articolo scientifico
Epidemiol Prev 2013; 37 (4-5): 242-251

Le politiche per la promozione della mobilità sostenibile e la riduzione dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare nelle città partecipanti allo studio EpiAir2

Policies for the promotion of sustainable mobility and the reduction of traffic-related air pollution in the cities participating in the EpiAir2 project

  • Sara Di Lonardo1

  • Daniela Nuvolone1

  • Francesco Forastiere2

  • Ennio Cadum3

  • Alessandro Barchielli1

  • Gruppo collaborativo EpiAir24

  1. Unità di epidemiologia, Azienda sanitaria Firenze
  2. Dipartimento di epidemiologia, Servizio sanitario regionale del Lazio, Roma
  3. SC epidemiologia e salute ambientale, ARPA Piemonte, Torino
  4. Partecipanti, staff amministrativo e affiliazioni alla pagina del Gruppo (http://www.epiprev.it/autore/gruppo-collaborativo-epiair2)
Francesco Forastiere -

Cosa si sapeva già

  • Le città italiane hanno livelli di inquinamento atmosferico superiori a quelli di molte città europee analoghe.
  • Il traffico veicolare contribuisce in maniera rilevante alle emissioni dei principali inquinanti atmosferici in ambiente urbano.

Cosa si aggiunge di nuovo

Lo studio evidenzia:

  • l’eterogeneità delle misure per la promozione della mobilità sostenibile adottate nelle città partecipanti al progetto EpiAir2 e la necessità di linee di indirizzo nazionali che orientino le azioni delle amministrazioni locali;
  • il ritardo strutturale delle città italiane rispetto a città europee analoghe nella diffusione di sistemi di trasporto pubblico locale su rotaia, quali metropolitane e tranvie.

Scarica l'articolo
Free download

Riassunto:

OBIETTIVO: fornire un quadro sintetico delle politiche di mobilità adottate negli ultimi anni (2006-2010) dalle amministrazioni di alcuni Comuni italiani attraverso la rilevazione degli interventi sulla mobilità urbana e relativa efficacia.
DISEGNO E SETTING: i dati presentati si riferiscono alle quindici città inizialmente partecipanti al progetto EpiAir2: Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma, Taranto, Palermo, Cagliari, Trieste, Genova, Ancona, Napoli, Bari.
RISULTATI
: da questa indagine emergono debolezze e punti di forza delle città italiane nell’affrontare il tema della mobilità sostenibile. Le modifiche della consistenza del parco circolante sono state accompagnate da un suo rinnovamento con conseguente riduzione dei veicoli rispondenti agli standard emissivi più vecchi, seppur con differenze marcate tra le varie città. Tra le debolezze più rilevanti nella gestione locale della mobilità urbana è da segnalare in primo luogo lo sviluppo ridotto di metropolitane e di sistemi tranviari e il ritardo nell’ammodernamento delle reti ferroviarie suburbane, che pongono le città italiane in una posizione evidentemente svantaggiata rispetto ad altre realtà urbane europee analoghe. Per quanto riguarda gli altri aspetti della mobilità urbana (offerta/domanda di trasporto pubblico, ZTL, zone pedonali, km di piste ciclabili, servizi di car sharing e bike sharing), si segnala una situazione estremamente disomogenea tra le varie città italiane.
CONCLUSIONI
: le disomogeneità tra le diverse realtà sono in parte spiegabili con le peculiarità strutturali e culturali locali, oltre che da una diversa attenzione “storica” alle problematiche ambientali e a un’estemporaneità delle scelte effettuate dalle rispettive amministrazioni. Pur in presenza di molte iniziative settoriali, pare sia mancata una strategia nazionale che, pur rispettosa del livello di autonomia locale, abbia fornito linee di indirizzo per affrontare in maniera adeguata e coordinata il tema della mobilità sostenibile e dell’inquinamento atmosferico da traffico veicolare.

Parole chiave: EpiAir2, politiche di mobilità, inquinamento atmosferico, città italiane

Abstract:

OBJECTIVE: to describe transport policies adopted in recent years (2006-2010) by some Italian municipalities and their effectiveness.
DESIGN AND SETTING
: survey data refer to fifteen cities participating in the EpiAir2 project: Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma, Taranto, Palermo, Cagliari, Trieste, Genova, Ancona, Napoli, and Bari.
RESULTS
: this survey revealed strengths and weaknesses of the way in which these Italian cities address the promotion of sustainable mobility. As a general rule, the vehicles fleets have been renewed with a reduction of old-emission-standard vehicles. Italian cities reported a considerable delay in the development of underground and tram systems, and suburban rail networks, compared to other European urban areas. Regarding other aspects of urban mobility (supply/demand for public transport, low traffic and pedestrian zones, bike paths, car and bike sharing), this survey highlighted a great heterogeneity among Italian cities.
CONCLUSION
: differences between Italian cities are partly explained by structural and cultural features and also by local governance, specifically the political capability to design and adopt effective policies concerning urban transportation systems and their environmental impact. Various and fragmented initiatives are signs that Italy has not formulated a comprehensive and integrated strategy about sustainable mobility in urban areas yet.

Keywords: EpiAir2, transport policies, air pollution, Italian cities


  • Se sei abbonato scarica il PDF nella colonna in alto a destra
  • Se non sei abbonato ti invitiamo ad abbonarti online cliccando qui
  • Se vuoi acquistare solo questo articolo scrivi a: abbonamenti@inferenze.it (20 euro)