In primo piano


È disponibile on-line il nuovo supplemento di EP (free full text)

SLMÈ on-line il supplemento di EP “Salute degli immigrati e disuguaglianze socioeconomiche nella popolazione residente in Italia valutate attraverso la rete degli Studi Longitudinali Metropolitani”, realizzato nell’ambito di due progetti coordinati e finanziati dall’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto nelle malattie della Povertà (INMP), sotto la supervisione scientifica dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale per l’Equità nella Salute (OENES) dell’INMP.
Il volume presenta dati originali sulle disuguaglianze di salute e sull’accesso ai servizi sanitari della popolazione italiana, con particolare accento sulla popolazione immigrata, ricavati dalla collaborazione fra i centri epidemiologici che aderiscono alla rete degli Studi Longitudinali Metropolitani.


Anche E&P ha aderito allo sciopero per il clima del 27 settembre 2019

EP Sciopero per il clima 15 marzo 2019


E&P ricorda Barbara Pacelli

Barbara Pacelli ci ha lasciato improvvisamente il 9 settembre. Barbara era un membro della Direzione Associata di E&P e curava per la rivista gli aspetti epidemiologi legati alle diseguaglianze di salute. Ha scritto numerosi contributi per E&P e aveva partecipato all’osservazione epidemiologica degli effetti dei terremoti, in particolare quello dell’Aquila. Era stata membro della segreteria della Associazione italiana di epidemiologia e aveva portato in quella sede, così come poi nella rivista, il suo attivismo, la sua dedizione, il suo entusiasmo. Tutti coloro che l’hanno conosciuta hanno potuto apprezzarne la capacità scientifica, la determinazione e la creatività. L’epidemiologia italiana perde una persona competente, appassionata e con una grande energia. E&P la ricorda con affetto.


È arrivata la maglietta di «Epidemiologia & Prevenzione»

maglietta di E&P

In un’epoca in cui si inneggia alle distanze, gli epidemiologi vogliono affermare il valore della fratellanza, assumendo le differenze di genere, religione, ideologia, nazionalità e lingua come ricchezze. La maglietta di E&P riporta la scritta: NEL MIO MONDO NESSUNO È STRANIERO.

Ci sono almeno tre buoni motivi per comprarla:

È bella. È giusta. Sostiene E&P.

Acquistarla è semplice: clicca qui.

Nuovo ministro per la salute: servono idee e volontà di realizzarle

Quando c’è un nuovo governo e un nuovo ministro si intrecciano sempre timori e speranze, sia che la si pensi come lui, sia che la si pensi diversamente. Chi ha a cuore la sanità non è certo disposto a perdonare eventuali errori anche se fatti da un amico e perciò non smetteremo di valutare le politiche che vorrà, saprà e potrà fare.
Certo per far bene servono anche delle risorse, ma innanzitutto servono buone idee e buona volontà di realizzarle.

Ma noi cosa “speriamo da Speranza”? Ditelo sul blog di Cislaghi! Raccoglieremo le vostre proposte e cercheremo di recapitargliele.

Nuova piattaforma per sottomettere contributi alla rivista

ATTENZIONE!!!

In data 1° settembre 2019 E&P ha aggiornato il sistema di sottomissione dei contributi alla rivista. Il link alla vecchia piattaforma rimarrà attivo SOLO per chi deve concludere l’iter di sottomissione iniziato prima del 1° settembre 2019.

Il nuovo link per accedere al sistema di sottomissione è il seguente: www.ojs3.epiprev.it

Clicca qui per consultare le istruzioni per l'uso della nuova piattaforma.


E&P Community

Con grande dolore abbiamo appreso che ieri mattina 7 agosto è mancato Massimo Musicco. Massimo era uno di noi, responsabile della rubrica Brain ageing. Uno scienziato, una persona arguta e ironica, vicino alle persone. La Comunità di E&P invia un messaggio di sincero cordoglio alla famiglia e ai suoi amici. Lo ricordiamo riproponendo il suo ultimo editoriale, accolto dalla rivista perfetto  come ricevuto. Ciao Massimo che la terra ti sia lieve.

Sono on-line 3 nuovi articoli dedicati ai siti industrali contaminati

COST Action ICS

E&P pubblica in advance 3 nuovi articoli che fanno capo al progetto COST Action.

Methods and data needs to assess health impacts of chemicals in industrial contaminated sites (Martin-Olmedo et al.)

Industrial contaminated sites and health: results of a European survey (Martin-Olmedo et al.)

Human biomonitoring as a tool for exposure assessment in industrially contaminated sites (ICSs). Lessons learned within the ICS and Health European Network (Colles et al.)


Parlare di amianto è ancora una questione scottante

Lo scorso autunno la Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML) ha pubblicato un position paper* con l’intento di sintetizzare lo stato dell’arte sul tema dell’amianto. Il modo in cui sono stati trattati alcuni aspetti della questione ha generato dibattito. Richiamiamo qui alcuni contributi che esprimono perplessità sul documento SIML:

Mesotelioma: in cerca di posizioni condivise

Lettera apparsa sul n. 2-3 di E&P 2019 a firma di Piergiorgio Duca, Fulvio Aurora, Edoardo Bai, Dario Consonni, Adriano Decarli, Enzo Ferrara, Gemma Gatta, Roberto Giardini, Corrado Magnani, Carolina Mensi, Enzo Merler, Dario Mirabelli e Paolo Ricci.

A proposito dell’amianto e del Position Paper SIML sull’amianto

Documento disponibile sul sito SNOP a firma di Pietro Gino Barbieri, Roberto Calisti, Stefano Silvestri, Claudio Calabresi, Dario Consonni, Alessia Angelini, Francesco Carnevale, Fulvio Cavariani e Orietta Sala.

Ulteriori interventi sono attesi su EP per l’anno 2020.

* La pagina del sito web della Società di Medicina del Lavoro contenente il Position Paper è stata rimossa, di conseguenza il documento originale non è più disponibile.

EPICHANGE - Citizen science a Genova

Il 28 giugno alle ore 9.37 è stato demolito il Ponte Morandi di Genova con una serie di cariche esplosive. Le centraline dei cittadini della rete indipendente di monitoraggio del progetto ''Che aria tira?" (già presentato nella sezione Epichange della nostra rivista) hanno monitoraggio in diretta la qualità dell'aria durante tutte le fasi di demolizione (clicca qui per il monitoraggio in continuo).

Nei grafici il momento topico della demolizione avvertito dalle quattro centraline della rete (l'ora a cavallo dell'esplosione). Qui puoi vedere la loro posizione.

 

Quinto Rapporto SENTIERI in versione integrale

Quinto Rapporto SENTIERIE' DISPONIBILE IL TESTO INTEGRALE
DEL QUINTO RAPPORTO SENTIERI

SENTIERI - Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento. Quinto Rapporto

Leggi la sintesi dello studio a cura degli autori.
Leggi la nota su malformazioni congenite a Taranto. Ulteriori informazioni sui tumori infantili nei siti contaminati è disponibile qui. Gli studi SENTIERI precedenti (I-IV) sono disponibili nell'Archivio supplementi oppure georeferenziati nel sito EpiAmbNet alla voce ''Studi multicentrici''.

Il blog di Cesare Cislaghi compie un anno!

Il blog di Cesare Cislaghi compie 1 anno e vi propone un nuovo QUESTIONARIO: Cosa cambieresti nel nostro SSN?
Che il Servizio sanitario nazionale, nato con la 833, sia da difendere siamo tutti d'accordo, e lo siamo anche sulla necessità di introdurre dei miglioramenti che lo rendano più adeguato alla realtà odierna. Ma quali cambiamenti? Sono elencate diverse opzioni. Entrate nel blog e dite la vostra. Cesare restituirà i risultati in un prossimo post. Buon lavoro e buona Pasqua a tutti. Leggi tutto.


Anche E&P ha aderito allo sciopero per il clima del 15 marzo 2019

EP Sciopero per il clima 15 marzo 2019Sciopero per il clima 15 marzo 2019

Approvata la legge sul Referto epidemiologico, ma il dibattito continua

aieMartedì 12 marzo 2019 la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge «Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione», ma l'Associazione italiana di epidemiologia mantiene aperto il dibattito finalizzato alla predisposizione di un documento di indirizzo rivolto alle strutture ministeriali preposte alla stesura dei regolamenti attuativi. Invitiamo i soci, e non solo, a leggere il testo predisposto dalla Segreteria AIE e a intervenire lasciando commenti sul sito. (Leggi tutto)

Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione

Atalante disuguaglianzeAllegato al n. 1/2019 di Epidemiologia&Prevenzione troverete l'Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione, a cura di Alessio Petrelli (INMP) e Luisa Frova (Istat).

Lo studio ha messo in evidenza importanti differenze geografiche nella mortalità, indipendenti da età e livello socioeconomico, con un impatto più significativo nelle regioni più povere del Sud, rivelando un inedito vantaggio di salute delle regioni adriatiche. Un livello di istruzione inferiore spiega una quota rilevante dei rischi di mortalità, sia pure con effetti differenti per area geografica e causa di morte. In Italia, quindi, le disuguaglianze di mortalità sono ancora esistenti: rappresentano un mancato guadagno di salute possibile nel nostro Paese e suggeriscono spunti per una valutazione delle priorità e la definizione di target di salute. A 40 anni dall’istituzione del Servizio sanitario nazionale, c’è ancora spazio per guadagnare equità nella salute. Leggi la rassegna stampa

E&P organizza il workshop «Scrivere un articolo per E&P... e non solo»logo Epidemiologia e Prevenzione

18-19 marzo 2019, Bologna. Nell'ambito del convegno AIE di Primavera. E&P organizza un corso sulla scrittura, che è una componente molto importante dell’attività scientifica. Attenzione: il workshop non si limiterà a questioni di stile, ma affronterà questioni di sostanza: per esempio quando è lecito usare il p-value? Cosa sappiamo della riproducibilità dei nostri studi?
Il workshop è diviso in tre parti. Nella prima parte «Scrivere… o non scrivere, questo è il dilemma» si affronta il dibattito corrente relativo all’eccesso di informazione verso l’utilità della produzione scientifica, e del tema degli interessi industriali o commerciali che possono interferire nel processo scientifico. Nella seconda, «Scrivere un articolo scientifico per EP (o altrove)» si affrontano questioni di stile e di metodo nella scrittura scientifica, con esempi concreti e indicazioni operative. Infine, nell’ultima parte «Scrivere per un pubblico non specialistico» si forniscono indicazioni per una scrittura capace di interessare un pubblico generale. Per iscriverti clicca qui.


Dopo 40 anni la 833 non va rottamata, ma ringiovanita!

tessera-sanitariaPer festeggiare i 40 anni della legge 833, pubblichiamo un intervento di Cesare Cislaghi su presente e futuro del SSN; invitiamo tutti i lettori a commentare nell'apposito spazio a fondo articolo.

Quest’anno, come si dice, la 833 entra negli “anta”, cioè passa da giovane ad adulta! C’è chi la vorrebbe conservare tale e quale e chi invece preferirebbe rottamarla sostituendola non si sa con che cosa, ma probabilmente con più sanità affidata al mercato.
Nonostante tutte le critiche interne al Paese, all'Italia viene unanimemente riconosciuta l'eccellenza del Servizio sanitario nazionale, e infatti gli indicatori di outcome legittimano questo giudizio. Sarebbe però un atteggiamento cieco e pericoloso quello di pensare che la 833, non nei principi, ma nei dispositivi e nelle applicazioni, debba essere conservata così com’è; il Paese Italia non è lo stesso di quello che c’era quarant’anni fa e neppure la medicina e la sanità sono rimaste le stesse. E’ per questo che ritengo che il Sistema sanitario possa e debba conservarsi nel rispetto dei principi e dei valori della 833, ma ciò avverrà solo se saprà, vuoi a livello operativo vuoi a livello normativo, trovare una sintonia con i mutamenti intervenuti. (Leggi tutto e lascia un commento).

EPIAMBNET : disponibile la Guida alla comunicazione del rischio

epiambnet-comunicazioneIl Documento guida di comunicazione del rischio ambientale per la salute, frutto del progetto EPIAMBNET, presenta in forma sintetica e divulgativa  le conoscenze maturate in tema di comunicazione del rischio su ambiente e salute e fornisce indicazioni di supporto alla gestione operativa dei processi di comunicazione. Il contenuto è basato sulla lettura critica di 12 esperienze maturate in Italia, da cui sono tratte osservazioni e suggerimenti per la promozione di buone pratiche. Il volume è rivolto principalmente agli operatori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende USL e delle Direzioni Regionali degli Assessorati alla Sanità e può essere di interesse anche per operatori degli Enti Locali impegnati su tematiche ambientali. (leggi tutto)

volume esitiVolumi di attività ed esiti delle cure

Migliorare la qualità dell’assistenza è uno degli obiettivi prioritari di ogni politica sanitaria. Per garantire a tutta la popolazione italiana parità di accesso a interventi di provata efficacia e sicurezza il Ministero della salute ha emanato un decreto sugli standard dell’assistenza ospedaliera che individua soglie minime di volume di attività e di esito per unità operativa. Il volume di attività di una struttura (o di un medico), infatti, è una caratteristica importante, che può avere un impatto sull’efficacia degli interventi. A distanza di 4 anni dallo studio precedente, E&P è lieta di pubblicare una monografia aggiornata sulle conoscenze scientifiche disponibili per la definizione di questi standard.

Quarant'anni di salute a Torino

VolumeTorinoIl 17 marzo, a Torino, è stato presentato il volume «Quaran'anni di salute a Torino. Spunti per leggere i bisogni e i risultati delle politiche». Lo studio, realizzato dalla Rete di Epidemiologia del Piemonte e dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute-DORS, è uno strumento prezioso da oggi a disposizione di operatori e istituzioni, pubblica amministrazione e nuovi soggetti del welfare.
Il volume, edito da Inferenze, è disponibile su questo sito in versione free-full-text .


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Attualità di E&P

Commissione parlamentare d’inchiesta sulla salute dei militari esposti a uranio, amianto e vaccini

Il 7 febbraio è stata pubblicata la relazione finale della Commissione parlamentare d’inchiesta su casi di morte e malattia che hanno colpito il personale militare italiano a seguito di esposizione a vari fattori nocivi. I giornali hanno parlato...

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Rete dell’epidemiologia ambientale, procedure integrate, formazione e comunicazione. In una parola: EpiAmbNet

Nel 2015 il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ministero della salute) ha finanziato EpiAmbNet, un progetto biennale finalizzato a promuovere l’integrazione delle attività dei settori Ambiente e Salute. A distanza di due anni,...

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IL SESTANTE. Ciao Gianfranco!

L’ultima volta che ho incontrato Gianfranco Domenighetti è stato nell’aprile scorso. Come sempre, Gianfranco portava con sé il suo “sestante”, il modo lucido di orientarsi e vedere le cose di questo mondo e della sanità in particolare. Un sestante...

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Articoli Scientifici

Sviluppo di un modello concettuale di riferimento per l’interpretazione degli indicatori di monitoraggio degli screening oncologici nel Piano nazionale della prevenzione

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Marco Zappa, Francesco Bevere, Mario Braga, Serena Broccoli, Mimma Cosentino, Daniela Galeone, Antonio Federici, Mariagrazia Marvulli, Stefania Vasselli, Francesco Venturelli, Mariadonata Bellentani, Paolo Giorgi Rossi

OBIETTIVI: il Piano nazionale della prevenzione (PNP) pone alle regioni obiettivi per gli screening oncologici (cervice, mammella, colon retto): invio degli inviti a tutta la popolazione a rischio e aumento dell’adesione secondo lo standard LEA (50%, 60% e 50%, rispettivamente). Inoltre, per la...

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Accesso alle cure più equo nella regione Lazio: risultati del Programma regionale di valutazione degli esiti (PReValE) 2012-2017

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Martina Ventura, Francesca Mataloni, Paola Colais, Marina Davoli, Danilo Fusco

OBIETTIVI: valutare le variazioni (2012-2017) nell’equità del Servizio sanitario regionale del Lazio sia in termini di disuguaglianze per titolo di studio nell’accesso alle cure sia in termini di variabilità delle performance per struttura ospedaliera.DISEGNO: studio di coorte retrospettivoSETTING...

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Contrastare le disuguaglianze sociali di salute nella programmazione nazionale e regionale: evidenze empiriche dalla valutazione dei Piani regionali della prevenzione 2014-2018

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Giulia Silvestrini, Michele Marra, Marta Alesina, Gyongyi Korosi, Gianfranco Damiani, Giuseppe Costa

INTRODUZIONE: il Piano nazionale di prevenzione (PNP) 2014-2018 ha inserito l’equità tra i principi ispiratori e tra i criteri da soddisfare nella valutazione ex-ante di competenza del Ministero della salute. A sostegno delle regioni nella stesura dei Piani regionali di prevenzione (PRP), sono...

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Decessi per patologie non trasmissibili attribuibili a stili di vita in Italia e nelle regioni italiane nel 2016

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Giulia Carreras, Francesca Battisti, Leonardo Borzoni, Barbara Cortini, Alessio Lachi, Lucia Giovannetti, Valentina Minardi, Maria Masocco, Gianluigi Ferrante, Stefano Marchetti, Cristiano Piccinelli, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

OBIETTIVI: stimare il numero di decessi per malattie croniche non trasmissibili (MNT) attribuibili a fattori di rischio (FR) comportamentali (fumo di tabacco, alimentazione non salutare, inattività fisica, eccesso ponderale, uso eccessivo di alcol) nel 2016 per l’Italia e per le regioni italiane....

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L’impatto ambientale e sanitario delle emissioni dell’impianto siderurgico di Taranto e della centrale termoelettrica di Brindisi

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Ida Galise, Maria Serinelli, Angela Morabito, Tiziana Pastore, Annalisa Tanzarella, Vito Laghezza, Alessandra Nocioni, Roberto Giua, Lisa Bauleo, Vito Bruno, Carla Ancona, Andrea Ranzi, Lucia Bisceglia, Gruppo Collaborativo VDS

OBIETTIVI: stimare gli impatti ambientali e sanitari associati all’esposizione a PM2,5 originato dalle emissioni dell’ex ILVA di Taranto e della Centrale ENEL di Brindisi.DISEGNO: è stata stimata l’esposizione media della popolazione al PM2,5 utilizzando modelli di dispersione sulla base di scenari...

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HIV priorities by Italian AIDS advocacy groups: information on prevention (still) comes first. An on-line survey

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Cinzia Colombo, Maurizio Bassi, Anna Roberto, Antonella D’Arminio Monforte, Paola Mosconi

OBIETTIVI: definire un elenco di priorità per attività e progetti di ricerca sull’HIV, basati sulla consultazione di associazioni e gruppi italiani di lotta all’AIDS attraverso un’indagine on-line.DISEGNO: un comitato guida multidisciplinare è stato istituito per definire l’indagine e discuterne i...

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Analisi epidemiologica dei ricoveri per patologie neurologiche in Provincia di Pavia

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Ottavia Eleonora Ferraro, Davide Guido, Anna Verri, Paola Borrelli, Mariangela Valentina Puci, Enrico Oddone, Marco Gnesi, Maria Cristina Monti, Francesca Gigli Berzolari, Simona Villani, Carlo Cerra, Simona Migliazza, Marcello Imbriani, Gabriele Pelissero, Cristina Montomoli

OBIETTIVI: descrivere il trend temporale e la distribuzione spaziale dell’ospedalizzazione per malattie neurologiche della popolazione residente in provincia di Pavia.DISEGNO: studio ecologico.SETTING E PARTECIPANTI: lo studio è stato condotto a livello aggregato (provinciale e comunale) sulla...

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Disuguaglianze regionali e socioeconomiche nella cessazione del fumo in Italia, 2014-2017

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Giuseppe Gorini, Giulia Carreras, Valentina Minardi, Maria Masocco, Gianluigi Ferrante, Alessandro Coppo, Silvano Gallus, Fabrizio Faggiano, Daniela Galeone, Lorenzo Spizzichino, Roberta Pacifici, Gruppo di lavoro MADES, Stefania Vasselli

OBIETTIVI: studiare le differenze regionali dei tentativi di smettere di fumare e dei successi (astinenza >6 mesi) in relazione allo stato socioeconomico, al numero di sigarette fumate (sig/die) e ai metodi per smettere in un campione rappresentativo della popolazione residente in Italia.DISEGNO...

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La valutazione dell’esposizione a contaminanti ambientali: modelli di dispersione e biomonitoraggio umano 

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Lisa Bauleo, Flavia Ruggieri, Simone Bucci, Anna Pino, Chiara Antonucci, Beatrice Bocca, Stefano Caimi, Alessandro Alimonti, Marina Davoli, Francesco Forastiere, Carla Ancona

INTRODUZIONE: la valutazione dell’esposizione individuale alle sostanze tossiche nelle aree industrialmente contaminate è difficile soprattutto quando sono presenti più fonti di pressione ambientale. Nell’area di Civitavecchia (a Nord di Roma) sono in funzione dagli anni Sessanta due centrali...

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Human biomonitoring as a tool for exposure assessment in industrially contaminated sites (ICSs). Lessons learned within the ICS and Health European Network

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Ann Colles, Elena-Roxana Ardeleanu, Carla Candeias, Andrea Ranzi, Zoltán Demeter, Adam Hofer, Malgorzata Kowalska, Konstantinos C. Makris, Juan P. Arrebola, Greet Schoeters, Rupert Hough, Francisco Miguel Pérez-Carrascosa, Ivano Iavarone, Piedad Martin-Olmedo, Olga-Ioanna Kalantzi, Carla Ancona, Roberto Pasetto, Tony Fletcher, Gerard Hoek, Kees de Hoogh

FREE FULL TEXTSUPPLEMENTARY MATERIALS INTRODUZIONE: la natura complessa dei siti industriali contaminati (ICS) comporta un’eterogeneità nell’esposizione e nei rischi per la salute di coloro che risiedono nei pressi di queste aree. Gli aspetti sanitari, ambientali e sociali sono strettamente...

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Editoriali

Perché non condividiamo le rassicuranti conclusioni del rapporto dell’Istituto superiore di sanità su radiofrequenze e tumori

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Agostino Di Ciaula, Benedetto Terracini

Quasi contestualmente all’avvio in Italia della quinta generazione delle infrastrutture per la telefonia cellulare (5G), l’Istituto superiore di sanità ha prodotto una «sintesi delle evidenze scientifiche sull’esposizione a radiofrequenze… e sugli effetti più temuti, i tumori». A nostro avviso, questa sintesi è non propositiva e parziale...

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Occorrono nuovi strumenti d’indagine per contribuire alla tutela della salute dei migranti 

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Luigi Bisanti

L’eterogeneità e l’insufficiente tracciabilità dei migranti, la molteplicità dei rischi connessi al processo migratorio e la complessità degli esiti di salute rendono le procedure convenzionali dell’analisi epidemiologica poco adatte a esplorare il fenomeno migratorio più recente. Esso s’impone all’attenzione in occasione di eventi...

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Le responsabilità degli epidemiologi nella società

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Andrea Micheli, Francesco Forastiere

Come epidemiologi impegnati nella sanità pubblica e nella ricerca abbiamo delle responsabilità nelle vicende sociali e politiche del nostro Paese, proprio per il ruolo che rivestiamo nella società.

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Dopo 40 anni la 833 non va rottamata, ma ringiovanita!

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Cesare Cislaghi

La legge 833 è appena entrata negli “anta”, passando così da giovane ad adulta. C’è chi la vorrebbe conservare tale e quale e chi, invece, preferirebbe abbandonarla sostituendola con non si sa cosa, ma probabilmente con più sanità affidata al mercato.

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Epidemiologia post-terremoto: occorre pensarci prima

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Benedetto Terracini

Otto meritevoli epidemiologi, clinici e operatori della sanità pubblica italiani hanno prodotto una rassegna sistematica della letteratura, con metanalisi, sulle conseguenze a medio e lungo termine sulla salute dell’esposizione a terremoti nei Paesi ad alto reddito. Si tratta di Paesi a rischio sismico perlopiù dotati di sistemi sanitari...

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Errata corrige. Epidemiol Prev 2018; 42(5-6):356-363

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Redazione E&P

Errata corrige: Liliana Cori et al. “I media e la comunicazione della ricerca: il caso Val d’Agri”

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Epidemiologia&Prevenzione e i diversi conflitti di interesse

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Direzione scientifica di Epidemiologia&Prevenzione

E&P ha deciso di aggiornare la propria politica sul tema dei conflitti di interesse (CdI), un tema affrontato più volte dalla rivista anche recentemente. In presenza di CdI il rischio di distorsioni aumenta e la qualità dei contributi risulta inferiore a quella che la rivista auspica. FREE FULL TEXT

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Il paziente complesso nell’attuale pratica medica: l’esempio della dispnea

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Riccardo Pistelli

Nel leggere il recente editoriale di Alessandro Boccanelli e le riflessioni sul nuovo quadro epidemiologico della patologia cardiovascolare, ho avuto la conferma dell’inevitabile distacco della pratica medica dalla consolante sistematicità d’inquadramento del paziente in patologie d’organo, quelle suggerite dai libri di testo di medicina...

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Il cuore nel terzo millennio: storia di una rivoluzione epidemiologica

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Alessandro Boccanelli

Durante l’ultima guerra mondiale, l’introduzione degli antibiotici generò la prima grande rivoluzione epidemiologica, con un aumento, in brevissimo tempo, dell’attesa media di vita di oltre 10 anni.

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Uno sguardo nuovo sul cardiopatico anziano

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Giovanni Gallotta, Salvatore Panico

L’editoriale di Boccanelli Il cuore nel terzo millennio, pubblicato su questo numero di E&P (pp. 201-204) attesta il deciso passo in avanti nella consapevolezza di come le modifiche demografico-epidemiologiche, registrate negli ultimi decenni, abbiano reso necessario un nuovo approccio alle problematiche dei pazienti cardiovascolari...

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Interventi

I media e la comunicazione della ricerca: il caso Val d’Agri

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Liliana Cori, Fabrizio Minichilli, Elisa Bustaffa, Alessio Coi, Francesca Gorini

ERRATA CORRIGE

OBIETTIVI: comprendere in che modo è stata...

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Campi elettromagnetici a radiofrequenza, telefoni cellulari, ed effetti sulla salute: a che punto siamo?

Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6)
Lucia Miligi

Il presente intervento propone elementi utili per l’inquadramento del tema dell’esposizione a radiofrequenze (RF), in particolare a quelle riconducibili alle telecomunicazioni, e dei possibili...

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Le biomasse legnose non sono vere energie rinnovabili e il loro uso causa gravi effetti sulla salute

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Ugo Corrieri

Una ricerca pubblicata sul Lancet, estesa a livello mondiale negli ambienti urbani e rurali, ha stimato in circa 4,2 milioni ogni anno le morti premature dovute all’inquinamento...

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New epigenomic and genomic frontiers in personalized medicine: direct customer testing, are we ready?

Epidemiol Prev 2019; 43 (4)
Jacopo Dolcini, Julia Knox, Andrea Baccarelli

I test genetici rivolti direttamente al consumatore provocano sia entusiasmo che preoccupazione tra i medici e gli scienziati. L’enorme potenziale di questi test dipende in parte dalla complessità...

Leggi tutto...

Intervenire dove è possibile può non essere sufficiente, ma è necessario

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Stefania Salmaso

  • Le persone con risposte immunitarie alterate sono un target prioritario del programma di vaccinazione, perché hanno maggior rischio di sviluppare complicanze se contraggono malattie...

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Bimbi immunodepressi e compagni di scuola non vaccinati: quanto è grande il problema?

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Alberto Donzelli, Paolo Bellavite

Un argomento ricorrente nel dibattito sull’obbligo vaccinale, invocato da medici, politici e cittadini/genitori, è la necessità di tutelare il diritto dei bambini immunodepressi a frequentare...

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Buone pratiche per la sorveglianza e il controllo dell’antibiotico-resistenza

Epidemiol Prev 2019; 43 (2-3)
Maria Luisa Moro, Marta Ciofi Degli Atti, Carmen D'Amore, Giuseppe Diegoli, Silvia Forni, Carlo Gagliotti, Fabrizio Gemmi, Stefania Iannazzo, Viviana Miraglia, Angelo Pan, Annalisa Pantosti, Silvia Pittalis, Vincenzo Puro, Enrico Ricchizzi, Bruno Sarnelli, Carlo Torti, Carla Zotti

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L’esperienza del gruppo lettura nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Desio

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Mario Gennaro Mazza, Aurora Rossetti, Giorgia Caputo, Federica Giraldo, Rossana Eugenia Botti, Massimo Clerici

OBIETTIVI: valutare, attraverso la descrizione e l’analisi del gruppo lettura introdotto in un servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC), i possibili vantaggi di un’...

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Epidemiologia della pertosse e strategie di prevenzione: problemi e prospettive

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Alberto Donzelli, Paolo Bellavite, Vittorio Demicheli

La vaccinazione antipertosse ha contribuito molto alla riduzione dell’incidenza della patologia, ma si sta assistendo a un risveglio internazionale della pertosse, anche in gruppi di popolazione...

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Gli studi in Val D’Agri apportano conoscenza e partecipazione e richiedono interventi di prevenzione

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Fabrizio Bianchi, Liliana Cori

Dal 2015 al 2017 si è svolta una Valutazione di impatto sulla salute, VIS, nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val D'Agri dove dal 2001 è attivo l’impianto di prima raffinazione di petrolio...

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Strumenti e metodi

Una proposta di indicatore per analizzare l’equità nei dati riguardanti la salute delle popolazioni

Epidemiol Prev 2019; 43 (1)
Cesare Cislaghi

Spesso nelle analisi epidemiologiche l’età viene considerata solo come confondente, essendo già del tutto evidente il suo ruolo di determinante. Di conseguenza, nella maggior parte delle analisi si...

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Valutare l’anticipazione dell’evento: un caso di studio

Epidemiol Prev 2018; 42 (5-6)
Paolo Crosignani, Edoardo Bai

OBIETTIVI: riconsiderare il concetto di rischio attribuibile valutando l’anticipazione di eventi avversi come indicatore di effetto individuale.DISEGNO: studio descrittivo di mortalità per patologie...

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Gli studi adattativi nella valutazione di efficacia dei farmaci

Epidemiol Prev 2018; 42 (3-4)
Paolo Bruzzi, Giuseppe Traversa

Lo sviluppo clinico dei farmaci è basato su un modello consolidato che prevede, come riferimento, l’articolazione in studi successivi di dose-finding e attività (le fasi), fino agli studi...

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Scomposizione degli effetti nell’analisi di mediazione: un esempio numerico

Epidemiol Prev 2018; 42 (2)
Daniela Zugna, Lorenzo Richiardi

Scarica il PDF Free Full Text L’obiettivo principale di un’analisi di mediazione è la scomposizione dell’effetto totale dell’esposizione sull’esito nell’effetto diretto (non mediato) e indiretto (...

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Definizione di un algoritmo basato sulle fonti informative sanitarie e sociosanitarie per classificare la popolazione generale in relazione allo stato di salute e alla condizione di fragilità sociosanitaria e disabilità

Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4)
Laura Andreoni, Antonio Giampiero Russo

OBIETTIVI: descrivere una possibile modalità di classificazione della popolazione generale, stratificandola in gruppi omogenei di pazienti con livelli diversi di gravità e complessità di malattia e...

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Validazione di un algoritmo per l’identificazione di casi con malformazioni congenite nelle schede di dimissione ospedaliera

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Gianni Astolfi, Paolo Ricci, Elisa Calzolari, Amanda Neville, Vanda Pironi, Michele Santoro, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: valutare e validare l’uso di un algoritmo finalizzato a identificare, tramite le schede di dimissione ospedaliera (SDO), casi con malformazioni congenite (MC) alla nascita e/o segnalati in...

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Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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