Cosa c'è di nuovo

eternit-giustiziaSulla sentenza della Cassazione sul processo Eternit del 19 novembre 2014

L'Associazione Italiana di Epidemiologia, da sempre impegnata nello studio degli effetti sulla salute dell’amianto e nella promozione della sua eradicazione, ha appreso con sconcerto della sentenza della Cassazione sul processo alla Eternit. Rimaniamo in attesa del dispositivo e delle motivazioni per esprimere un parere argomentato in proposito.
Non possiamo però non esprimere il nostro più profondo disagio nel venire a conoscenza che la data della prescrizione per un disastro ambientale delle dimensioni di quello dell'ETERNIT corrisponde a quella dell’istanza di fallimento dell'azienda, senza che la proprietà abbia effettuato alcun intervento di bonifica o riduzione del danno. La sentenza assume la separazione del disastro ambientale dai suoi effetti mortali, che appare completamente illogico soprattutto se consideriamo che in Italia le aziende dell'amianto sono scomparse con il bando del 1992, e che, per la latenza dei tumori che è di decine d'anni, l'epidemia di mesotelioma continuerà ancora per molto tempo. Epidemia senza colpevoli. Questa completa mancanza di corrispondenza fra la legge e la biologia dei tumori (oltre che tra il diritto e la giustizia!), ancora una volta, va a favore di chi inquina e uccide.
Nell'attesa di meglio conoscere le motivazioni della sentenza, l'Associazione Italiana di Epidemiologia si affianca agli affetti da malattie da amianto, alle loro famiglie, oltre che a tutti gli esposti, assicurando il proprio sostegno umano e scientifico per la difesa dei propri diritti.

AIE, 21 novembre 2014

Una vera e propria sollevazione da parte di chi in Italia si occupa di prevenzione. Questo l’effetto prodotto dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2014-2018 messo a punto dal Ministero della salute e sottoposto al vaglio della Conferenza Stato-Regioni. Il motivo? La mancata considerazione, nell’ambito del macro-obiettivo «Ambiente e salute», delle opinioni di chi di questi temi si occupa a livello nazionale, e la conseguente assenza, o il trattamento non adeguato, di temi come la protezione della salute di chi vive nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (SIN) o l’inquinamento atmosferico. Per questo motivo AIE da un lato, AssoArpa e ISPRA dall'altro, hanno inviato al Ministero della salute due lettere di disappunto in cui si sottolineano le falle sia metodologiche sia di contenuto attribuite al PNP. (leggi tutto)

AGGIORNAMENTO: anche SITI e ISDE chiedono modifiche al PNP

A queste prime iniziative si sono aggiunti altri due interventi. Il primo è quello della SITI (Società italiana di igiene), pubblicato il 9 luglio su IlSole24OreSanità: vi si propongono alcuni emendamenti tesi a sostenere il ruolo dei Dipartimenti di prevenzione.
Il 15 luglio è l'ISDE-medici per l'ambiente, a diffondere una lettera firmata anche da FNOMCeO, SIMG, AIPO e Slow medicine, in cui si denuncia «il mancato trasferimento in sanità pubblica dei risultati degli studi SENTIERI" e si richiede l'apertura di un tavolo di lavoro perché questi elementi siano integrati nel Piano della prevenzione».


Ultimi dati sulla “Terra dei fuochi”: il punto di vista dell’AIE

Nei giorni scorsi l’Istituto superiore di sanità (ISS) ha pubblicato l’aggiornamento dello studio SENTIERI per quanto riguarda due aree particolarmente “calde”: Taranto e la cosiddetta Terra dei fuochi. Ma finora sono soprattutto i dati di mortalità, ricoveri ospedalieri e incidenza di tumori nei 55 comuni compresi nelle provincie di Napoli e Caserta ad avere suscitato la maggior parte degli commenti, a partire da quello di Roberto Saviano sulle pagine de La Repubblica. Sulla serie di pareri e reazioni che si sono susseguiti l’Associazione italiana di epidemiologia (AIE) ritiene necessario intervenire con alcune precisazioni. Qui proponiamo l'intervento della presidente AIE, Paola Michelozzi. Sul sito sono disponibili anche il documento del direttore del Registro tumori Napoli 3 Sud e il comunicato stampa dell'ISS.

Environmental Public Health Tracking - Workshop a Modena
GUARDA I VIDEO E LEGGI IL POSITION PAPER DI INPHET

Il 14 e il 15 maggio 2014 si è tenuto a Modena il workshop "Environmental Public Health Tracking to Advance Environmental Health". Durante l'incontro sono state condivise esperienze riguardanti sistemi di sorveglianza e allerta ambientale condotte nei numerosi Paesi partecipanti con l'obiettivo di creare una rete internazionale sul monitoraggio dei rischi ambientali per la tutela della salute pubblica. I lavori si sono incentrati su tre temi:

1) Partnership, strategie per lo sviluppo di una rete internazionale;
2) Scienza e dati, disponibilità dati, indicatori, metodi e formazione;
3) Etica e riservatezza, quadri giuridici e rapporti con l'industria.
Tutti i materiali (SLIDE E VIDEO) sono disponibili nelle pagine dedicate a INPHET.


Presentazione dello studio SEPIAS

I risultati del Progetto ‘SEPIAS - Sorveglianza epidemiologica in aree interessate da inquinamento ambientale da arsenico di origine naturale o antropica’ sono stati presentati a Roma il 9 maggio 2014; la ricerca ha riguardato 282 residenti in aree del Monte Amiata, nel viterbese, a Taranto e Gela. Nelle urine dei soggetti controllati è stato misurato il contenuto di diverse specie organiche e inorganiche di arsenico, alcune delle quali riconosciute cancerogene certe per l’uomo.
Scarica il rapporto.


Pubblicato il Terzo Rapporto dello studio SENTIERI

cover sentieriE’ online il terzo rapporto di SENTIERI­ – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento: mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri. Il progetto è finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) e ha come obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN). In questo terzo volume, frutto della collaborazione tra ISS e Associazione italiana del registri tumori, allo studio della mortalità, già presente nel rapporto precedente, si affianca l'analisi dei ricoveri ospedalieri e dell’incidenza dei tumori. Scarica il rapporto. Leggi il comunicato stampa.


Convegno AIE di Primavera, Palermo 14-15 maggio 2014

convegno AIE-Primavera 2014L'epidemiologia per la sostenibilità dei sistemi sanitari a livello aziendale e regionale:
quali evidenze per la prevenzione e la programmazione
?

Il convegno, organizzato in collaborazione con la Regione Siciliana - Assessorato della Salute, Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Servizio Promozione della Salute, avrà inizio alle ore 14.00 del 14 maggio 2014 e sarà preceduto dal workshop «Nuove linee di intervento per la prevenzione e contributo delle sorveglianze in Sicilia». Leggi il programma.

Continua la discussione avviata da E&P sul futuro del nostro SSN

cover EP4-5

Epidemiologia&Prevenzione promuove una discussione sulle prospettive future del Servizio sanitario nazionale. Il dibattito è stato aperto da un editoriale di Cesare Cislaghi, che pone domande cruciali sui principi costitutivi, ma anche su aspetti di governo dell’SSN. Le stimolanti domande contenute nel testo di Cislaghi, sono precedute da un intervento di ampio respiro di Paolo Vineis. E' possibile partecipare al dibattito scrivendo a epiprev@inferenze.it

Oltre a Cesare Cislaghi e Paolo Vineis, sono già intervenuti Carlo Zocchetti, Carlo Saitto, Massimo O. Trinito, Mario Braga, Carlo A. Perucci  Leggi tutto

Le relazioni pericolose degli epidemiologi

Leggi anche gli aggiornamenti e il nuovo articolo firmato K. Ruff and D. Mirabelli in uscita su NEW SOLUTIONS anticipato sul nostro sito in data 6 maggio 2014.

Il 18 dicembre 2013 Le Monde ha ospitato un articolo dedicato al tema dei conflitti di interesse in epidemiologia a partire dall'analisi dei risvolti etici della possibile designazione di Paolo Boffetta, epidemiologo di fama internazionale, a capo del Centro di Ricerca in Epidemiologia e Salute della Popolazione (CESP, INSERM-Université Paris-Sud).
Segnaliamo, tra i commenti arrivati in redazione, l'articolo di Rodolfo Saracci, in cui si sposta l'attenzione  dal piano etico a quello dei ruoli sociali di quanti operano nella sanità pubblica.


Codice 048: cosa ne dicono gli epidemiologi

L’epidemiologia scalza, quella fatta da lavoratori e cittadini, è sempre stata di casa sulle pagine di  Epidemiologia & Prevenzione, e l’autorganizzazione della difesa della salute e dell’ambiente qui è considerata un valore. (...) ci sembra utile esplicitare alcuni possibili problemi derivanti dalla recente richiesta di utilizzare a livello nazionale i codici esenzione ticket  (048) come metodo per monitorare i trend dei tumori in zone a forte rischio ambientale. Leggi tutto

Cretive commons licenseCOMUNICATO AIE SU TARANTO

L’Associazione Italiana di Epidemiologia esprime una forte preoccupazione per l’uso distorto e strumentale di dati pseudo-scientifici con  l’obiettivo di  invalidare le solide evidenze prodotte fino ad oggi attraverso gli studi epidemiologici e a  misconoscere l’impatto sanitario delle emissioni dell’ILVA sulla popolazione e sui lavoratori.  (leggi il comunicato)


Premi Pulitzer 2014

Il premio Pulitzer 2014 per la categoria non-fiction è stato assegnato a
Toms River: A Story of Science and Salvation di Dan Fagin (Bantam Books), un libro che combina giornalismo investigativo e  ricerca storica per indagare la presenza di un cluster di tumori infantili in una cittadina del New Jersey collegato a un caso di inquinamento dell'aria e dell'acqua.
Così lo presentava il New York Times al momento della pubblicazione:

«This is no fairy tale, but a sober story of probability and compromise, laid out with the care and precision that characterizes both good science and great journalism in a territory where both are often reduced to their worst».

Per la categoria investigative reporting, il premio è andato a Chris Hamby del Center for Public Integrity, Washington, DC, per gli articoli che hanno svelato come alcuni medici e avvocati al servizio delle aziende operavano per negare i risarcimenti ai lavoratori delle miniere di carbone affetti da pneumoconiosi occupazionale.

(Inviate le vostre recensioni a epiprev@inferenze.it)

60 giorni di epidemiologia italiana

60 giorni: la rubrica degli autori italiani

“60 giorni”, la rubrica che favorisce il collegamento tra i gruppi di ricerca e apre un canale d’informazione tra la comunità scientifica e il mondo degli operatori, è la più visitata sul sito di Epidemiologia & Prevenzione. Attraverso Medline, vengono individuati gli articoli di epidemiologi italiani pubblicati su riviste internazionali e sono proposti studi commentati dai section editor di E&P, suddivisi per aree tematiche. Vengono messe a...

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Attualità di E&P

Sistemi sanitari: pubblico può essere efficiente, oltre che efficace

Molto si è scritto su quanto l’austerity imposta dagli organismi economici internazionali sia sbagliata e pericolosa, da un punto di vista strettamente economico e dal punto di vista della salute pubblica.

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Salute e rifiuti: ricerca, sanità pubblica e comunicazione

Nel 2013 si è concluso il Progetto “Salute e rifiuti: ricerca, sanità pubblica, comunicazione”coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS), finanziato dal Ministero nell’ambito dei Progetti CCM 2010.

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La vigilanza dei cittadini sulla salute ambientale tra tecnologie digitale e genomica

Nell’ultimo decennio tre diversi fenomeni si sono trovati a convergere: la diffusione di tecnologie digitali (ICT, Information and Communication Technologies) – dai sensori alle piattaforme virtuali – per la raccolta e potenziale condivisione di...

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Articoli Scientifici

Indicatori per il monitoraggio dei percorsi diagnostico-terapeutici del tumore della mammella

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Antonio Russo, Anita Andreano, Emanuela Anghinoni, Mariangela Autelitano, Aldo Bellini, Maurizio Bersani, Sabrina Bizzoco, Luca Cavalieri d'Oro, Adriano Decarli, Silvia Lucchi, Salvatore Mannino, Emerico Panciroli, Magda Rognoni, Giuseppe Sampietro, Maria Grazia Valsecchi, Marco Villa, Carlo Zocchetti, Alberto Zucchi

OBIETTIVI: presentare l’esperienza di sei ASL della Lombardia che hanno prodotto una serie di indicatori per l’analisi del percorso diagnostico-terapeutico del tumore della mammella, applicati ai casi incidenti nel periodo 2007-2009.DISEGNO: studio di coorte retrospettivo.SETTING E PARTECIPANTI:...

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Impatto sulla salute delle politiche di gestione dei rifiuti solidi urbani: i risultati del progetto SESPIR

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Andrea Ranzi, Carla Ancona, Paola Angelini, Chiara Badaloni, Achille Cernigliaro, Monica Chiusolo, Federica Parmagnani, Renato Pizzuti, Salvatore Scondotto, Ennio Cadum, Francesco Forastiere, Paolo Lauriola

Il progetto Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento dei rifiuti (SESPIR) ha valutato l’impatto sulla salute della popolazione residente in prossimità degli impianti di smaltimento di rifiuti solidi urbani. Sono stati...

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Stato di salute della popolazione residente nei pressi dei termovalorizzatori del Lazio: uno studio di coorte retrospettivo con approccio pre-post

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Martina Nicole Golini, Carla Ancona, Chiara Badaloni

INTRODUZIONE: le conoscenze disponibili sulla salute dei residenti in prossimità di termovalorizzatori suggeriscono un’associazione con esiti riproduttivi e alcune forme tumorali, tuttavia il grado di evidenza è ancora limitato.OBIETTIVI: valutare l’associazione tra livelli di inquinamento...

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Metodologia di valutazione degli impatti sulla salute delle politiche di gestione dei rifiuti solidi urbani: il progetto SESPIR

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Federica Parmagnani, Andrea Ranzi, Carla Ancona, Paola Angelini, Monica Chiusolo, Ennio Cadum, Paolo Lauriola, Francesco Forastiere

Il Progetto Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento rifiuti (SESPIR) ha coinvolto, dal 2010 al 2013, cinque regioni italiane (Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia) e l’Istituto superiore di sanità. SESPIR è...

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Confronto fra registri specializzati e registri tumori di popolazione: i risultati del progetto ReNaM-AIRTUM

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Carmela Nicita, Carlotta Buzzoni, Elisabetta Chellini, Stefano Ferretti, Alessandro Marinaccio, Carolina Mensi, AIRTUM Working Group, ReNaM Working Group, ReNaM-AIRTUM Working Group

OBIETTIVI: stimare il livello di concordanza e le stime di incidenza dei casi di mesotelioma, rilevati da registri indipendenti, i registri regionali dei mesoteliomi (COR) e i registri tumori di popolazione (RT), al fine di contribuire all’armonizzazione delle modalità di identificazione e codifica...

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Inquinamento atmosferico in un’area urbana limitrofa all’aeroporto di Roma-Ciampino

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Alessandro Di Menno di Bucchianico, Giorgio Cattani, Alessandra Gaeta, Anna Maria Caricchia, Francesco Troiano, Roberto Sozzi, Andrea Bolignano, Fabrizio Sacco, Sesto Damizia, Silvia Barberini, Roberta Caleprico, Tina Fabozzi, Carla Ancona, Laura Ancona, Giulia Cesaroni, Francesco Forastiere, Gian Paolo Gobbi, Francesca Costabile, Federico Angelini, Francesca Barnaba, Marco Inglessis, Francesco Tancredi, Lorenzo Palumbo, Luca Fontana, Antonio Bergamaschi, Ivo Iavicoli

OBIETTIVI: valutare la variabilità spazio-temporale dell’inquinamento atmosferico nell’area limitrofa all’aeroporto di Ciampino (Roma) e investigare il contributo delle sorgenti correlate alle attività aeroportuali.DISEGNO E SETTING: in un’area di 64 km2 centrata sull’aeroporto sono state...

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Aggiornamento della prevalenza di anomalie congenite tra i nati residenti nel Comune di Gela

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Fabrizio Bianchi, Sebastiano Bianca, Chiara Barone, Anna Pierini

OBIETTIVI: aggiornamento dei dati di prevalenza alla nascita di anomalie congenite nel Comune di Gela per verificare se è confermata l’elevata prevalenza di ipospadie riportata da uno studio precedente.DISEGNO: studio descrittivo di prevalenza di anomalie congenite tra i nati, mediante recupero di...

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Studio sull’ospedalizzazione di una coorte di richiedenti casa popolare a Firenze

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Elisabetta Chellini, Giulia Carreras, Oria Baroncini

OBIETTIVI E DISEGNO: valutare la morbosità, in termini di ospedalizzazione, di una popolazione deprivata di famiglie che hanno fatto richiesta di casa popolare a Firenze negli anni 1977-2001.SETTING E PARTECIPANTI: ricoveri del periodo 2001-2005 dei 4.773 membri delle 1.496 famiglie richiedenti...

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Rischio infortunistico nei lavoratori immigrati in Italia: differenze per caratteristiche lavorative e per età

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Antonella Bena, Massimiliano Giraudo

OBIETTIVI: descrivere il rischio infortunistico dei lavoratori stranieri regolari per le principali variabili lavorative e per età confrontandolo con quello degli italiani. DISEGNO: analisi dell’incidenza e del rischio di infortuni totali e gravi per Paese di nascita, stratificato per attività...

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Valutazione dell’impatto del rumore aeroportuale sulla salute della popolazione residente nelle vicinanze di sei aeroporti italiani

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Carla Ancona, Martina Nicole Golini, Francesca Mataloni, Donatella Camerino, Monica Chiusolo, Gaetano Licitra, Marina Ottino, Salvatore Pisani, Laura Cestari, Maria Angela Vigotti, Marina Davoli, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: nell’ultima decade il grande successo dei voli low-cost ha aumentato il traffico aereo in molti aeroporti italiani, esponendo la popolazione residente a un aumento dei livelli di rumore e di inquinamento atmosferico. Nell’ambito del progetto SERA Italia (Studio sugli Effetti del...

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Editoriali

Il futuro dell’epidemiologia per l’ambiente, la salute e l’equità. 38° Congresso AIE

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Paola Michelozzi, Fabrizio Faggiano, Alessandro Barchielli, Antonella Bena, Carla Bietta, Achille Cernigliaro, Ursula Kirchmayer, Emilio Antonio Luca Gianicolo, Alessio Petrelli

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Rumore e inquinamento: l’effetto degli aeroporti sulla salute dei residenti

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Carla Ancona, Francesco Forastiere

Il rumore ambientale, in particolare quello di origine aeroportuale, è un fattore di rischio relativamente ancora poco studiato che può avere importanti ripercussioni sulla salute delle persone esposte.

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La valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari: l’approccio “equity lens”

Epidemiol Prev 2014; 38 (2)
Anna Maria Bargagli, Nerina Agabiti, Marina Davoli

Che persistano disuguaglianze sociali nella salute a fronte delle diverse politiche di welfare, messe in atto nei Paesi occidentali già nei primi decenni del secolo scorso, non è certo una novità ed è ciò che Johan P. Mackenbach, in un editoriale pubblicato su JAMA nel 2012, definisce un «paradosso» per i moderni sistemi di welfare. Le...

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Indicatori e qualità dell’assistenza: epidemiologia e clinica a confronto

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Giuseppe Costa

Gli indicatori sanitari e l’epidemiologia hanno una lunga consuetudine, che periodicamente vive ritorni di fiamma legati a nuove esperienze. E’ quello che sta capitando negli ultimi anni in Italia con i principali programmi di valutazione del sistema sanitario e del governo clinico e con gli sviluppi dei sistemi informativi sanitari...

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Valutazioni di impatto sanitario, sorveglianza epidemiologica e studi di intervento nelle aree a rischio

Epidemiol Prev 2013; 37 (6)
Fabrizio Bianchi, Francesco Forastiere, Benedetto Terracini

Alla fine di agosto 2013 è stato approvato un provvedimento congiunto dei Ministeri di salute e ambiente che stabilisce i criteri metodologici utili per la redazione del rapporto di valutazione del danno sanitario (VDS). In presenza di uno «stabilimento [ritenuto - n.d.r.] di interesse strategico nazionale» tale documento dovrà...

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Proposta per una discussione libera e plurale sul futuro del Servizio sanitario nazionale

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Eugenio Paci

Epidemiologia&Prevenzione, in sintonia con il tema centrale del Convegno nazionale dell’Associazione italiana di epidemiologia «Dentro la crisi, oltre la crisi», promuove sulle pagine della rivista una grande discussione sulle prospettive future del Servizio sanitario nazionale (SSN). L’avvio del dibattito è affidato a un intervento...

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Perché bisogna difendere il Servizio pubblico

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Paolo Vineis

Tony Judt, uno dei grandi politologi del secolo scorso (morto prematuramente nel 2010) ha scritto alcune delle pagine più chiare ed esplicite sui mali che affliggono le democrazie odierne: «Conosciamo il prezzo delle cose ma non abbiamo nessuna idea di quanto valgano. Non ci chiediamo più della sentenza di un tribunale o di un atto...

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La sanità prossima ventura (o sventura?)

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Cesare Cislaghi

Spunti di riflessione raccolti da Cesare Cislaghi Questa nota è stata discussa, e per molti aspetti condivisa, da parte di molti amici e colleghi che hanno anche suggerito parte dei temi proposti: C. Zocchetti, W. Ricciardi, Q. Tozzi, A. Testi, A. Brambilla, F. Forastiere, F. Tediosi, L. Oliveri, V. Rebba, P. Villari, R. Saracci, R....

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Archivi sanitari elettronici in evoluzione

Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5)
Lorenzo Simonato

L’informazione a carattere sanitario, dopo essere stata per secoli prevalente appannaggio del rapporto medico-paziente o della ricerca scientifica, acquista, dalla metà del secolo scorso con la nascita dei Servizi sanitari nazionali moderni, nuove potenzialità di utilizzo in una dimensione di popolazione.

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Interventi

Contaminazione da arsenico in Italia: un commento sullo studio SEpiAs

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giovanni Leonardi

Il valore del progetto SEpiAs (Studi su marcatori di esposizione ed effetto precoce in aree con inquinamento da arsenico) sta nell’aver affrontato il tema della contaminazione da arsenico in...

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Vapagismo: strategia inedita per la prevenzione delle malattie legate al fumo?

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Riccardo Polosa

I fumatori di ogni età smettendo di fumare possono guadagnare sostanziali benefici per la salute. Nessun altro singolo sforzo della sanità pubblica è in grado di...

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Codici, linee guida e commentari di etica della ricerca: la questione della qualità

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Michele Farisco, Luigina Ferrigno, Carlo Petrini, Francesco Rosmini

Dopo una panoramica sull’evoluzione della normativa etica nell’attività medica, si propone una possibile classificazione dei documenti relativi alla condotta etica...

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Sigaretta elettronica: panoramica attuale e prospettive future

Epidemiol Prev 2014; 38 (2)
Pasquale Caponnetto, Angela Alamo, Marilena Maglia, Daniela Saitta, Francesca Benfatto, Riccardo Polosa

Le sigarette elettroniche (e-cig) godono di grande popolarità e il loro mercato è cresciuto in modo sorprendente in pochi anni. Tuttavia, l’uso dilagante delle e-cig...

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Epidemiologia, «liaisons dangereuses» e sanità pubblica

Epidemiol Prev 2014; 38 (2)
Rodolfo Saracci

Due recenti articoli apparsi sul quotidiano Le Monde hanno aperto il dibattito sul tema dei conflitti d’interesse, facendo specifico riferimento al caso di un...

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Il Sistema nazionale linee guida italiano

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Alfonso Mele, Franca D'Angelo, Maurella Della Seta, Salvatore De Masi

Viene qui discussa l’esperienza del Sistema nazionale linee guida italiano attraverso un breve excursus sul decennio di attività. Sono illustrati l’organizzazione, le...

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La tabacchicoltura in Italia riceve più fondi del controllo del tabagismo

Epidemiol Prev 2014; 38 (1)
Gianrocco Martino, Giuseppe Gorini, Ferruccio Aquilini, Lucia Miligi, Elisabetta Chellini

Nell’Unione europea vengono prodotte quasi 300.000 tonnellate di tabacco greggio all’anno e la produzione comunitaria rappresenta il 4% di quella mondiale. In Italia...

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Che impatto avrebbero i pacchetti di sigarette senza marca e con avvertenze grafiche in termini di riduzione, cessazione e inizio dell’abitudine al consumo di tabacco?

Epidemiol Prev 2013; 37 (6)
Alice Mannocci, Vittoria Colamesta, Daniele Mipatrini, Antonio Boccia, Claudio Terzano, Giuseppe La Torre

La Commissione europea ha recentemente proposto una revisione della direttiva su etichettatura e confezionamento dei prodotti del tabacco introducendo sui pacchetti di sigarette avvertenze...

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Anche i mozziconi di sigaretta hanno un impatto sull'ambiente e la salute: alcune considerazioni preliminari

Epidemiol Prev 2013; 37 (6)
Gianrocco Martino, Giuseppe Gorini, Elisabetta Chellini

Ogni anno in Italia vengono rilasciati in ambiente circa 72 miliardi di mozziconi, con un carico inquinante totale composto da 1.872 milioni di Bq del composto radioattivo Polonio 210, assumendo...

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Strumenti e metodi

L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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