articolo scientifico
Epidemiol Prev 2011; 35 (1): 33-42

Esposizione fetale e perinatale a mercurio e selenio: valutazione alla baseline di una coorte di bambini del Friuli Venezia Giulia

Fetal and perinatal exposure to mercury and selenium: baseline evaluation of a cohort of children in Friuli Venezia Giulia, Italy

  • Francesca Valent1

  • Federica Pisa1

  • Marika Mariuz,2

  • Milena Horvat3

  • Darja Gibicar3

  • Vesna Fajon3

  • Darja Mazej3

  • Fulvio Daris4

  • Fabio Barbone1,2

  1. 1Struttura operativa complessa di igiene ed epidemiologia clinica, Azienda ospedaliero-universitaria Santa Maria della Misericordia, Udine
  2. Cattedra di igiene ed epidemiologia, Università degli studi di Udine
  3. Jožef Stefan Institute, Ljubljana, Slovenia
  4. Agenzia regionale per la protezione ambientale del Friuli Venezia Giulia
Francesca Valent -

Cosa si sapeva già

  • L’esposizione prenatale a mercurio può associarsi a effetti neurotossici per la prole.
  • Secondo l’OMS, non vi sarebbero effetti apprezzabili per livelli di mercurio <14 μg/gr nei capelli della madre.
  • Il consumo di pesce è una delle principali fonti di esposizione della popolazione generale al metilmercurio, una forma organica che è assorbita efficientemente dall’uomo e che diffonde al sistema nervoso centrale.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Questo studio illustra l’esposizione prenatale e perinatale a mercurio in una piccola coorte italiana, risultata inferiore a quella di altre popolazioni che consumano pesce.
  • È stata misurata anche l’esposizione a selenio, un possibile confondente o modificatore dell’effetto del mercurio sul neurosviluppo, attraverso il latte materno.
  • I bambini della coorte verranno rivalutati in età scolare per misurare gli eventuali effetti di queste esposizioni sul neurosviluppo.

Riassunto:

Obiettivo: nonostante la neurotossicità dell’esposizione prenatale ad alte concentrazioni di mercurio (Hg) sia nota, la sua relazione dose-risposta a basse esposizioni non è ben definita. Lo scopo del presente articolo consiste nella misurazione della possibile esposizione prenatale a Hg e nella caratterizzazione della via di esposizione attraverso la dieta in un’area del Friuli Venezia Giulia.
Disegno: descrizione alla baseline di una coorte prospettica.
Setting e partecipanti
: tra il 1999 e il 2001 sono state arruolate 242 coppie di madri e neonati residenti in Friuli Venezia Giulia.
Principali misure di outcome: sono state misurate le concentrazioni di Hg nei capelli di madri e bambini e di Hg e selenio (Se) nel latte materno. La dieta delle madri in gravidanza è stata stimata attraverso un questionario di frequenza di consumo alimentare, con una dettagliata sezione dedicata al pesce. Sono state valutate le correlazioni tra le concentrazioni di Hg e Se nei diversi campioni biologici di madri e bambini e l’associazione tra livelli di Hg e i consumi di pesce.
Risultati: i livelli di Hg nei capelli e nel latte, seppur associati positivamente al consumo di pesce di provenienza lagunare, sono risultati bassi rispetto ad altre popolazioni consumatrici di pesce e al di sotto dei limiti di attenzione stabiliti dall’OMS, verosimilmente a causa dei consumi di pesce da parte delle donne gravide che sono statimodesti. Anche le concentrazioni di Se nel latte sono risultate inferiori a quelle riportate in altri studi internazionali.
Conclusione
: l’esposizione fetale e perinatale al Hg in Friuli Venezia Giulia è mediamente bassa. Una volta raggiunta l’età scolare, i bambini saranno rivalutati per misurarne gli eventuali effetti sul neurosviluppo.

Parole chiave: mercurio, selenio, coorte prospettica, neurosviluppo, pesce.

Abstract:

Objective: neurotoxicity of prenatal exposure to high concentrations of mercury (Hg) is well known; however, the doseresponse relationship at low exposure levels has not been quantified yet. This article illustrates the measurement of prenatal exposure to Hg and the pathway of exposure through the diet in Friuli Venezia Giulia, Italy.
Design
: description of a prospective cohort at the baseline.
Setting and participants
: 242 mother- infant pairs living in Friuli Venezia Giulia were enrolled between 1999 and 2001.
Main outcome measures
:We measured the concentrations of Hg in the hair of mothers and children and of Hg and selenium (Se) in breast milk. The diet during pregnancy was estimated through a food frequency questionnaire (FFQ) with a detailed section regarding fish. We calculated the correlations between Hg and Se in the biological samples and estimated the association between Hg concentrations and fish consumption.
Results
: in general, Hg levels in hair and milk were positively associated with the consumption of fish from the lagoon of Grado and Marano. However, they were low in comparison with those of other fish-eating populations and below the WHO alert limits, likely because of the small consumption of fish among pregnant women, estimated from the FFQ. The concentration of Se in milk was also smaller than that reported in other international studies.
Conclusion
: in Friuli Venezia Giulia, fetal and perinatal Hg exposure is low. The children of the cohort will be followed- up at school age to measure possible neurodevelopmental effects of such low exposures to Hg.

Keywords: mercury, selenium, prospective cohort, neurodevelopment, fish consumption.


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