Cosa c'è di nuovo

L'epidemiologia a supporto delle politiche del SSN

 Convegno AIE di Primavera 2015

Appuntamento a Firenze il 25-26 maggio

In Italia, così come in altri paesi, stiamo assistendo a un profondo mutamento dei bisogni di salute, legati in larga parte all’invecchiamento della popolazione e all’aumento della prevalenza di malattie cronico-degenerative. Questa transizione è resa ancora più complessa dalla costante riduzione del fondo sanitario, in parte dovuta alla crisi economica... (Leggi tutto)

Sulle cause del cancro: la sfortuna

NOVITA' maggio 2015: pubblicati su EP n.2 due nuovi commenti all'articolo di Vogelstein e Tomasetti, il primo firmato da Paolo Vineis e Rodolfo Saracci e il secondo da Milena Maule e Lorenzo Richiardi.

In un articolo pubblicato su Science il 2 gennaio 2015, Bert Vogelstein e Cristian Tomasetti, della Johns Hopkins University, sostengono che la maggior parte dei tumori sia da attribuire "al caso", riducendo sostanzialmente l'importanza dei fattori ambientali e dello stile di vita. Nelle reazioni a questa pubblicazione si è passati da una iniziale stigmatizzazione delle semplificazioni giornalistiche alla convinzione che siano stati commessi errori da parte degli gli autori.
Qui riportiamo la presa di posizione ufficiale della Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro e segnaliamo i contributi più stimolanti apparsi in rete. Leggi tutto.

Epidemiologia&Prevenzione a Napoli

Epidemiologia&Prevenzione-1Al convegno AIE di Napoli Epidemiologia&Prevenzione festeggia la crescita dell'Impact Factor. Scarica la locandina dell'IF di E&P e appendila nella bacheca del tuo luogo di lavoro.

Impact factor 1,456


Gli italiani e la Grande Guerra

La rubrica dei libri propone un saggio su Gli italiani e la Prima Guerra Mondiale; vi invitiamo a gustare anche le 146 immagini d'epoca che accompagnano i testi inediti di Franco Carnevale.

Epidemiologia&Prevenzione-I-Guerra-Mondiale


Le relazioni pericolose degli epidemiologi

Novità 2015: anche la nostra rubrica «I rischi della comunicazione» si occupa del caso Boffetta. Per leggere l'articolo della sociologa Bruna De Marchi clicca qui.

Leggi gli interventi precedenti
Il 18 dicembre 2013 Le Monde ha ospitato un articolo dedicato al tema dei conflitti di interesse in epidemiologia a partire dall'analisi dei risvolti etici della possibile designazione di Paolo Boffetta, epidemiologo di fama internazionale, a capo del Centro di Ricerca in Epidemiologia e Salute della Popolazione (CESP, INSERM-Université Paris-Sud)...


Attualità di E&P

EPICHANGE: Epidemiologia in contesti difficili

In questo numero di EpiChange ospitiamo due interventi riguardanti uno studio epidemiologico appena avviato nel Comune di Manfredonia (FG). Si tratta di un’indagine di epidemiologia descrittiva e di epidemiologia ambientale che segue un paradigma...

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L’epidemiologia a supporto della prevenzione e promozione della salute nel riordino dell’ISS

Fin dal 1975, l’Istituto superiore di sanità (ISS) ospita una struttura dedicata all’epidemiologia: prima il Laboratorio di epidemiologia e biostatistica (LEB) e, dal 2004, il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della...

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Registri e sorveglianze: lacune e prospettive

La collana ISTISAN, che raccoglie i rapporti dell’Istituto superiore di sanità, ha recentemente pubblicato i due volumi del rapporto dedicato a registri e sorveglianza in sanità pubblica. Tale rapporto si inquadra nel contesto dell’elaborazione da...

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Articoli Scientifici

La partecipazione al corso d’accompagnamento alla nascita tra le madri primipare con gravidanza fisiologica e parto a termine in Trentino: caratteristiche delle donne non partecipanti e benefici tra le partecipanti rispetto ad abitudini in gravidanza,moda

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Riccardo Pertile, Mariangela Pedron, Michela Berlanda, Silvano Piffer

OBIETTIVI: delineare il tasso di adesione ai corsi d’accompagnamento alla nascita (CAN) delle gestanti residenti in Trentino (Nord-Est Italia) negli anni 2000-2012; individuare le principali caratteristiche sociodemografiche delle donne che non partecipano ai CAN e misurare l’efficacia della...

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Determinanti organizzativi e assistenziali dell’aderenza alle terapie di prevenzione secondaria nei pazienti con infarto miocardico acuto

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Enrica Perrone, Jacopo Lenzi, Vera Maria Avaldi, Ilaria Castaldini, Adalgisa Protonotari, Paola Rucci, Carlo Piccinni, Mara Morini, Maria Pia Fantini

OBIETTIVI: analizzare la relazione tra i modelli organizzativi mono e multiprofessionali in cui operano i medici di medicina generale (MMG) – medicina di gruppo e caratteristiche dei nuclei di cure primarie – e l’aderenza alla politerapia raccomandata dalle linee guida nei pazienti con infarto...

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La tubercolosi nei bambini e nei giovani adulti in Emilia- Romagna: sistema di sorveglianza e integrazione con dati socioeconomici

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Matteo Morandi, Chiara Di Girolamo, Nicola Caranci, Andrea Mattivi, Massimiliano Marchi, Bianca Maria Borrini, Maria Luisa Moro

OBIETTIVI: caratterizzare, attraverso un approccio ecologico, i casi di tubercolosi (TB) in soggetti di età compresa tra 0 e 24 anni nella Regione Emilia-Romagna nel decennio 2001- 2010, al fine di integrare i dati raccolti dal sistema di sorveglianza della tubercolosi e la dimensione...

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Impatto dell’abolizione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi sui tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in Italia

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Giuseppe Napoli, Emanuele Amodio, Claudio Costantino, Valentina Sciuto, Caterina Mammina, Giuseppe Calamusa

OBIETTIVI: valutare l’andamento dei tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in concomitanza con la sospensione dell’obbligatorietà del libretto di idoneità sanitaria per gli alimentaristi da parte delle Regioni italiane. DISEGNO: sono stati confrontati i tassi delle malattie a...

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Metanalisi o analisi pooled? Un confronto basato su serie storiche per l’analisi degli effetti a breve termine dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Bianca Gherardi, Giulia Tommaso, Andrea Ranzi, Stefano Zauli Sajani, Aldo De Togni, Lorenzo Pizzi, Paolo Lauriola

OBIETTIVI: confrontare l’approccio di metanalisi e analisi pooled nello studio degli effetti a breve termine dell’inquinamento atmosferico nelle città dell’Emilia-Romagna, caratterizzate da forte omogeneità delle caratteristiche ambientali e sociodemografiche.METODI: applicazione di metanalisi a...

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Impatto di un decreto su ACE-Inibitori e Sartani in prevenzione secondaria nel Lazio: un’analisi pre-post

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Flavia Mayer, Ursula Kirchmayer, Mirko Di Martino, Nerina Agabiti, Danilo Fusco, Marina Davoli

OBIETTIVI: valutare l’effetto del Decreto del Commissario ad acta (DCA) del 2010 che promuove l’appropriatezza d’uso dei farmaci ad azione sul sistema renina-angiotensina (ACE-Inibitori e Sartani) per malattie cardiovascolari (MCV), che mira a un aumento della copertura terapeutica generale con una...

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Inquinanti emessi da un impianto di incenerimento di rifiuti speciali nell’area di Arezzo: studio preliminare di monitoraggio biologico umano per identificare la possibile tipologia di esposizione residenziale

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Elisabetta Chellini, Maria Cristina Fondelli, Maria Teresa Maurello, Gianfranco Sciarra, Maria Cristina Aprea, Giulia Carreras

OBIETTIVI: identificare i biomarcatori da utilizzare per valutare l’entità e il trend di esposizione a inquinanti potenzialmente emessi da un’azienda che recupera metalli preziosi e incenerisce rifiuti tossici.DISEGNO: studio trasversale di monitoraggio umano su un gruppo di volontari della...

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Prevalenza, mortalità e letalità dei difetti cardiaci congeniti dal Registro toscano, 1992-2009

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Silvia Baldacci, Anna Pierini, Michele Santoro, Isabella Spadoni, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: stimare la prevalenza, la mortalità e la letalità nei nati con difetti cardiaci congeniti e analizzarne l’andamento nel tempo confrontando due coorti di nati (1992-2000 vs. 2001-2009).DISEGNO: studio di epidemiologia descrittiva basato sui dati di un registro di popolazione: il Registro...

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Studio epidemiologico delle asimmetrie facciali e dentali in un campione di soggetti in età prescolare

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Maria Consuelo Vitale, Federica Barbieri, Riccardo Ricotta, Marisa Arpesella, Maria Teresa Emanuelli

OBIETTIVI: identificare le varie tipologie di asimmetrie facciali e dentali in un campione di bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni e metterle in correlazione con possibili situazioni morfologiche e funzionali. DISEGNO: studio osservazionale trasversale. SETTING E PARTECIPANTI: il campione è...

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Confronto di differenti metodologie per la definizione di indicatori per monitorare i percorsi diagnostico-terapeutici dei tumori del colon retto

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Maria Teresa Greco, Antonio Russo

OBIETTIVI: valutare l’accuratezza dei ricoveri ospedalieri (tramite schede di dimissione ospedaliera – SDO) nella stima dei casi incidenti di tumore del colon retto e studiare se specifici indicatori di valutazione del percorso diagnostico-terapeutico di questo tumore vengono influenzati dalla...

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Editoriali

Le priorità della ricerca epidemiologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Silvia Candela

Il numero di marzo della rivista Epidemiology si apre con un articolo di Howard Frumkin, decano della School of Public Health della Washington University, dal titolo: «Work that matters.Toward consequential environmental epidemiology», che potrebbe essere liberamente tradotto come: «La ricerca che conta. Verso un’epidemiologia...

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La prevenzione tra prove di efficacia e dimostrazioni di inefficacia

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Alberto Baldasseroni

In questo numero di Epidemiologia&Prevenzione è pubblicato l’articolo «Impatto dell’abolizione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi sui tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in Italia».1 Si tratta di un testo che discute degli effetti dell’abolizione del Libretto sanitario per gli alimentaristi (...

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Tubercolosi e immigrazione: le risposte che l’epidemiologia può dare (e che la società attende)

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Giovanni Baglio

In quanto patologia riemergente, la tubercolosi solleva oggi interrogativi pressanti che, da una parte, agitano l’opinione pubblica generando talvolta paure e allarmismi ingiustificati, dall’altra impegnano gli operatori della salute nel difficile esercizio della parresia, ossia del comunicare senza infingimenti la verità dell’arte (...

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Causalità e casualità nell’oncogenesi

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lucio Luzzatto

Eredità (ERED) e ambiente (AMB)1 sono le due grandi categorie di fattori eziologici del cancro: i loro ruoli assoluti e relativi sono dibattuti da decenni. Riguardo alla patogenesi, il modello corrente è che la cellula normale diventa neoplastica attraverso una sequenza di mutazioni somatiche ...

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Sbarchi: pochi i malati, troppi i morti in mare

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Silvia Candela

Molte cose sono cambiate da quando Linda Pasta e colleghi hanno scritto la loro accurata descrizione delle cause di ricovero ospedaliero dei migranti sbarcati a Lampedusa. L’operazione Mare Nostrum è cessata dal 1 novembre 2014, sostituita dall’intervento dell’Agenzia europea Frontex che sostiene l’operazione Triton, differente dalla...

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Vaccini, che pasticcio!

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Vittorio Demicheli

27 novembre 2014. L’AIFA vieta l’uso di due lotti di vaccino Fluad in seguito alla segnalazione di tre decessi avvenuti tra il 7 e il 18 novembre in soggetti vaccinati di recente. La notizia guadagna immediatamente il primo posto di tutte le testate. Gli italiani vengono invitati a verificare l’eventuale presenza in casa di fiale...

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Epidemiologia&Prevenzione, uno strumento per la sanità pubblica italiana

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Eugenio Paci, Luigi Bisanti, Fabrizio Faggiano

La pubblicazione del Supplemento di E&P contenente gli atti del 47° Congresso Nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (SItI) è indicativa del fatto che, nonostante il momento di grande difficoltà della sanità pubblica italiana, è possibile reagire lavorando insieme. Il supplemento ci è...

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Processo Eternit: una prescrizione che fa riflettere

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Rosalba Altopiedi

«Alla fine la prescrizione non risponde a esigenza di giustizia sociale, ma stiamo attenti a non piegare il diritto alla giustizia sostanziale; il diritto costituisce un precedente; piegare il diritto alla giustizia oggi può fare giustizia, ma è un precedente che domani produrrà mille ingiustizie. E’ per questo che gli anglosassoni...

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Dati di prevalenza e guarigione alla base di un’azione più efficace contro il cancro

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Andrea Micheli

Armi, acciaio e malattie è il titolo del fortunato libro di Jared Diamond sulla “breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni”. Una storia che ha visto l’uomo lavorare il metallo e forgiare armi per il cibo (andate e moltiplicatevi!) e combattere contro le malattie per vivere più a lungo e meglio. E noi contemporanei quale snodo...

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Passi avanti verso una corretta politica di gestione dei rifiuti in Italia

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Andrea Ranzi, Carla Ancona

Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 si sono conclusi due progetti del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) finanziati dal Ministero della salute che hanno trattato il tema del rapporto tra smaltimento dei rifiuti e salute. I risultati sono stati presentati nel workshop tenutosi il 6 febbraio...

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Interventi

La mortalità per omicidio tra le donne in Italia: un’analisi storico-geografica come contributo allo studio del femminicidio

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Maria Rosa Montinari, Marco Petrella, Maria Angela Vigotti

Il 70% delle uccisioni di donne avviene nell’ambito di dinamiche relazionali e nell’80% dei casi l’autore è un uomo; da qui si presume che il femminicidio costituisca gran parte della mortalità...

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Gli studi SENTIERI: evidenza scientifica e mancato utilizzo delle informazioni per la prevenzione

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Agostino Di Ciaula, Carlo Romagnoli, Ruggero Ridolfi

Gli studi del progetto SENTIERI sono stati importanti nel chiarire gli eccessi di rischio (mortalità e morbosità) in prossimità di siti inquinati (SIN). Nonostante alcuni limiti metodologici, sono...

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Le cause di ricovero in ospedale dei migranti approdati a Lampedusa da gennaio 2011 a giugno 2014

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Linda Pasta, Leonardo Antonio Mesa Suero, Enzo Massimo Farinella, Gaetano Marchese, Domenico Serravalle, Nicolò D'Amico, Maria Gabriella Filippazzo

Questa è la sintesi di uno studio sulle ammissioni dei migranti negli ospedali in Sicilia dal gennaio 2011 al giugno 2014. I migranti arrivati a Lampedusa sono stati 49.000 nel 2011, 4.000 nel...

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Il dibattito in Parlamento su una ricerca scientifica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Marco Cervino, Cristina Mangia, Emilio Antonio Luca Gianicolo

Pubblicare studi sulla relazione fra salute e inquinamento suscita reazioni e interesse nell’opinione pubblica coinvolta, fino alle più alte istituzioni nazionali. Questo intervento, ispirato da...

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Fumare un numero minore di sigarette al giorno determina una riduzione significativa del rischio di sviluppare patologie legate al fumo? Quali benefici hanno gli svapatori?

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Luca Pieri, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Negli ultimi anni circa 600.000 degli oltre 10 milioni di fumatori italiani hanno iniziato a usare la sigaretta elettronica (e-cig). Circa il 10% di questi smette di fumare il tabacco, mentre il...

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La speranza di vita per condizioni di salute (Healthy Life Years): un indice di grande interesse, ma da utilizzare con prudenza

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Stefano Zauli Sajani, Alessandra Battisti, Luisa Frova, Paolo Lauriola

In diversi dibattiti pubblici, convegni scientifici e, recentemente, anche nella letteratura scientifica, sono stati presentati alcuni dati EUROSTAT che dimostrerebbero che in Italia è in corso...

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Contaminazione da arsenico in Italia: un commento sullo studio SEpiAs

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giovanni Leonardi

Il valore del progetto SEpiAs (Studi su marcatori di esposizione ed effetto precoce in aree con inquinamento da arsenico) sta nell’aver affrontato il tema della contaminazione da arsenico in...

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Vapagismo: strategia inedita per la prevenzione delle malattie legate al fumo?

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Riccardo Polosa

I fumatori di ogni età smettendo di fumare possono guadagnare sostanziali benefici per la salute. Nessun altro singolo sforzo della sanità pubblica è in grado di...

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Codici, linee guida e commentari di etica della ricerca: la questione della qualità

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Michele Farisco, Luigina Ferrigno, Carlo Petrini, Francesco Rosmini

Dopo una panoramica sull’evoluzione della normativa etica nell’attività medica, si propone una possibile classificazione dei documenti relativi alla condotta etica...

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Strumenti e metodi

Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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