Epidemiologia & Precariato - Lettera d'intenti

Epidemiologia & Precariato è una iniziativa che nasce con l’intento di mettere in rete i ricercatori precari con contratto di lavoro atipico e temporaneo per raccontare una realtà di cui troppo poco si parla, per elaborare proposte e strumenti per una maggior tutela dei diritti dei lavoratori e per avviare un proficuo dialogo con l’AIE sul tema.

L’iniziativa ha preso concretamente vita in occasione del XL congresso annuale AIE di Torino, quando è stata organizzata la prima riunione nella “Cavallerizza Occupata” (che ringraziamo per averci ospitato). L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 50 ricercatori precari a cui si è aggiunto un nutrito gruppo di soci AIE non precari, che hanno voluto portare il loro contributo e la loro vicinanza alle istanze presentate. La nascita del gruppo “Epidemiologia & Precariato” è stata poi formalizzata in occasione dell'assemblea dei soci AIE del 20 ottobre 2016 e ratificata dalla Segreteria AIE durante la riunione del 20 dicembre 2016.

Gli obiettivi di Epidemiologia & Precariato

Nel corso del primo incontro sono stati definiti più precisamente gli obiettivi dell'iniziativa:

  1. mantenere alta l’attenzione dell’AIE sui precari della ricerca,

  2. descrivere la realtà del precariato dei soci AIE e degli altri lavoratori nei loro istituti di provenienza,

  3. valutare l’impatto scientifico dei precari nei contributi dell’AIE,

  4. raccontare la realtà di “uscita dal precariato” degli strutturati,

  5. divulgare attraverso il sito di AIE, E&P e attraverso i convegni AIE le attività del gruppo e le informazioni relative ai precari (movimenti esistenti, buone pratiche, ecc).

Sono state inoltre avanzate alcune proposte, quali:

  • estendere le quote di iscrizione agevolate ai congressi AIE anche ai precari, non solo ai giovani,
  • valorizzare la multidisciplinarità della figura dell’epidemiologo uscendo dalle corporazioni (ad esempio, proponendo un accreditamento per la figura dell’epidemiologo che non sia necessariamente un medico),
  • impegnarsi nell’esercitare pressioni in modo organizzato sui decisori affinché la figura dell’epidemiologo così definita sia inserita nelle piante organiche dei vari enti,
  • impegnare i propri soci dirigenti ad un “codice etico” volto alla non alimentazione del precariato.

Le attività già avviate

In questa fase preliminare, abbiamo costituito dei piccoli gruppi di lavoro che si occuperanno di avviare le attività di Epidemiologia & Precariato. Esistono già un comitato editoriale che ha l’obiettivo di mantenere vivo lo spazio web su E&P e sul sito AIE, un gruppo di comunicazione “social” che diffonderà le iniziative del gruppo attraverso i social network, un gruppo di lavoro sul censimento del precariato nelle realtà epidemiologiche italiane e un gruppo di lavoro che sta valutando le possibilità di ricerca scientifica sugli effetti del precariato.

L'importanza di una partecipazione attiva dei ricercatori precari

Perché una iniziativa come questa abbia successo è necessaria una grande partecipazione attiva di ricercatori precari, strutturati, soci AIE e non soci AIE, per portare nuove idee, istanze e forza lavoro.

Per questo, invitiamo tutti gli interessati a entrare nel gruppo, inviando un’email a epidemiologiaeprecariato@gmail.com e indicando il nominativo, la struttura di appartenenza, l’interesse a collaborare ad una delle quattro aree tematiche (comitato editoriale, comunicazione “social”, descrizione/censimento della realtà di precariato nell’epidemiologia italiana, precariato e ricerca scientifica) ed eventuali suggerimenti o proposte di nuove aree tematiche da aprire.

Quanto prima saranno create delle mailing list tra gli interessati per poter rendere sempre più attivo il gruppo.

Vi aspettiamo numerosi!

Antonella Bruni,
Istituto di Fisiologia Clinica - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lecce

Gianluigi Ferrante
Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione preclinica e clinica dei Farmaci,
Istituto Superiore di Sanità, Roma

Michele Marra
Servizio di Epidemiologia ASL TO3, Regione Piemonte, Grugliasco (TO)

Fulvio Ricceri
Servizio di Epidemiologia ASL TO3, Regione Piemonte, Grugliasco (TO)

Nicolás Zengarini
Servizio di Epidemiologia ASL TO3, Regione Piemonte, Grugliasco (TO)