In primo piano

GLIFOSATO erbicida

Invitiamo i lettori di E&P a prendere visione della lettera inviata da Christopher Portier, tossicologo da tempo impegnato negli studi sul glifosato, al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Sulla base della rianalisi dei dati grezzi degli studi riguardanti la potenziale cancerogenicità dell’erbicida sugli animali, Portier critica le valutazioni dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa)  e dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e segnala che gli eccessi di tumori rilevati in 8 diverse circostanze non sono stati inclusi nelle valutazioni espresse dalle due Agenzie. Per questo motivo chiede – in nome della difesa della salute pubblica – che la revisione venga rifatta e che  non venga rinnovata l’autorizzazione all'uso del diserbante per i prossimi 10 anni.

PRECARIOLOGIA PIEMONTESE

precariIl precariato nell’epidemiologia piemontese ieri e oggi. E domani? Questa è la domanda che si pone il Gruppo Epidemiologia & Precariato. La riflessione si focalizza sulle carenze di organico nel servizio sanitario regionale che determinano un uso sistematico delle forme di lavoro flessibile in sostituzione del personale necessario per l’attività ordinaria; sui meccanismi di finanziamento che penalizzano l’epidemiologia; sul mancato raggiungimento della soglia dimensionale necessaria per rispondere a compiti di scala sovraregionale e attrarre i relativi investimenti che sarebbero alla portata delle competenze  dell’epidemiologia e della documentazione piemontese; e infine sull’accesso sempre più  difficoltoso ai dati sanitari correnti. Il tutto accompagnato da una efficace infografica.

AIE giovani organizza il convegno AIE di Primavera

Locandina AIE giovaniRoma, 5-6 giugno 2017, per la prima volta il convegno  di Primavera  è organizzato da AIE GIOVANI, la componente under 35 dell'Associazione italiana di epidemiologia. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. L'iniziativa è già un successo, infatti la risposta alla call for abstract "giovane e di primavera" è stata massiccia e siamo in attesa di vedere all'opera tutti questi giovani organizzatori e partecipanti.
Il titolo è accattivante Epidemiologia 3.5: se dico John Snow, a cosa pensi? e anche l'offerta formativa gratuita è ricca di contenuti. Il consiglio è di non mancare!

Per maggiori dettagli clicca qui
e segui l'evento su Facebook


Quarant'anni di salute a Torino

VolumeTorinoIl 17 marzo, a Torino, è stato presentato il volume «Quaran'anni di salute a Torino. Spunti per leggere i bisogni e i risultati delle politiche». Lo studio, realizzato dalla Rete di Epidemiologia del Piemonte e dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute-DORS, è uno strumento prezioso da oggi a disposizione di operatori e istituzioni, pubblica amministrazione e nuovi soggetti del welfare.
Il volume, edito da Inferenze, è disponibile su questo sito in versione free-full-text .

Scarica il programma del convegno di presentazione dello studio e del volume.


ISS: una grande vittoria arrivata dopo 81 giorni di occupazione

iss-occupazione-2016Roma, 9 febbraio. Sbloccate le assunzioni dei ricercatori precari dell'Istituto Superiore di Sanità. Pronto l'emendamento che renderà possibili le prime 230 assunzioni. Si tratta di ricercatori che lavorano all'ISS con contratti precari da oltre 10 anni e spesso in posizioni chiave. [ANSA]

Dal 21 novembre 2016 al 9 febraio 2017, oltre 200 lavoratori hanno occupato l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per chiedere alla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin di rispettare l’impegno assunto per la stabilizzazione del personale precario dell’ente. L’ISS è il principale ente di ricerca di sanità pubblica in Italia che, oltre all’attività di ricerca, svolge funzioni di controllo su farmaci e vaccini, di intervento nelle emergenze sanitarie, di studio e monitoraggio nelle problematiche ambientali. Gran parte di queste attività è portata avanti da 530 lavoratori precari con un’anzianità media di servizio di 15 anni che, con il loro lavoro, svolgono un ruolo fondamentale nelle funzioni dell’ISS.


Int J EpidemiologyDisponibili tutti i video della Conferenza di Bristol

Is (publishing) epidemiology history? è il titolo della conferenza organizzata il 7 ottobre a Bristol da Shah Ebrahim e George Davey Smith, direttori uscenti dell’International Journal of Epidemiology. I molti interventi di epidemiologi, giornalisti, geografi e storici permettono di comporre un quadro dello status della epidemiologia, del suo essere una scienza che si occupa della salute della popolazione, ma anche di riflettere sull'importanza dei suoi valori. Uno sguardo sul passato e sul futuro della disciplina utile anche agli epidemiologi italiani. (Leggi tutto)


L’impatto del referendum del 4 dicembre sul Servizio Sanitario Nazionale

referendum 4 dic 2016Nell’imminenza del referendum confermativo del Progetto di Legge Costituzionale N.1429-D, approvato dal Parlamento lo scorso 12 aprile, Epidemiologia&Prevenzione offre spazio a un dibattito sugli effetti delle eventuali modifiche sul Servizio Sanitario Nazionale.
Il primo contributo
, a firma di Carlo Signorelli et al. è frutto di un approfondimento svolto all'Università di Parma con la collaborazione di diverse professionalità; l’articolo si concentra sui temi della prevenzione, della sanità pubblica e delle possibili ricadute della centralizzazione di alcune attività, ma anche su come potrebbero mutare l'impianto legislativo e la programmazione sanitaria, sulla base anche dei recenti provvedimenti approvati dal livello statale e di matrice centralista.
Il secondo contributo
, a firma di Nerina Dirindin, commenta punto per punto il documento di Signorelli at al. e  aggiunge alcuni approfondimenti sull’impianto complessivo della revisione del Titolo V. Sotto entrambi i documenti i lettori di E&P sono invitati a lasciare commenti.


Roma, 7 Novembre 2016 Regione Lazio, Sala Tevere, via C. Colombo 212

suppl cluster tumori infantilicluster tumori infantiliIn occasione della pubblicazione della  monografia di E&P Modelli di indagine per  la valutazione di cluster spazio-temporali di tumori infantili il DEPLazio della Regione Lazio, insieme ad AIRTUM, AIEOP e AIE, organizza il workshop

Epidemiologia dei tumori infantili, sanità pubblica e comunicazione dei rischi

Il workshop è rivolto ai ricercatori, agli operatori di sanità pubblica, agli oncologi e ai pediatri di famiglia. Attraverso alcuni casi studio si affronterà il tema della comunicazione del rischio in un ambito in cui le indagini sono complesse e i risultati spesso non conclusivi. Scarica il programma


Parco della musica10 interviste ai protagonisti
della Conferenza ISEE 2016

Sul sito ISEE 2016 sono state pubblicate 10 videointerviste ad alcuni dei protagonisti della 28a Conferenza dell'International Society for Environmental Epidemiology, svoltasi a Roma dall'1 al 4 settembre. In ordine di apparizione: Joel Schwartz, Shira Kramer, Rodolfo Saracci, Francesca Dominici, Elaine Fuertes, Donna Mergler, Donna Vorhees, Andy Haines, Annette Peters e, infine, Francesco Forastiere, che offre un'utile overwiev della Conferenza. Non perdetevele!


Luigi Mara ci ha lasciati

Luigi Mara

Luigi Mara, fondatore di Medicina Democratica nel 1976 con Giulio A. Maccacaro, ci ha lasciato, inesorabilmente colpito da un improvviso malore nel pomeriggio del 12 maggio.
Impossibile, a caldo, esprimere oltre al dolore di tale perdita quanto Luigi rappresentasse per il nostro Movimento, per l’ambientalismo scientifico e il movimento operaio. Un oramai raro esempio di intellettuale in cui il rigore scientifico e la chiarezza di intenti si univano a una integra (e integrale) scelta di classe. Esigente in primo luogo con sè stesso, instancabile e incredibilmente capace di lavorare contemporaneamente su molteplici argomenti ed iniziative, ha caratterizzato la storia quarantennale di Medicina Democratica con un autentico umanesimo: a favore dei più deboli affinchè si risvegliasse la coscienza e l’autoorganizzazione dal basso (la non delega).
Ha inoltre portato nelle aule dei Tribunali la richiesta di giustizia e di riconoscimento della dignità per le vittime dell’organizzazione capitalista dei luoghi di lavoro svelando la scienza (e gli scienziati) al servizio del profitto, Si è battuto per una giusta condanna dei responsabili dei tanti ecocidi sparsi per l’Italia e non solo (da Porto Marghera all’Eternit). (fonte Medicina Democratica)

E&P si unisce a Medicina Democratica nella vicinanza alla famiglia di Luigi.


Documento conclusivo del congresso AIE di Primavera 2016 - L’Italia deve dotarsi di un sistema di sorveglianza della salute delle popolazioni colpite da catastrofi

Il Convegno «Epidemiologia, sorveglianza e ricerca in occasione di eventi catastrofici. L’Aquila: la sorveglianza a lungo termine dopo il terremoto», che si è tenuto a L’Aquila il 14 e 15 aprile 2016, ha rimarcato la necessità che le istituzioni sanitarie e della ricerca scientifica italiane si trovino in ogni momento preparate a intervenire con le proprie specifiche competenze, non solo per l’emergenza di un disastro, ma anche per la sorveglianza del post-emergenza. Il documento emerso dal convegno chiede lo sviluppo in Italia di un sistema di pronta reazione da mettere in atto in occasione di eventi catastrofici. L'appello propone un sistema a rete, con un ruolo di regia dell'ISS e un Osservatorio per cui si candida la regione Abruzzo (leggi il documento).

l'aquila terremoto


L'Aquila: sorveglianza e ricerca dopo il terremoto del 2009supplemento E&P L'AQUILA

Epidemiologia&Prevenzione, insieme ad AIE, Università degli Studi e Comune dell'Aquila, ha realizzato un supplemento dedicato agli studi sugli effetti di medio-lungo periodo del terremoto dell’Aquila del 2009.
Cosa sappiamo sulla salute degli aquilani a 7 anni di distanza dal sisma? Come esce l'epidemiologia italiana dal confronto con studi e ricerche prodotti all'estero in situazioni analoghe? Cosa può imparare la sanità pubblica da questa esperienza? Leggendo, si scoprirà  che molto è stato fatto, e bene, ma si può andare oltre. Il volume fornisce stimoli di discussione su come operare per la sorveglianza, la difesa e la promozione della salute in caso di catastrofi. Verrà presentato il 14 aprile alle ore 18.00 a L'Aquila nel corso del Convegno AIE di Primavera.


Quale sorveglianza sanitaria per gli ex-esposti all'amianto nel 2016?

E&P201540(1)suppl1La sorveglianza sanitaria degli ex-esposti all'amianto deve essere di qualità, basata sulle  conoscenze scientifiche più aggiornate, etica e garantita a tutte le persone che ne hanno diritto. Per questo la Fondazione Vittime dell'Amianto Bepi Ferro ha organizzato un convegno dedicato ai temi della Identificazione dei lavoratori con precedente esposizione ad amianto, diagnosi precoce dei tumori polmonari e sorveglianza sanitaria i cui Atti sono ora raccolti nel primo Supplemento di Epidemiologia &Prevenzione del 2016. La questione della sorveglianza viene affrontata a tutto tondo: non solo mesoteliomi, ma anche tumori polmonari e abitudine al fumo; non solo esposizioni occupazionali, ma anche ambientali; ci si confronta con le proposte che scaturiscono dal dibattito internazionale (Documento di Helsinki) e si fa il punto sulle politiche italiane di sostegno alle vittime e sulla produzione scientifica condotta nel nostro Paese su questi temi.

Come si spiega il surplus di decessi del 2015

eccesso mortalità-BIANIMai visti tanti decessi dalla II guerra mondiale. L’allarme lanciato dalle pagine dell’Avvenire a commento dei dati di mortalità rilasciati dall’Istat ha sollevato parecchi quesiti. Perché nel 2015 tanti morti? Colpa della crisi economica? Dei tagli alla sanità? Dell’influenza? Dell’inquinamento atmosferico? Del clima? Epidemiologia&Prevenzione contribuisce al dibattito fornendo in advance i dati presentati da Michelozzi et al. Sull’incremento della mortalità in Italia nel 2015: analisi della mortalità stagionale nelle 32 città del Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera affiancati da una nota di Cislaghi et al. che concorre ad analizzare il puzzle di cause che hanno prodotto questo fenomeno Una strage o solo un dato statistico? Il surplus di decessi nel 2015. I lettori sono invitati a lasciare commenti.


Anche l’aria inquinata contribuisce all'eccesso di decessi e ricoveri

Veduta panoramica aerea del centro di RomaNel mese di dicembre 2015 a Roma si è registrato un innalzamento costante delle concentrazioni di PM10. In 31 giorni (solo 3 entro i limiti di legge) si sono verificati 26 decessi, 20 ricoveri e 30 accessi al Pronto Soccorso in più dovuti all'inquinamento atmosferico. I dati sono presentati nello studio condotto da M. Renzi et al, del Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio, che qui pubblichiamo in advance Inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute a Roma nel mese di dicembre 2015.


change.orgE&P vi invita a firmare la petizione

Salviamo la Ricerca Italiana


DDL “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”

Appello dell'AIE al Senato della Repubblica Italiana

Le società scientifiche non possono essere lasciate sole nell'elaborazione delle linee guida di pratica medica

Il disegno di legge “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”, approvato alla Camera il 28 gennaio 2016, assegna alle Linee guida un ruolo essenziale, ma il testo contiene anche una norma pericolosa. Assegna infatti esclusivamente alle società scientifiche il compito di elaborarle. L'Associazione italiana di epidemiologia ritiene che le Associazioni non debbano essere lasciate sole a svolgere questo compito, per questo lancia un appello per modificare la norma. Leggi l'Appello dell'AIE al Senato della Repubblica.

AllegatoDimensione
LetterJuncker28May2017.pdf4.47 MB

Attualità di E&P

Oncogenesi: le teorie e i fatti

Nel commento pubblicato sullo scorso numero di Epidemiologia & Prevenzione, Enrico Oddone e colleghi affermano l’esistenza di varie teorie sulla genesi dei tumori, preferendo la Tissue Organisation Field Theory (TOFT) di Carlos Sonnenschein e...

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La sfida dei grandi database per la valutazione comparativa di impatto… adelante, con juicio

Il lavoro di Antonio Russo pubblicato in questo numero di E&P1 dedicato alla Valutazione dell’efficacia della vaccinazione antinfluenzale in una popolazione 2014-2015 è una testimonianza delle possibilità di analisi offerte dai grandi dataset di...

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Mammografia di screening: efficacia, effetti avversi e comunicazione

L’aggiornamento dello IARC Handbook for Cancer Prevention: Breast Cancer Screening del 2002, che ha avuto una notevole influenza nella sanità pubblica internazionale, sarà pubblicato come volume nel corso del prossimo anno. La sintesi dei...

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Articoli Scientifici

Studio di mortalità in una coorte di esposti nella lavorazione a caldo di materie plastiche e gomma

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Alberto Gerosa, Corrado Scarnato, Bruno Marchesini, Evi Ietri, Venere Leda Mara Pavone

OBIETTIVI: studiare la mortalità tra i lavoratori delle aziende di produzione di articoli in plastica e in gomma con esclusione degli pneumatici. DISEGNO: studio di coorte. SETTING E PARTECIPANTI: lavoratori in produzione (4.543) fino al 2000 in 131 aziende della provincia di Bologna addetti alla...

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L’implementazione del DNA-HPV come test primario nei programmi italiani di screening del cervicocarcinoma. Risultati del Progetto MIDDIR

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Francesca Di Stefano, Paolo Giorgi Rossi, Francesca Maria Carozzi, Guglielmo Ronco, Laura Cacciani, Simona Vecchi, Carlo Naldoni, Nereo Segnan, Gruppo di lavoro MIDDIR-HPV test in primary screening

OBIETTIVI: ottenere dati sul funzionamento dei percorsi di riconversione al test HPV nei programmi di screening del cervicocarcinoma e armonizzare l’introduzione del test HPV primario nei protocolli per lo screening in Italia. DISEGNO: revisione sistematica della letteratura. Survey tramite...

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Efficacia dei controlli nei cantieri sulla riduzione degli infortuni: studio pilota di uno SPreSAL del Piemonte

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Walter Lazzarotto, Osvaldo Pasqualini, Elena Farina, Antonella Bena

Obiettivi: valutare l’impatto sugli infortuni degli interventi di vigilanza in aziende del comparto costruzioni effettuati dal Servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (SPreSAL) di Novara. Disegno: il disegno dello studio è del tipo “trattato-non trattato”, dove nei “trattati” sono...

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Valutazione di un algoritmo per l’identificazione dei casi di celiachia a insorgenza pediatrica utilizzando fonti sanitarie correnti

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Gisella Pitter, Roberto Gnavi, Pierantonio Romor, Renzo Zanotti, Lorenzo Simonato, Cristina Canova

OBIETTIVI: valutare il ruolo di quattro fonti sanitarie correnti (anatomia patologica, AP; esenzioni ticket, ET; schede di dimissione ospedaliera, SDO; assistenza farmaceutica integrativa regionale, AFIR) nell’identificazione dei possibili casi di celiachia a insorgenza pediatrica. DISEGNO: studio...

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Indicatori come strumento di governo della medicina territoriale

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Antonio Giampiero Russo, Maria Teresa Greco

Obiettivi: sviluppare un sistema di indicatori per monitorare la qualità dell’assistenza sanitaria, in termini di sicurezza, efficacia e appropriatezza, al fine di permettere la promozione integrata della qualità assistenziale e dell’efficacia.Disegno: studio retrospettivo. Setting e partecipanti:...

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Effetti sanitari delle sabbie sahariane in Sicilia

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Matteo Renzi, Massimo Stafoggia, Achille Cernigliaro, Roberta Calzolari, Giuseppe Madonia, Salvatore Scondotto, Francesco Forastiere

OBIETTIVI: indagare l’aumento significativo delle concentrazioni di PM10 durante eventi di avvezione sahariana con effetti nocivi sulla salute in Sicilia, l’isola più grande del Mar Mediterraneo. DISEGNO: analisi pooled di serie temporali con modelli di regressione di Poisson sovradispersi per...

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Estensione dell’età bersaglio del programma di screening mammografico e governo della pratica mammografica in Emilia-Romagna

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Priscilla Sassoli de Bianchi, Alessandra Ravaioli, Stefano Ferretti, Alba Carola Finarelli, Adriana Giannini, Carlo Naldoni, Piera Sanna, Lauro Bucchi

OBIETTIVI: valutare l’efficacia della delibera n.1035/2009 della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna che, ridefinendo le norme per l’accesso a tutti i servizi di diagnostica senologica, ha esteso il programma di screening mammografico alle donne di 45-49 anni e 70-74 anni per abbassare i loro...

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Bere problematico e problemi di salute in Toscana e in Friuli Venezia Giulia: uno studio epidemiologico attraverso i medici di medicina generale

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Allaman Allamani, Stefano Bravi, Pasquale Pepe, Fabio Voller, Francesco Marcatto, Donatella Ferrante, Jakob Manthey, Jürgen Rehm, Pierluigi Struzzo

OBIETTIVI: individuare le differenze tra gli assistiti dei medici di medicina generale (MMG) di Toscana e Friuli Venezia Giulia (FVG), due regioni italiane con diverse culture del bere, riguardo a motivo della visita, bere eccessivo o a rischio, problemi di salute, dipendenza alcolica e uso dei...

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La percezione del rapporto ambiente-salute secondo i dati della sorveglianza Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia (PASSI)

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Letizia Sampaolo, Giulia Tommaso, Bianca Gherardi, Giuliano Carrozzi, Anna Freni Sterrantino, Marta Ottone, Carlo Alberto Goldoni, Nicoletta Bertozzi, Meri Scaringi, Lara Bolognesi, Maria Masocco, Stefania Salmaso, Paolo Lauriola

OBIETTIVI: individuare gruppi di persone rispetto alla loro percezione del rischio ambientale e valutarne le principali caratteristiche utilizzando i dati rilevati dal modulo ambiente del sistema di sorveglianza Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia (PASSI). METODI: i profili...

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Piano di monitoraggio per la ricerca di contaminanti ambientali in latte ovino prodotto in aree prossime al sito di interesse nazionale denominato «Aree industriali di Porto Torres e discarica di Calancoi» in Sardegna

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Francesco Sgarangella, Giuseppe Bitti, Maria Caterina Suelzu, Pietro Desini, Patrizia Piras, Gianuario Fiori, Maurizio Cossu, Giannina Chessa

OBIETTIVI: valutare i livelli di diossine, PCB e alcuni elementi chimici in campioni di latte ovino prodotto in aree prossime al SIN situato nella zona Nord-Ovest della Sardegna, denominato «Aree industriali di Porto Torres e discarica di Calancoi».DISEGNO: piano di monitoraggio su latte ovino di...

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Editoriali

Inferenza causale in epidemiologia: un dibattito fecondo

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Lorenzo Richiardi, Daniela Zugna, Rino Bellocco, Costanza Pizzi

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Zika emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale: 1 febbraio 2016-18 novembre 2016

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Giuseppe Ippolito , Licia Bordi

«Zika PHEIC: 1 febbraio 2016-18 novembre 2016». Non è l’epigrafe di una lapide funeraria. È solo la sopravvivenza di Zika come emergenza di salute pubblica internazionale (PHEIC). Il virus Zika (ZIKV), isolato per la prima volta nei macachi (Rhesus) in Uganda nel 1947, aveva causato diversi eventi epidemici con manifestazioni cliniche...

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Non rimettiamo in discussione il principio di precauzione

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Paolo Vineis

Da diverse fonti giungono attacchi al «principio di precauzione». Gli ultimi due esempi sono l’articolo di Marcello Lotti, già ordinario di medicina del lavoro dell’Università di Padova, pubblicato da Il Sole 24 Ore il 25 novembre 2016 («C’è un limite alla precauzione») e l’appello di 200 scienziati apparso sulla rivista Toxicology.

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Due nuovi direttori: per altri 40 anni di E&P

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Andrea Micheli, Francesco Forastiere

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GISCi: più spazio e visibilità ai giovani ricercatori

Epidemiol Prev 2016; 40 (3-4)
Francesca Maria Carozzi, Paolo Giorgi Rossi, Marzia Matucci, Anna Iossa, Annarosa Del Mistro, Giovanni Maina, Ezio Venturino, Gian Luigi Taddei, Maria Donata Giaimo

In questo numero Epidemiologia&Prevenzione pubblica tre articoli redatti da giovani ricercatori aderenti al Gruppo italiano per lo screening del cervicocarcinoma (GISCi). In occasione dell’ultimo Convegno nazionale (Finalborgo, maggio 2015) era stato indetto un concorso tra gli abstract pervenuti: agli autori selezionati, che erano...

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Promozione della salute nei contesti urbani: l’approccio urban health

Epidemiol Prev 2016; 40 (3-4)
Rainer Fehr, Stefano Capolongo

  In a very brief definition, urban health denotes the application of the public health concept and methods to urban processes and situations. The urban health approach looks at urban populations, systems, and environment through what has been called the “health prism” or “health lens”. In other words, it focuses on health...

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Epidemiologia della globalizzazione

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Paolo Vineis

Molti intuiscono che la ventata di globalizzazione portata dagli sviluppi dell’economia e della finanza può avere (e probabilmente ha) un potente impatto su molti aspetti della nostra vita quotidiana e in particolare sulla salute.

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Valutare il TTIP al di là degli aspetti commerciali: un’operazione necessaria a tutela della democrazia e della salute

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Monica Di Sisto

Riflettere sui possibili impatti del TTIP (Trattato transatlantico per la liberalizzazione degli scambi e degli investimenti tra Europa e Stati uniti) sulla salute pubblica da un punto di vista epidemiologico, come fanno gli autori dell’articolo pubblicato in questo numero di E&P è utile non soltanto a livello scientifico, ma...

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Tumori rari: ora i dati ci sono, la politica non ha più scuse

Epidemiol Prev 2016; 40 (1)
Andrea Micheli

In Europa l’inizio del secolo ha visto accrescersi l’interesse medico per le malattie rare. Sono gli straordinari avanzamenti di genetica molecolare, le innovazioni in laboratorio e la sempre più sofisticata diagnostica per immagini a favorire l’individuazione di differenze all’interno di ampi insiemi patologici. E più la scienza medica...

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Interventi

Classificazione TNM dei tumori maligni – VIII edizione: quali novità?

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Silvia Patriarca, Stefano Ferretti, Roberto Zanetti

La Union for International Cancer Control (UICC) ha pubblicato nel gennaio 2017 la VIII edizione della classificazione TNM dei tumori maligni. Come per le precedenti edizioni, a partire dalla...

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Environmental justice nel sistema di sorveglianza epidemiologica SENTIERI

Epidemiol Prev 2017; 41 (2)
Roberto Pasetto, Nicolàs Zengarini, Nicola Caranci, Marco De Santis, Fabrizio Minichilli, Michele Santoro, Roberta Pirastu, Pietro Comba

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OBIETTIVI:...

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Interventi di popolazione per contrastare l’epidemia di prodotti insalubri

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Giuseppe Gorini

Le multinazionali di tabacco, alcol, bibite e cibi confezionati (prodotti insalubri) hanno il ruolo di vettori nell’epidemia da malattie croniche, tanto da guadagnarsi un capitolo a parte nella...

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Stima dei decessi per tumori attribuibili a fattori di rischio comportamentali in Italia nel 2013

Epidemiol Prev 2017; 41 (1)
Francesca Battisti, Giulia Carreras, Tommaso Grassi, Elisabetta Chellini, Giuseppe Gorini

Le malattie cronico-degenerative causano oltre l’80% dei decessi in europa e, tra questi, i tumori ne determinano il 20%. i fattori di rischio legati agli stili di vita e compresi nel programma...

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Sulle spinte gentili del nudge: un quadro d’insieme. Più libertà o nuovo paternalismo?

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Luca Leone

Alla luce dell’influenza che dagli anni Settanta la psicologia cognitiva e l’economia comportamentale hanno esercitato sullo studio del comportamento umano, mettendo in discussione il paradigma...

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I molti dubbi sul rapporto tra casi di microcefalia e infezione da virus Zika in Brasile

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Roberto Ronchetti, Pietro Massimiliano Bianco

Nel corso degli ultimi anni, il virus Zika si è rapidamente diffuso in tutta l’America centro-meridionale e negli ultimi mesi si è esteso anche agli Stati meridionali degli Stati uniti. In...

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Rischio clinico da ingestione di fibre di amianto in acqua potabile

Epidemiol Prev 2016; 40 (6)
Agostino Di Ciaula, Valerio Gennaro

Il recente riscontro di amianto in campioni di acqua potabile in Toscana (sino a 700.000 fibre/litro) ha riaperto il dibattito sui rischi da ingestione di queste fibre. L’esposizione ad amianto è...

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La riforma costituzionale e i possibili riflessi sul Servizio sanitario nazionale e sulle attività di sanità pubblica

Antonello Zangrandi, Veronica Valenti, Simone Fanelli, Nicola Florindo, Samuel Paroni, Carlo Signorelli, Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva Università degli Studi di Parma

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Sorveglianza sulla salute della popolazione nei pressi del termovalorizzatore di Torino (SPoTT): presentazione del programma di sorveglianza

Epidemiol Prev 2016; 40 (5)
Antonella Bena, Monica Chiusolo, Manuela Orengia, Ennio Cadum, Elena Farina, Loredana Musmeci, Enrico Procopio, Giuseppe Salamina, Gruppo di lavoro SPoTT

Si intende qui descrivere il sistema di sorveglianza sugli effetti sulla salute (SpoTT) dell’inquinamento ambientale nelle aree circostanti l’inceneritore di Torino. SPoTT ha 3 linee di attività:...

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Strumenti e metodi

Validazione di un algoritmo per l’identificazione di casi con malformazioni congenite nelle schede di dimissione ospedaliera

Epidemiol Prev 2016; 40 (2)
Gianni Astolfi, Paolo Ricci, Elisa Calzolari, Amanda Neville, Vanda Pironi, Michele Santoro, Fabrizio Bianchi

OBIETTIVI: valutare e validare l’uso di un algoritmo finalizzato a identificare, tramite le schede di dimissione ospedaliera (SDO), casi con malformazioni congenite (MC) alla nascita e/o segnalati in...

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Inverse probability weighting (IPW) e selezione al baseline in studi di coorte di natura eziologica

Epidemiol Prev 2015; 39 (1)
Lorenzo Richiardi, Costanza Pizzi

L’esempio di correzione del bias di selezione tramite Inverse probability weighting (IPW) descritto nell’articolo di Silvia Narduzzi e coll. recentemente pubblicato da E&P1 è di notevole...

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L’uso dell’Inverse probability weighting (IPW) nella valutazione e “correzione” del selection bias

Epidemiol Prev 2014; 38 (5)
Silvia Narduzzi, Martina Nicole Golini, Daniela Porta, Massimo Stafoggia, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: l’Inverse probability weighting (IPW) è una delle tecniche utilizzate per la correzione del selection bias e della missingness, fenomeni causati da una selezione non casuale delle...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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