articolo scientifico
Epidemiol Prev 2014; 38 (5): 305-312

Metodologia di valutazione degli impatti sulla salute delle politiche di gestione dei rifiuti solidi urbani: il progetto SESPIR

Methods for health impact assessment of policies for municipal solid waste management: the SESPIR project

  • Federica Parmagnani1

  • Andrea Ranzi1

  • Carla Ancona2

  • Paola Angelini3

  • Monica Chiusolo4

  • Ennio Cadum4

  • Paolo Lauriola1

  • Francesco Forastiere2

  1. Direzione tecnica, Centro ambiente e salute, ARPA Emilia-Romagna, Modena
  2. Dipartimento di epidemiologia, Servizio sanitario regionale Lazio, Roma
  3. Servizio di sanità pubblica, Direzione generale sanità e politiche sociali, Regione Emilia-Romagna, Bologna
  4. SC epidemiologia e salute ambientale, ARPA Piemonte, Torino
Andrea Ranzi -

Cosa si sapeva già

  • La legislazione europea sui rifiuti utilizza un approccio gerarchico per guidare gli Stati membri all’uso di diverse opzioni di gestione dei rifiuti.
  • E’ necessario un sistema di sorveglianza nel tempo degli impatti sanitari derivanti da insediamenti, impianti e tecnologie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Vengono proposti metodologie e strumenti operativi per la valutazione degli impatti sanitari in materia di rifiuti e salute.
  • La metodologia è riferita agli impatti sulle popolazioni residenti in prossimità di inceneritori, discariche e impianti di trattamento meccanico biologico.
  • Lo strumento proposto può essere utile ai decisori per valutare gli impatti sulla salute presenti e futuri, legati a variazioni nelle politiche di gestione dei rifiuti a livello locale e nazionale.

Riassunto:

Il Progetto Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento rifiuti (SESPIR) ha coinvolto, dal 2010 al 2013, cinque regioni italiane (Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia) e l’Istituto superiore di sanità. SESPIR è stato finanziato dal Ministero della salute nell’ambito del programma del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) del 2010 con l’obiettivo di fornire metodologie e strumenti operativi per l’implementazione di sistemi di sorveglianza in materia di rifiuti e salute volti alla valutazione dell’impatto del ciclo di trattamento dei rifiuti solidi urbani sulla salute della popolazione, tenendo conto delle differenze informative presenti sul territorio nazionale.
Tra gli obiettivi specifici, oltre a un aggiornamento delle conoscenze di letteratura disponibili in materia di effetti sulla salute della gestione dei rifiuti solidi urbani e la realizzazione di studi locali specifici, era prevista la valutazione degli impatti sulla salute derivanti dalla presenza di impianti di smaltimento legati ai possibili scenari regionali di gestione rifiuti.
Queste attività hanno permesso la messa a punto di strumenti di analisi propri della valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario e della loro applicazione, facendo uso di basi di dati correnti anagrafici, ambientali e sanitari.
Nel presente articolo viene illustrata la metodologia adottata per la stima quantitativa degli impatti sulla salute delle popolazioni residenti in prossimità di inceneritori, discariche e impianti di trattamento meccanico biologico. Sono analizzati tre differenti scenari temporali: il primo relativo agli impianti presenti nel periodo 2008-2009 (scenario di base), il secondo basato sui piani regionali in materia di rifiuti e il terzo riferito a una possibile politica virtuosa di gestione dei rifiuti solidi urbani attraverso la riduzione della produzione e una intensa politica di recupero.

Parole chiave: impianti di smaltimento rifiuti, valutazione di impatto sulla salute, politiche di gestione dei rifiuti solidi urbani

Abstract:

The Project Epidemiological Surveillance of Health Status of Resident Population Around the Waste Treatment Plants (SESPIR) included five Italian regions (Emilia-Romagna, Piedmont, Lazio, Campania, and Sicily) and the National Institute of Health in the period 2010-2013. SESPIR was funded by the Ministry of Health as part of the National centre for diseases prevention and control (CCM) programme of 2010 with the general objective to provide methods and operational tools for the implementation of surveillance systems for waste and health, aimed at assessing the impact of the municipal solid waste (MSW) treatment cycle on the health of the population. The specific objective was to assess health impacts resulting from the presence of disposal facilities related to different regional scenarios of waste management. Suitable tools for analysis of integrated assessment of environmental and health impact were developed and applied, using current demographic, environmental and health data.
In this article, the methodology used for the quantitative estimation of the impact on the health of populations living nearby incinerators, landfills and mechanical biological treatment plants is showed, as well as the analysis of three different temporal scenarios: the first related to the existing plants in the period 2008-2009 (baseline), the second based on regional plans, the latter referring to MSW virtuous policy management based on reduction of produced waste and an intense recovery policy.

Keywords: waste management plants, health impact assessment, waste management policies


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