articolo scientifico
Epidemiol Prev 2012; 36 (6): 305-320

Ambiente e salute a Taranto: studi epidemiologici e indicazioni di sanità pubblica

Environment and Health in Taranto, Southern Italy: epidemiological studies and public health recommendations

  • Pietro Comba1

  • Roberta Pirastu2

  • Susanna Conti3

  • Marco De Santis1

  • Ivano Iavarone1

  • Giovanni Marsili1

  • Antonia Mincuzzi4

  • Giada Minelli3

  • Valerio Manno3

  • Sante Minerba4

  • Loredana Musmeci1

  • Ivan Rashid5

  • Eleonora Soggiu1

  • Amerigo Zona1

  1. Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto superiore di sanità, Roma
  2. Dipartimento di biologia e biotecnologie Charles Darwin, Sapienza Università di Roma
  3. Ufficio di statistica, Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Istituto superiore di sanità, Roma
  4. Settore attività registro tumori e studi epidemiologici, Azienda sanitaria locale di Taranto
  5. UO statistica ed epidemiologia, IRCCS Oncologico, Bari
Roberta Pirastu

Cosa si sapeva già

  • Nell’area di Taranto indagini ambientali ed epidemiologiche hanno documentato una compromissione dell’ambiente e dello stato di salute dei residenti. Sono stati osservati eccessi di mortalità, a livello comunale, per malattie dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e per diverse sedi tumorali. Nella coorte dei residenti, nei quartieri più vicini alla zona industriale, anche al netto dei differenziali sociali, sono stati misurati eccessi della mortalità e delle ospedalizzazioni per malattie dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e per tumori.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • L’aggiornamento dei dati di mortalità del Progetto SENTIERI (2003- 2009), l’analisi dei trend temporali della mortalità (1980-2008) e l’analisi dell’incidenza oncologica hanno confermato un quadro sanitario compromesso per i residenti nel SIN di Taranto e, tra questi, in particolare per i bambini. 
  • La coerenza dei risultati ottenuti usando indicatori differenti, insieme alle evidenze epidemiologiche e ambientali disponibili per il SIN, permettono di formulare raccomandazioni di sanità pubblica.

Scarica l'articolo integrale (240KB)
Scarica l'Appendice tecnica (90KB)
Scarica le tabelle aggiuntive (150KB)
------------------------------------------

Riassunto:

INTRODUZIONE: nel sito di interesse nazionale per le bonifiche (SIN) di Taranto il Decreto di perimetrazione elenca: raffineria, impianto siderurgico, area portuale e discariche di RSU con siti abusivi di rifiuti. Nell’area di Taranto indagini ambientali ed epidemiologiche hanno documentato una compromissione dell’ambiente e dello stato di salute dei residenti con eccessi di mortalità comunale per malattie dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e per diverse sedi tumorali; per queste cause la mortalità e le ospedalizzazioni confermano eccessi nei quartieri più vicini alla zona industriale.
OBIETTIVO: descrivere lo stato di salute della popolazione residente nel SIN di Taranto analizzando differenti indicatori sanitari, quali la mortalità (2003-2009), il suo andamento temporale (1980-2008) e l’incidenza oncologica (2006-2007).
METODI: le analisi riguardano i residenti del SIN di Taranto. L’aggiornamento della mortalità (2003-2009, Progetto SENTIERI) è stato fatto per 63 cause singole (o gruppi di cause) per tutte le età, distinto per genere; per una selezione di cause sono state analizzate le classi di età 0-1 e 0-14. E’ stato calcolato il rapporto standardizzato di mortalità grezzo (SMR) e corretto per un indice di deprivazione socioeconomica (SMR ID) calcolato con il riferimento regionale e accompagnato dall’intervallo di confidenza al 90% (IC90%). L’analisi dei trend temporali (1980- 2008 con sub-intervalli triennali) ha riguardato la classe 0-99 anni, per entrambi i generi, calcolando il tasso standardizzato di mortalità per 100.000 (riferimento: popolazione italiana al Censimento 2001) corredato con l’IC90%. Sono stati analizzate la mortalità generale, tutti i tumori (e il tumore polmonare), le malattie del sistema circolatorio (e le ischemiche del cuore), dell’apparato respiratorio (e le acute e croniche) e la mortalità infantile (morti nel primo anno di vita) per tutte le cause, senza distinzione di genere. Per l’incidenza oncologica (2006-2007) in entrambi i generi è stato calcolato il rapporto standardizzato di incidenza (SIR) con IC90%, utilizzando per il confronto i tassi dei registri tumori della macroarea AIRTUM Sud e Isole (2005-2007) e i tassi della Provincia escludendo i comuni del SIN (2006-2007).
RISULTATI: nel SIN la mortalità per gli uomini è in eccesso in entrambi i periodi analizzati dal Progetto SENTIERI 1995-2002 e 2003-2009 per tutte le cause, tutti i tumori (inclusi tumore del polmone e della pleura), le demenze, le malattie del sistema circolatorio (incluse la malattia ipertensiva e la malattia ischemica del cuore), le malattie dell’apparato respiratorio (incluse le malattie respiratorie acute) e le malattie dell’apparato digerente (inclusa la cirrosi epatica). Eccessi in entrambi i periodi si osservano per tutte le cause nella classe di età fino a 1 anno. Nel SIN l’analisi dei trend temporali mostra tassi di mortalità superiori alla media regionale per la quasi totalità del periodo e delle cause esaminate, in entrambi i generi; per lunghi periodi i tassi sono superiori anche alla media nazionale. La mortalità maschile è, nell’intero periodo, sempre superiore a quella pugliese e italiana per importanti patologie, quali il tumore del polmone e le malattie del sistema respiratorio, anche croniche. Tra le donne si osservano criticità, per esempio, dalla fine degli anni Novanta l’aumento dei tumori polmonari e delle malattie ischemiche cardiache. Anche la mortalità infantile presenta valori più elevati a Taranto che in Puglia e in Italia. L’incidenza oncologica conferma gli eccessi per alcune sedi segnalate anche dall’analisi di mortalità.
CONCLUSIONI: lo studio della mortalità secondo il Progetto SENTIERI (1995-2002 e 2003-2009), l’analisi dei trend temporali (1980-2008) e l’analisi dell’incidenza oncologica (2006-2007) mostrano, in entrambi i generi, eccessi per cause per le quali il ruolo eziologico delle esposizioni ambientali del SIN è accertato o sospettato sulla base della valutazione a priori delle evidenze epidemiologiche. Dato da segnalare è l’eccesso di mortalità nell’infanzia. Le patologie in eccesso hanno un'eziologia multifattoriale ed è necessario prevedere interventi di provata efficacia per programmi di cessazione del fumo, di educazione alimentare, di riduzione del rischio cardiovascolare e di screening per il tumore della mammella e del colon. Tali azioni, come i risultati dello studio, dovranno essere oggetto di processi di comunicazione, obiettiva e trasparente, al fine di stabilire un clima di fiducia fra cittadini e istituzioni.

Parole chiave: siti di bonifica, SENTIERI, mortalità, incidenza oncologica

Abstract:

Introduction: in Taranto IPS (Italian polluted site, made up of 2 municipalities) the Decree defining site boundaries lists the presence of a refinery, a steel plant, a harbour area and waste landfills together with illegal dumping sites. Previous environmental and epidemiological investigations in the area documented the presence of environmental contamination and increased mortality from respiratory and cardiovascular diseases as well as a number of cancer sites; for these same health outcomes the cohort study of residents showed increased risk both in terms of mortality and morbidity.
Objective: to describe the health status of residents in Taranto IPS analyzing different health indicators available at municipal level, i.e. mortality (2003-2009),mortality time trend (1980-2008) and cancer incidence (2006-2007).
Methods: the analyses were carried out for residents in Taranto IPS. Mortality update (SENTIERI Project, 2003-2009) regards 63 single or grouped causes (all ages, both genders); for a selection of causes 0-1 and 0-14 age classes were analyzed (both genders combined). Standardized mortality ratio crude (SMR) and deprivation adjusted together with 90%confidence intervals (90%CI) were computed using regional rates for comparison. Mortality time trend (1980-2008, triennial intervals) were analyzed calculating standardized rates (0-99 years, both genders, per 100,000, Italian population at 2001 Census as reference) and 90%CI. Time trends were computed for all causes, all neoplasms (and lung cancer), cardiovascular diseases (and ischemic heart diseases), respiratory diseases (also acute and chronic) and all causes infant mortality (both genders combined). For cancer incidence (2006-2007) Standardized incidence ratio (SIR) and 90%CI were calculated for both genders; incidence rates of cancer registries of the macroarea South and Islands (2005-2007) and rates of Taranto Province excluding SIN municipalities (2006-2007) were used for comparison.
Results: in Taranto IPS mortality among men is in excess in both periods (SENTIERI Project 1995-2002 and 2003-2009) for all causes, all neoplasms (including lung and pleural cancer), dementia, cardiovascular diseases (including hypertension and ischemic heart diseases), respiratory diseases (including the acute ones) and digestive diseases (including liver cirrhosis). All causes (infant mortality) is in excess in both periods. Time trends show that Taranto IPS rates are higher than regional average in the majority of time intervals for most causes in both genders. Rates are often higher than national average form any triennial intervals. Among males, over the whole period, mortality in Taranto IPS is higher than regional and national average for causes as lung cancer, diseases of the respiratory system, including the chronic ones. Among females, since the early Nineties, lung cancer and ischemic heart diseases are in excess in Taranto IPS. Also infant mortality is higher for the whole period in Taranto IPS than regional and national averages. Cancer incidence results show excesses for cancer sites already indicated by mortality data.
Conclusions: mortality analyzed in the context of SENTIERI Project (1995-2002 and 2003-2009), time trend mortality (1980-2008) and cancer incidence (2006- 2007) show, in both genders, excesses for causes for which an etiologic role of environmental exposure present in Taranto IPS are either ascertained or suspected on the basis of a priori evaluation of the epidemiological evidence. The finding of excess infant mortality is of the utmost importance in public health terms. Most diseases showing an increased risk have multifactorial etiology, therefore interventions of proven efficacy, such as smoking cessation, food education, measures for cardiovascular risk reduction and breast cancer and colon screening programmes should be planned. To build a climate of confidence and trust between citizens and public institutions study results and public health actions are to be communicated objectively and transparently.

Keywords: polluted sites, SENTIERI, mortality, cancer incidence


  • Se sei abbonato scarica il PDF nella colonna in alto a destra
  • Se non sei abbonato ti invitiamo ad abbonarti online cliccando qui
  • Se vuoi acquistare solo questo articolo scrivi a: abbonamenti@inferenze.it (20 euro)

Inserisci il tuo commento

L'indirizzo mail è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Refresh Type the characters you see in this picture. Type the characters you see in the picture; if you can't read them, submit the form and a new image will be generated. Not case sensitive.  Switch to audio verification.