Solidarietà al professor Giorgio Assennato

Taranto-Iannuzzi B. 2014

28 luglio 2015. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di solidarietà inviata ieri da noti epidemiologi ad alcune testate giornalistiche italiane e a Epidemiologia & Prevenzione.

Conosciamo il direttore di ARPA Puglia, Professor Giorgio Assennato, da molti anni e abbiamo condiviso con lui la passione per la ricerca sulle malattie da lavoro,  l’interesse per le tematiche ambientali e le implicazioni per la salute, la difficoltà di coniugare ricerca e gestione dell’intervento pubblico che ha implicazioni per la tutela dell’ambiente e la sanità pubblica. Questo percorso ci ha portato ad apprezzare le grandi capacità tecniche di Assennato, le sue indubbie doti manageriali, la sua onestà e rigore morale, la sua apertura al confronto con tutti i portatori di interessi, la trasparenza negli atti pubblici e la sua profonda convinzione che i conflitti ambientali vanno governati senza mai dare spazio a interessi di parte, schematismi ed approssimazioni. Assennato è una persona con un integro senso dello Stato, un professionista che in Puglia e in Italia ha profuso le sue energie per sviluppare e consolidare il sistema delle agenzie ambientali e per tutelare diritti e salute.

Per la conoscenza e la stima che abbiamo di Giorgio Assennato, con stupore abbiamo letto la notizia del rinvio a giudizio  per l’indagine “Ambiente Svenduto” di Taranto. La sua onestà e rettitudine per noi sono fuori di dubbio e siamo sicuri che ciò emergerà nel corso del processo. Siamo amareggiati per una campagna  mediatica che pone una persona onesta e competente come Assennato  “alla sbarra” allo stesso modo di chi è accusato di aver  inquinato. Assennato  ha  tentato, tra i primi e spesso in modo isolato, sempre e testardamente con i soli strumenti tecnici, di mettere un freno  alla prepotenza e al disastro ambientale. Siamo assolutamente certi della serenità ed equilibrio della giustizia, ma vogliamo dichiarare la nostra totale solidarietà ad Assennato e raccomandiamo alla stampa di considerera con più attenzione le diverse posizioni ed evitatare analogie disinformative per il pubblico ed umilianti per l’interessato.

Paolo Lauriola, Fabrizio Bianchi, Carla Ancona, Andrea Ranzi (leggi le firme)


Sulle cause del cancro: la sfortuna

NOVITA' luglio 2015: pubblicato su EP n.3 un nuovo intervento firmato da E. Oddone, C. Modonesi e A. Giuliani. Non perdetevelo.

NOVITA' maggio 2015: pubblicati su EP n.2 due nuovi commenti all'articolo di Vogelstein e Tomasetti, il primo firmato da Paolo Vineis e Rodolfo Saracci e il secondo da Milena Maule e Lorenzo Richiardi.

In un articolo pubblicato su Science il 2 gennaio 2015, Bert Vogelstein e Cristian Tomasetti, della Johns Hopkins University, sostengono che la maggior parte dei tumori sia da attribuire "al caso", riducendo sostanzialmente l'importanza dei fattori ambientali e dello stile di vita. Nelle reazioni a questa pubblicazione si è passati da una iniziale stigmatizzazione delle semplificazioni giornalistiche alla convinzione che siano stati commessi errori da parte degli gli autori.
Qui riportiamo la presa di posizione ufficiale della Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro e segnaliamo i contributi più stimolanti apparsi in rete. Leggi tutto.

Epidemiologia&Prevenzione a Napoli

Epidemiologia&Prevenzione-1Al convegno AIE di Napoli Epidemiologia&Prevenzione festeggia la crescita dell'Impact Factor. Scarica la locandina dell'IF di E&P e appendila nella bacheca del tuo luogo di lavoro.

Impact factor 1,456


Gli italiani e la Grande Guerra

La rubrica dei libri propone un saggio su Gli italiani e la Prima Guerra Mondiale; vi invitiamo a gustare anche le 146 immagini d'epoca che accompagnano i testi inediti di Franco Carnevale.

Epidemiologia&Prevenzione-I-Guerra-Mondiale


Le relazioni pericolose degli epidemiologi

Novità 2015: anche la nostra rubrica «I rischi della comunicazione» si occupa del caso Boffetta. Per leggere l'articolo della sociologa Bruna De Marchi clicca qui.

Leggi gli interventi precedenti
Il 18 dicembre 2013 Le Monde ha ospitato un articolo dedicato al tema dei conflitti di interesse in epidemiologia a partire dall'analisi dei risvolti etici della possibile designazione di Paolo Boffetta, epidemiologo di fama internazionale, a capo del Centro di Ricerca in Epidemiologia e Salute della Popolazione (CESP, INSERM-Université Paris-Sud)...


Attualità di E&P

Mammografia di screening: efficacia, effetti avversi e comunicazione

L’aggiornamento dello IARC Handbook for Cancer Prevention: Breast Cancer Screening del 2002, che ha avuto una notevole influenza nella sanità pubblica internazionale, sarà pubblicato come volume nel corso del prossimo anno. La sintesi dei...

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L’epidemiologia e la prevenzione ai tempi del Piano nazionale di prevenzione 2014-2018

Le malattie non trasmissibili (MNT), tumori e malattie cardiovascolari in particolare, sono diventate un problema di salute prioritario. Con la riduzione della mortalità per malattie trasmissibili nei Paesi in via di sviluppo, oggi nel mondo 3...

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Registri di patologia, tutto scorre…

Il lavoro su registri e sorveglianza pubblicato sugli Annali dell’ISS (Rapporti ISTISAN 14/23) e presentato sullo scorso numero di E&P (pp. 77-78) nasce come azione centrale del Piano di prevenzione (DM 04.08.2011) per produrre in 18 mesi un...

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Articoli Scientifici

Conferma di un eccesso di mortalità per tumori in una coorte di addetti a cromatura a strato sottile

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Paolo Girardi, Vittoria Bressan, Tommy Mabilia, Enzo Merler

OBIETTIVI: valutare il rischio di mortalità fino al 2013 in una coorte di addetti a cromatura a strato sottile in cui era già stata messa in luce la presenza di un eccesso di tumori, in particolare polmonari, dovuta all’esposizione a cromo esavalente e nickel. DISEGNO: dopo 10 anni dal primo studio...

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Incidenza dei tumori maligni infantili in Puglia, 2003-2008

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Grazia Antonella Cannone, Maria Giovanna Burgio Lo Monaco, Simona Carone, Anna Melcarne, Margherita Tanzarella, Lucia Bisceglia, Antonino Ardizzone, Sante Minerba, Fabrizio Quarta, Vincenzo Coviello, Gruppo di lavoro Registro tumori Puglia

OBIETTIVI: indagare per la prima volta l’incidenza relativa agli anni 2003-2008 dei tumori maligni nei bambini pugliesi di età 0-14 anni. DISEGNO: uso dei dati del Registro tumori Puglia (RTP) per le stime di incidenza dei tumori maligni infantili e confronto con i risultati pubblicati nella...

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Trend temporali di occorrenza, trattamento ed esiti dell’infarto miocardico acuto in Toscana, 1997-2010

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Alessandro Barchielli, Francesco Profili, Daniela Balzi, Paolo Francesconi, Alfredo Zuppiroli, Francesco Cipriani

OBIETTIVI: descrivere l’andamento dei tassi di attacco, del trattamento e degli esiti dell’infarto miocardico acuto (IMA) in Toscana. DISEGNO: studio epidemiologico di popolazione che utilizza la casistica identificata dal Registro regionale toscano dell’infarto miocardico acuto. SETTING E...

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Analisi del disagio psichico nella popolazione pediatrica immigrata e residente in una ASL della Provincia di Milano

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Maria Elena Gattoni, Laura Andreoni, Luigi Fonte, Antonio Russo

OBIETTIVI: verificare l’esistenza di differenze nell’accesso ai servizi psichiatrici nella popolazione minorile italiana e straniera. DISEGNO: sono stati analizzati i dati relativi all’anno 2012 provenienti dalla Banca dati del disagio psichico creata dall’Osservatorio epidemiologico della ASL...

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Eventi avversi e conseguenze prevenibili: studio retrospettivo in cinque grandi ospedali italiani

Epidemiol Prev 2012; 36 (3-4)
Riccardo Tartaglia, Sara Albolino, Tommaso Bellandi, Elisa Bianchini, Annibale Biggeri, Giancarlo Fabbro, Luciana Bevilacqua, Alessandro Dell'Erba, Gaetano Privitera, Lorenzo Sommella

OBIETTIVO: lo scopo principale della nostra ricerca è stato determinare il tasso d’incidenza di eventi avversi e la loro prevenibilità in un campione rappresentativo di pazienti ricoverati in cinque grandi ospedali italiani ubicati al Nord, al Centro e al Sud del Paese.Ulteriori obiettivi sono...

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Determinanti organizzativi e assistenziali dell’aderenza alle terapie di prevenzione secondaria nei pazienti con infarto miocardico acuto

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Enrica Perrone, Jacopo Lenzi, Vera Maria Avaldi, Ilaria Castaldini, Adalgisa Protonotari, Paola Rucci, Carlo Piccinni, Mara Morini, Maria Pia Fantini

OBIETTIVI: analizzare la relazione tra i modelli organizzativi mono e multiprofessionali in cui operano i medici di medicina generale (MMG) – medicina di gruppo e caratteristiche dei nuclei di cure primarie – e l’aderenza alla politerapia raccomandata dalle linee guida nei pazienti con infarto...

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La partecipazione al corso d’accompagnamento alla nascita tra le madri primipare con gravidanza fisiologica e parto a termine in Trentino: caratteristiche delle donne non partecipanti e benefici tra le partecipanti rispetto ad abitudini in gravidanza,moda

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Riccardo Pertile, Mariangela Pedron, Michela Berlanda, Silvano Piffer

OBIETTIVI: delineare il tasso di adesione ai corsi d’accompagnamento alla nascita (CAN) delle gestanti residenti in Trentino (Nord-Est Italia) negli anni 2000-2012; individuare le principali caratteristiche sociodemografiche delle donne che non partecipano ai CAN e misurare l’efficacia della...

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La tubercolosi nei bambini e nei giovani adulti in Emilia- Romagna: sistema di sorveglianza e integrazione con dati socioeconomici

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Matteo Morandi, Chiara Di Girolamo, Nicola Caranci, Andrea Mattivi, Massimiliano Marchi, Bianca Maria Borrini, Maria Luisa Moro

OBIETTIVI: caratterizzare, attraverso un approccio ecologico, i casi di tubercolosi (TB) in soggetti di età compresa tra 0 e 24 anni nella Regione Emilia-Romagna nel decennio 2001- 2010, al fine di integrare i dati raccolti dal sistema di sorveglianza della tubercolosi e la dimensione...

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Impatto dell’abolizione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi sui tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in Italia

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Giuseppe Napoli, Emanuele Amodio, Claudio Costantino, Valentina Sciuto, Caterina Mammina, Giuseppe Calamusa

OBIETTIVI: valutare l’andamento dei tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in concomitanza con la sospensione dell’obbligatorietà del libretto di idoneità sanitaria per gli alimentaristi da parte delle Regioni italiane. DISEGNO: sono stati confrontati i tassi delle malattie a...

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Metanalisi o analisi pooled? Un confronto basato su serie storiche per l’analisi degli effetti a breve termine dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Bianca Gherardi, Giulia Tommaso, Andrea Ranzi, Stefano Zauli Sajani, Aldo De Togni, Lorenzo Pizzi, Paolo Lauriola

OBIETTIVI: confrontare l’approccio di metanalisi e analisi pooled nello studio degli effetti a breve termine dell’inquinamento atmosferico nelle città dell’Emilia-Romagna, caratterizzate da forte omogeneità delle caratteristiche ambientali e sociodemografiche.METODI: applicazione di metanalisi a...

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Editoriali

I vaccini sono farmaci

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Giuseppe Traversa, Roberto Raschetti

Le discussioni che si verificano intorno alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali dipendono almeno in parte dalla difficoltà di comunicare in modo adeguato le informazioni disponibili. La difficoltà riguarda tre aspetti: l’entità dei benefici attesi, i possibili rischi per coloro che si vaccinano e il livello di incertezza sui dati...

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Certificati medici obbligatori per praticare l’attività sportiva: prevenzione o medicalizzazione?

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Paolo D'Argenio

A seguito di norme, in parte contraddittorie, in Italia è diventato obbligatorio munirsi di certificato medico per praticare sport non agonistico. Il certificato, con validità annuale, è richiesto agli studenti che partecipano ai giochi della gioventù, a chi pratica attività sportive extra-curriculari organizzate dalla scuola e a...

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Screening mammografico: un punto fermo dallo IARC Handbook

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Francesco Sardanelli

Negli ultimi 15 anni il dibattito pro e (soprattutto) contro lo screening mammografico è stato pesante, in più sensi: per il numero di articoli pubblicati, per il livello delle riviste mediche coinvolte, per le dimensioni dell’effetto mediatico, per la complessità dei temi in discussione.

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Le priorità della ricerca epidemiologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Silvia Candela

Il numero di marzo della rivista Epidemiology si apre con un articolo di Howard Frumkin, decano della School of Public Health della Washington University, dal titolo: «Work that matters.Toward consequential environmental epidemiology», che potrebbe essere liberamente tradotto come: «La ricerca che conta. Verso un’epidemiologia...

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La prevenzione tra prove di efficacia e dimostrazioni di inefficacia

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Alberto Baldasseroni

In questo numero di Epidemiologia&Prevenzione è pubblicato l’articolo «Impatto dell’abolizione del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi sui tassi di notifica delle malattie a trasmissione alimentare in Italia».1 Si tratta di un testo che discute degli effetti dell’abolizione del Libretto sanitario per gli alimentaristi (...

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Tubercolosi e immigrazione: le risposte che l’epidemiologia può dare (e che la società attende)

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Giovanni Baglio

In quanto patologia riemergente, la tubercolosi solleva oggi interrogativi pressanti che, da una parte, agitano l’opinione pubblica generando talvolta paure e allarmismi ingiustificati, dall’altra impegnano gli operatori della salute nel difficile esercizio della parresia, ossia del comunicare senza infingimenti la verità dell’arte (...

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Causalità e casualità nell’oncogenesi

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lucio Luzzatto

Eredità (ERED) e ambiente (AMB)1 sono le due grandi categorie di fattori eziologici del cancro: i loro ruoli assoluti e relativi sono dibattuti da decenni. Riguardo alla patogenesi, il modello corrente è che la cellula normale diventa neoplastica attraverso una sequenza di mutazioni somatiche ...

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Sbarchi: pochi i malati, troppi i morti in mare

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Silvia Candela

Molte cose sono cambiate da quando Linda Pasta e colleghi hanno scritto la loro accurata descrizione delle cause di ricovero ospedaliero dei migranti sbarcati a Lampedusa. L’operazione Mare Nostrum è cessata dal 1 novembre 2014, sostituita dall’intervento dell’Agenzia europea Frontex che sostiene l’operazione Triton, differente dalla...

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Vaccini, che pasticcio!

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Vittorio Demicheli

27 novembre 2014. L’AIFA vieta l’uso di due lotti di vaccino Fluad in seguito alla segnalazione di tre decessi avvenuti tra il 7 e il 18 novembre in soggetti vaccinati di recente. La notizia guadagna immediatamente il primo posto di tutte le testate. Gli italiani vengono invitati a verificare l’eventuale presenza in casa di fiale...

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Epidemiologia&Prevenzione, uno strumento per la sanità pubblica italiana

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Eugenio Paci, Luigi Bisanti, Fabrizio Faggiano

La pubblicazione del Supplemento di E&P contenente gli atti del 47° Congresso Nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (SItI) è indicativa del fatto che, nonostante il momento di grande difficoltà della sanità pubblica italiana, è possibile reagire lavorando insieme. Il supplemento ci è...

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Interventi

La vera eccellenza dei vaccini e i falsi miti da sfatare

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Carlo Signorelli

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Le istituzioni...

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Un laboratorio di prevenzione quale strumento per ridurre le malattie croniche non trasmissibili e la spesa sanitaria

Epidemiol Prev 2015; 39 (3)
Cristiano Piccinelli, Eva Pagano, Nereo Segnan

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Dalle stime...

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La mortalità per omicidio tra le donne in Italia: un’analisi storico-geografica come contributo allo studio del femminicidio

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Maria Rosa Montinari, Marco Petrella, Maria Angela Vigotti

Il 70% delle uccisioni di donne avviene nell’ambito di dinamiche relazionali e nell’80% dei casi l’autore è un uomo; da qui si presume che il femminicidio costituisca gran parte della mortalità...

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Gli studi SENTIERI: evidenza scientifica e mancato utilizzo delle informazioni per la prevenzione

Epidemiol Prev 2015; 39 (2)
Agostino Di Ciaula, Carlo Romagnoli, Ruggero Ridolfi

Gli studi del progetto SENTIERI sono stati importanti nel chiarire gli eccessi di rischio (mortalità e morbosità) in prossimità di siti inquinati (SIN). Nonostante alcuni limiti metodologici, sono...

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Le cause di ricovero in ospedale dei migranti approdati a Lampedusa da gennaio 2011 a giugno 2014

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Linda Pasta, Leonardo Antonio Mesa Suero, Enzo Massimo Farinella, Gaetano Marchese, Domenico Serravalle, Nicolò D'Amico, Maria Gabriella Filippazzo

Questa è la sintesi di uno studio sulle ammissioni dei migranti negli ospedali in Sicilia dal gennaio 2011 al giugno 2014. I migranti arrivati a Lampedusa sono stati 49.000 nel 2011, 4.000 nel...

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Il dibattito in Parlamento su una ricerca scientifica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Marco Cervino, Cristina Mangia, Emilio Antonio Luca Gianicolo

Pubblicare studi sulla relazione fra salute e inquinamento suscita reazioni e interesse nell’opinione pubblica coinvolta, fino alle più alte istituzioni nazionali. Questo intervento, ispirato da...

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Fumare un numero minore di sigarette al giorno determina una riduzione significativa del rischio di sviluppare patologie legate al fumo? Quali benefici hanno gli svapatori?

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Luca Pieri, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Negli ultimi anni circa 600.000 degli oltre 10 milioni di fumatori italiani hanno iniziato a usare la sigaretta elettronica (e-cig). Circa il 10% di questi smette di fumare il tabacco, mentre il...

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La speranza di vita per condizioni di salute (Healthy Life Years): un indice di grande interesse, ma da utilizzare con prudenza

Epidemiol Prev 2014; 38 (6)
Stefano Zauli Sajani, Alessandra Battisti, Luisa Frova, Paolo Lauriola

In diversi dibattiti pubblici, convegni scientifici e, recentemente, anche nella letteratura scientifica, sono stati presentati alcuni dati EUROSTAT che dimostrerebbero che in Italia è in corso...

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Contaminazione da arsenico in Italia: un commento sullo studio SEpiAs

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Giovanni Leonardi

Il valore del progetto SEpiAs (Studi su marcatori di esposizione ed effetto precoce in aree con inquinamento da arsenico) sta nell’aver affrontato il tema della contaminazione da arsenico in...

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Vapagismo: strategia inedita per la prevenzione delle malattie legate al fumo?

Epidemiol Prev 2014; 38 (3-4)
Riccardo Polosa

I fumatori di ogni età smettendo di fumare possono guadagnare sostanziali benefici per la salute. Nessun altro singolo sforzo della sanità pubblica è in grado di...

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Strumenti e metodi

Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

Leggi tutto...