Cosa c'è di nuovo?

Convegno AIE di Primavera 

MISURARE LA SALUTE

Roma, ISS
28-29 maggio
L’epidemiologia si interroga sul fabbisogno di dati e sull’adeguatezza degli attuali sistemi di indagine, per dare indirizzi alle normative su registri e sorveglianza.

 

Eternit: una sentenza storica

13 febbraio 2012 sentenza storica presso il Tribunale di Torino: i vertici della multinazionale Eternit condannati per disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele anti infortunistiche. Leggi tutto



Il 3 maggio 2012 si è svolta a Bologna la riunione organizzata dall’AIE e da Inferenze

per definire un’agenda di impegni AIE sui temi ambientali e per individuare nuove modalità di comunicazione rivolte ai referenti istituzionali, ai media e ai cittadini.

All’introduzione di Paola Michelozzi sono seguiti 18 interventi di epidemiologi e giornalisti. I contributi sono originali, ricchi di spunti di riflessione e avviano un dibattito sulla comunicazione di cui si sentiva da tempo l'esigenza. I soci AIE hanno potuto seguire l’evento in diretta sul sito di E&P e inviare commenti via chat.

Anche chi non ha potuto seguire la diretta del 3 maggio ha ora l'opportunità di proporre le sue priorità e suggerire nuove strategie di comunicazione.  

E' possibile guardare la registrazione dell’evento e lasciare un contributo nell’apposito spazio.

Il video rimarrà on-line fino al 25 maggio. Dopo questa data la segreteria stilerà un documento riassuntivo che terrà conto sia delle proposte raccolte a Bologna, sia di quelle pervenute on-line.

60 giorni di epidemiologia italiana: un approfondimento

Revisione Cochrane sull’efficacia dell’associazione di trattamenti psicoterapeutici a trattamenti di mantenimento con agonisti degli oppiacei per la cura della dipendenza da oppioidi

L’approfondimento è dedicato «Psychosocial combined with agonist maintenance treatments versus agonist maintenance treatments alone for treatment of opioid dependence» di Laura Amato, Silvia Minozzi, Marina Davoli, Simona Vecchi. Cochrane Database Syst Rev 2011; (10): CD004147, Update of Cochrane Database Syst Rev 2008; (4):CD004147. LEGGI LA SCHEDA DELLO STUDIO E L'INTERVISTA a Laura Amato, prima autrice della revisione, che non si limita a...

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Attualità di E&P

Amianto: c'è ancora da fare

Dal 13 febbraio, data della sentenza Eternit, ad oggi molte cose sono state dette e scritte da giuristi e da esperti di patologie da amianto, ma ci...

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Dopo la sentenza Eternit

La sentenza Eternit del Tribunale di Torino e il rifiuto di Casale Monferrato di accettare il “risarcimento” proposto da Schmidheiny ai comuni...

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Evoluzione del profilo di mortalità: l’Italia che cambia

La mortalità è considerata come l’indicatore più importante del bisogno di salute di una popolazione. Se ci voltiamo indietro e consideriamo l’...

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Articoli Scientifici

Impatti ambientali e sanitari prodotti dalla combustione di biomasse legnose per la produzione di calore ed elettricità

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Federico Valerio

Nei fumi che si producono con la combustione del legno sono presenti numerose sostanze tossiche e cancerogene: benzene, formaldeide, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, polveri fini e ultrafini. I fattori di emissione disponibili dimostrano come, a parità di energia prodotta, le...

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Valutazione ex-ante dell’impatto sulla salute attribuibile all’inquinamento da inceneritore a Modugno (Bari)

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Ida Galise, Maria Serinelli, Lucia Bisceglia, Giorgio Assennato

OBIETTIVO: gli studi epidemiologici relativi a impianti di produzione di energia alimentati da combustione di rifiuti di vecchia generazione segnalano eccessi significativi di sintomi respiratori e patologie tumorali tra i residenti in prossimità degli impianti. Le poche osservazioni...

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Uso delle cinture di sicurezza e del cellulare alla guida a Firenze: trend dal 2005 al 2009

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Chiara Lorini, Elettra Pellegrino, Federico Mannocci, Guendalina Allodi, Laura Indiani, Anna Mersi, Giuseppe Petrioli, Maria Grazia Santini, Giorgio Garofalo, Guglielmo Bonaccorsi

OBIETTIVO: valutare l’andamento temporale dell’utilizzo delle cinture di sicurezza da parte degli occupanti di autoveicoli, incluso i furgoni, e l’utilizzo del telefono cellulare alla guida senza auricolare o dispositivo di viva voce dal 2005 al 2009 a Firenze.DISEGNO, SETTING E PARTECIPANTI E...

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L’accesso al Pronto Soccorso nella provincia di Reggio Emilia: un confronto tra la popolazione immigrata e italiana

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Laura Bonvicini, Serena Broccoli, Stefania D'Angelo, Silvia Candela

Obiettivo: confrontare gli accessi di italiani e immigrati al PS nei sei ospedali della provincia di Reggio Emilia e monitorarne l’andamento, analizzando anche gli accessi potenzialmente inappropriati. Setting e partecipanti: per gli anni 2007-2010 è stato analizzato il database gestionale di...

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I determinanti socio-economici della sopravivenza per i principali tumori nel comune di Firenze

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Carlotta Buzzoni, Marco Zappa, Marco Marchi, Adele Caldarella, Antonella Corbinelli, Francesco Giusti, Teresa Intrieri, Gianfranco Manneschi, Libuse Nemcova, Claudio Sacchettini, Emanuele Crocetti

Obiettivo: valutare la sopravvivenza per tumore nei residenti nel comune di Firenze, rispetto a diversi livelli di deprivazione socioeconomica. Disegno: sono state utilizzate la casistica del Registro tumori della regione Toscana e le informazioni del censimento generale della popolazione e delle...

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La mortalità nella popolazione straniera in Toscana

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Andrea Martini, Elisabetta Chellini, Antonino Sala

Obiettivo: esaminare le caratteristiche e l’andamento nell’ultimo decennio della mortalità della popolazione immigrata inToscana, confrontandola con la mortalità osservata per gli italiani residenti nella stessa regione. Disegno: è uno studio descrittivo di mortalità che utilizza i dati del...

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Situazione sociodemografica e condizioni di salute della popolazione rom di Milano

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Cinzia Colombo, Andrea Galli, Margherita Pero, Riccardo Giani, Simonetta Jucker, Pierluigi Oreste, Claudia Giommarini, Ernestina Aiolfi, Elda Judica, Medicina di strada per il NAGA

Obiettivo: analizzare i dati sociosanitari di persone rom che vivono principalmente in aree non autorizzate. Disegno: valutazione dei dati sociodemografici e di malattia, raggruppati secondo una classificazione operativa dall’unitàmobile dell’associazione di volontariato Naga (01.09-12.10) Setting...

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L’incidenza dei tumori in cittadini nati in Italia e in immigrati di prima generazione

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Gianfranco Manneschi, Emanuele Crocetti, Donella Puliti, Marco Zappa, Claudio Sacchettini, Eugenio Paci

Obiettivo: scopo dello studio è valutare se esistono delle differenze di incidenza di tumore per Paese di nascita nei soggetti residenti nelle aree coperte dal Registro tumori toscano. Setting: sono stati selezionati tutti i casi di tumore invasivo diagnosticati in soggetti residenti nelle province...

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Lo stato di salute della popolazione detenuta all’interno delle strutture penitenziarie della Regione Toscana

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Fabio Voller, Caterina Silvestri, Cristina Orsini, Laura Aversa, Monica Da Frè, Francesco Cipriani

Obiettivo: indagare lo stato di salute della popolazione detenuta in Toscana e confrontarlo con la popolazione toscana non istituzionalizzata e con dati di letteratura. Disegno: studiodescrittivo trasversalediuncampione arruolato per studio di coorte prospettico. Setting e partecipanti: detenuti...

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Confronto fra due metodologie di calcolo dei pesi di disabilità: l’esempio degli infortuni sul lavoro

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Miriam Levi, Filippo Ariani, Alberto Baldasseroni

Obiettivo: introdurre il concetto dei DALY (Disability Adjusted Life Years), per dimensionare correttamente l’entità dei problemi di salute legati ai rischi lavorativi e confrontare la metodologia INAIL di valutazione dei Disability Weights (DW) applicata agli infortuni sul lavoro con lemodalità...

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Editoriali

Alessandro Liberati: un ricordo personale

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Iain Chalmers

Con la morte di Alessandro Liberati, avvenuta il primo giorno del 2012, il mondo scientifico ha perso uno dei più grandi ricercatori nel campo dei servizi sanitari di questa e della precedente generazione e molti di noi hanno perso un amico e un collega fra i più cari.

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Alessandro Liberati: un riferimento nazionale e internazionale per l’epidemiologia clinica e la ricerca sanitaria

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Marina Davoli

Il primo gennaio del 2012 ci ha lasciati Alessandro Liberati. Iain Chalmers, fondatore della Cochrane Collaboration, lo ricorda su questo stesso numero di E&P e ne traccia un profilo che testimonia la stima che Alessandro aveva conquistato a livello internazionale.

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Energia, consumi, ambiente e salute

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Francesco Forastiere

Questo editoriale, scritto subito dopo la morte di Alessandro Liberati, è a lui dedicato. Per l’amore che aveva verso la vita e per l’insegnamento e l’umanità che ci ha lasciato. Su questo numero di E&P, l’interessante articolo di Federico Valerio (pp. 16-26) ci toglie un po’ il gusto del caminetto e della legna che brucia,...

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Condizione militare e morbosità per cancro: il punto della situazione

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Roberta Pirastu

Un editoriale di Benedetto Terracini su questa rivista riassumeva quanto fatto, al luglio 2006, per esaminare i rischi sanitari dei veterani dei Balcani in ambito istituzionale e sintetizzava i risultati dello studio di coorte. Le principali iniziative istituzionali erano la Commissione Mandelli del Ministero della difesa e la...

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Diseguaglianze di salute: descrizioni e meccanismi legati alla deprivazione relativa e assoluta

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Ugo Fedeli, Chiara Marinacci

Nel numero 3 del 2010, Epidemiologia & Prevenzione ha sollecitato l’invio di contributi originali che affrontassero i temi connessi allo studio delle disuguaglianze di salute, con particolare attenzione alle popolazioni fragili e a quelle migranti. L’obiettivo della call era quello di incrementare le conoscenze epidemiologiche,...

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Cure e decisioni di fine vita: cosa ne pensano i medici italiani

Epidemiol Prev 2011; 35 (3-4)
Antonio Panti

L’articolo di Miccinesi, Puliti e Paci, pubblicato a pagina 178-187 di Epidemiologia e Prevenzione, illustra e commenta l’inchiesta condotta nel 2007 dall’Unità operativa di epidemiologia dell’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologia di Firenze (ISPO) con la collaborazione dell’Ordine dei medici di Firenze, per incarico della...

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«Possibilmente cancerogene» le onde elettromagnetiche prodotte dai telefoni senza filo

Epidemiol Prev 2011; 35 (3-4)
Rodolfo Saracci

Il Gruppo di lavoro dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) che si è riunito dal 24 al 31 maggio 2011 a Lione ha valutato che le onde elettromagnetiche (o campi elettromagnetici variabili, EMF) con frequenza radio (radiofrequenze, RF), che includono le onde prodotte dai telefoni cellulari e domestici senza filo,...

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Protocollo "Acque e salute" dell’UNECE e dell’OMS

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Enzo Funari

Il Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l’utilizzazione dei corsi d’acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (ECE/ONU) è stato approvato in occasione della terza Conferenza ministeriale sull’ambiente e la salute, organizzata a...

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VIS, valutazione di impatto sulla salute: una procedura multidisciplinare a supporto delle decisioni in sanità pubblica

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Fabrizio Bianchi, Paolo Lauriola

Nell’intervento di Signorelli e collaboratori sulla valutazione d’impatto sanitario (VIS) nei processi decisionali (vd. pp. 131-35) abbiamo trovato diversi elementi che riteniamo utili all’avanzamento della discussione e alcuni che ci pare richiedano qualche precisazione.

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Per una politica italiana di studi osservazionali di esito

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Carlo Alberto Perucci

Epidemiologia eziologica e valutativa: due mondi divergenti? Quali le ragioni della distinzione, inopinatamente scontata, tra epidemiologia eziologica e valutativa, con sviluppi sempre più indipendenti di metodi e disegni di studio tra queste aree di applicazione dell’epidemiologia? In campo eziologico evolvono metodi e disegni di...

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Interventi

Lezione dalla "Sindrome di Quirra" - Epidemiologia? No, grazie

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Pierluigi Cocco

Nel 2011 una serie di articoli di stampa hanno ripreso precedenti segnalazioni, risalenti a 10 anni fa circa, a proposito di un presunto eccesso di neoplasie del sistema emolinfopoietico nella...

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Lezione dalla "Sindrome di Quirra" - Più epidemiologia e più prevenzione

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Fabrizio Bianchi

Il presente intervento discute

  • il richiamo fatto nell’articolo di P. Cocco alla percezione di eccessi di mortalità per neoplasie del sistema emolinfopoietico nella Sardegna sud-...

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L'immaginario epidemiologico in Campania

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Pietro Greco

Lo dimostrano chiaramente le interviste sull’immaginario epidemiologico raccolte nell’ambito del progetto Sebiorec: anche in Campania, anche al confine tra le province di Napoli e Caserta – dove...

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Il counseling sugli stili di vita nell’ambito delle attività di prevenzione secondaria dei tumori: riflessioni dall’esperienza dello studio SPRINT a Firenze, Mantova e Torino

Epidemiol Prev 2012; 36 (1)
Elisa Grechi, Elisabetta Chellini, Cristina Bellati, Gruppo di Lavoro SPRINT

Nell’intervento si riportano i risultati di un workshop durante il quale sono state discusse le problematiche inerenti la fattibilità di attuare un counseling di prevenzione sul fumo e l’attività...

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Condizione militare e morbosità per cancro: il punto della situazione

Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6)
Mario Stefano Peragallo, Francesco Urbano, Giuseppe Sarnicola, Florigio Lista, Alfredo Vecchione

Dopo la segnalazione di un eccesso significativo di linfomi diHodgkin nelle truppe italiane impiegate in Bosnia e in Kosovo negli anni 1995- 2001, è stato è istituito un sistema di sorveglianza...

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Migliorare la qualità delle cure di fine vita. Un cambiamento possibile e necessario

Epidemiol Prev 2011; 35 (3-4)
Massimo Costantini, Monica Beccaro, Silvia Di Leo

Questo intervento descrive le fasi di sviluppo e valutazione di un programma di miglioramento continuo della qualità delle cure di fine vita erogate in ospedale ai pazienti oncologici.
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La valutazione di impatto sanitario (VIS) nei processi decisionali

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Carlo Signorelli, Matteo Riccò, Anna Odone

Dopo una disamina delle politiche ambientali italiane in relazione al rapporto con salute umana, questo intervento prende in considerazione alcuni aspetti che impediscono, a parere degli autori,...

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Progetto Moniter: un modello di VIS per gli impianti di incenerimento

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Nunzia Linzalone, Tiziana Siciliano

Il ProgettoMoniter della Regione Emilia-Romagna (delibera 466/2007) ha realizzato un sistema di sorveglianza ambientale e di valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli otto inceneritori...

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Le problematiche connesse con il perdurare della presenza di manufatti contenenti amianto

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Stefano Silvestri

A diciannove anni dal varo della normativa che ha messo al bando l’escavazione, l’importazione, la fabbricazione e il commercio di nuovi manufatti contenenti amianto (MCA), ma non l’uso di quelli...

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Utilizzo delle SDO per il monitoraggio dell’assistenza in ambito oncologico

Epidemiol Prev 2011; 35 (2)
Ugo Fedeli

Il dibattito sull’uso delle schede di dimissione ospedaliera (SDO) negli studi epidemiologici si è focalizzato in Italia su come l’utilizzo esclusivo delle SDO possa produrre stime distorte di...

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Strumenti e metodi

Modelli matematici della trasmissione delle infezioni

Epidemiol Prev 2010; 34 (1-2)
Iacopo Baussano, Selene Bianco, Fulvio Lazzarato

Lo studio della distribuzione, dei determinanti e della trasmissionedelle malattie infettive si basa in gran parte sullo sviluppodi modelli matematici di natura ecologica che consentonodi catturare...

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Indicazioni metodologiche per la valorizzazione economica della perdita di produttività e dell’informal care nella stima dei costi di malattia

Epidemiol Prev 2009; 33 (6)
Maria Michela Gianino, Michele Petrinco, Alberto Ferrando, Mario Galzerano, Dario Gregori, Eva Pagano

La stima dei costi di una patologia, dal punto di vista della società, include i costi derivanti dalla perdita di produzione dovuta all’assenza dal lavoro del soggetto malato e i costi dell’...

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Per standardizzare i dati senza fatica e in modo standard

Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5)
Cesare Cislaghi

La standardizzazione dei tassi o di altri indici è ormai un’operazione comune che non comporta reali difficoltà di calcolo con qualsiasi alternativa metodologica si voglia realizzare.1 Esistono...

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