intervento
Epidemiol Prev 2016; 40 (5): 366-373
DOI: http://dx.doi.org/10.19191/EP16.5.P366.112

Sorveglianza sulla salute della popolazione nei pressi del termovalorizzatore di Torino (SPoTT): presentazione del programma di sorveglianza

Population health surveillance of the general population living near Turin (Northern Italy) incinerator (SPoTT): methodology of the study

  • Antonella Bena1

  • Monica Chiusolo2

  • Manuela Orengia1

  • Ennio Cadum2

  • Elena Farina1

  • Loredana Musmeci3

  • Enrico Procopio4

  • Giuseppe Salamina5

  • Gruppo di lavoro SPoTT6

  1. Servizio di epidemiologia, Azienda sanitaria locale TO3, Grugliasco (TO)
  2. Dipartimento di epidemiologia e salute ambientale, ARPA Piemonte, Grugliasco (TO)
  3. Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto superiore di sanità, Roma
  4. Servizio di igiene e sanità pubblica, Dipartimento di prevenzione, Azienda sanitaria locale TO3, Susa (TO)
  5. Centro per il controllo delle malattie, Dipartimento di prevenzione, Azienda sanitaria locale TO1, Torino
  6. Gruppo di lavoro SPoTT: Servizio di epidemiologia, Azienda sanitaria locale TO3, Grugliasco (TO): Franca Foggetti; Dipartimento di epidemiologia e salute ambientale, ARPA Piemonte, Grugliasco (TO): Moreno Demaria, Martina Gandini, Simona Soldati; Servizio igiene e sanità pubblica, Dipartimento di prevenzione, Azienda sanitaria locale TO3, Susa (TO): Nicola Suma; Reparto di bioelementi e salute, Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto superiore di sanità, Roma: Alessandro Alimonti, Beatrice Bocca, Anna Pino; Reparto di chimica tossicologica, Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto superiore di sanità, Roma: Elena De Felip, Anna Laura Iamiceli; Struttura rischio industriale e igiene industriale, Dipartimento rischio industriale ed energia, ARPA Piemonte, Grugliasco (TO): Marco Fontana
Antonella Bena -

Riassunto:

Si intende qui descrivere il sistema di sorveglianza sugli effetti sulla salute (SpoTT) dell’inquinamento ambientale nelle aree circostanti l’inceneritore di Torino. SPoTT ha 3 linee di attività:
1. monitoraggio epidemiologico degli effetti a breve termine attraverso analisi temporali e misura della correlazione tra livelli giornalieri di emissioni dell’impianto e andamento degli eventi individuati dagli archivi dei dimessi (SDO), di pronto soccorso e di mortalità; sono coinvolti i residenti nell’area di ricaduta delle emissioni nel periodo 2013-2018;
2. sorveglianza epidemiologica degli effetti a lungo termine, stimando tassi standardizzati di mortalità e morbosità; a ogni soggetto è attribuito il valore stimato di esposizione cumulato nel tempo caratteristico della residenza anagrafica; le informazioni sulla salute sono reperite dagli archivi SDO, di mortalità e dai certificati di assistenza al parto; sono studiati due decenni pre-post l’avvio dell’impianto: 2003-2012 e 2013-2022;
3. monitoraggio biologico con misurazione pre-post di metalli, PCDD/F, PCB, OH-IPA; sono coinvolti 196 residenti esposti e 196 di controllo di 35-69 anni, campionati a caso dalle anagrafi comunali; sono effettuate misure di funzionalità endocrina e respiratoria, pressione arteriosa, rischio cardiovascolare; l’esposizione cumulativa sarà stimata per ciascuna persona campionata integrando l’indirizzo di residenza, il tempo di permanenza in ciascun indirizzo e i dati ricavati dai modelli di ricaduta; sarà costituita una biobanca per future indagini di laboratorio; sono coinvolti anche 20 allevatori e i lavoratori dell’impianto. Una quarta linea di attività, non descritta in questo articolo, riguarda il monitoraggio della salute dei lavoratori addetti all’impianto. SPoTT è il primo studio in Italia su inceneritori e salute che adotta un disegno di studio longitudinale di adeguata potenza sia per i residenti sia per i lavoratori. I primi risultati sono attesi nel corso del 2016.

Parole chiave: inceneritore, biomonitoraggio, effetti a breve termine, esiti riproduttivi, mortalità e morbosità

Abstract:

We describe the surveillance system (called SpoTT) that was set up to monitor the possible adverse effects to the health of the resident population near a new waste incinerator in the city of Turin (Piedmont Region, Northern Italy). SPoTT consists of 3 main work packages, all based on a longitudinal approach:
1. assessment of short-term respiratory and cardiovascular effects, using time-series analysis; it estimates the correlation between the incinerator daily emissions and the health outcomes identified from hospital discharges, first-aid, and mortality archives; subjects living in the fallout incinerator area in 2013-2018 are involved;
2. assessment of long-term effects, estimating standardised morbidity and mortality rates; cumulative exposure over time is estimated at the address of residence of every subject; health information are retrieved from mortality, hospital discharge, and delivery certificate database; two decades before and after the start of the incinerator activity are studied: 2003-2012 and 2013-2022;
3. human bio-monitoring: 196 residents in the fallout area and 196 residents far from it, aged 35-69 years, are randomly selected from the municipal registers; the cohort is monitored before the startup of the plant and will be followed-up after 1 and 3 years, with measurements of blood pressure, respiratory function, cardiovascular hazard score, selected blood, and urine parameters including metals, PCDDs/Fs, PCBs, OH-PAH, hormones and common medical health parameters; individual exposure to urban pollution and incinerator fallout of the participating subjects will be assessed through the use of maps and mathematical models; the same protocol is also applied for a group of 20 farmers and workers of the plant. The goal of a fourth work package, not described in this paper, is to assess the health of plant workers. SPoTT is the first study performed in Italy which adopt a longitudinal design of appropriate statistical power to assess health impacts of waste incinerator plant emissions. The initial results comparing the baseline to the first follow-up are expected in 2016.

Keywords: incinerator, bio-monitoring, short-term effects, reproductive outcomes, mortality and morbidity


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