di fibre di amianto in acqua potabile

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Agostino Di Ciaula, Valerio Gennaro

Il recente riscontro di amianto in campioni di acqua potabile in Toscana (sino a 700.000 fibre/litro) ha riaperto il dibattito sui rischi da ingestione di queste fibre. L’esposizione ad amianto è...

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La riforma costituzionale e i possibili riflessi sul Servizio sanitario nazionale e sulle attività di sanità pubblica

Antonello Zangrandi, Veronica Valenti, Simone Fanelli, Nicola Florindo, Samuel Paroni, Carlo Signorelli, Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva Università degli Studi di Parma

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Strumenti e metodi

Definizione di un algoritmo basato sulle fonti informative sanitarie e sociosanitarie per classificare la popolazione generale in relazione allo stato di salute e alla condizione di fragilità sociosanitaria e disabilità

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Laura Andreoni, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: descrivere una possibile modalità di classificazione della popolazione generale, stratificandola in gruppi omogenei di pazienti con livelli diversi di gravità e complessità di malattia e...

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Validazione di un algoritmo per l’identificazione di casi con malformazioni congenite nelle schede di dimissione ospedaliera

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Gianni Astolfi, Paolo Ricci, Elisa Calzolari, Amanda Neville, Vanda Pironi, Michele Santoro, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: valutare e validare l’uso di un algoritmo finalizzato a identificare, tramite le schede di dimissione ospedaliera (SDO), casi con malformazioni congenite (MC) alla nascita e/o segnalati in...

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Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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