articolo scientifico
Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6): 364-373
DOI: https://doi.org/10.19191/EP19.5-6.P364.106

Accesso alle cure più equo nella regione Lazio: risultati del Programma regionale di valutazione degli esiti (PReValE) 2012-2017

More equity in Lazio region health care: results from the Regional Outcome Evaluation Program (PReValE), 2012-2017

  • Martina Ventura1

  • Francesca Mataloni1

  • Paola Colais1

  • Marina Davoli1

  • Danilo Fusco1

  1. Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale, Regione Lazio, ASL RM1, Roma
Francesca Mataloni -

Cosa si sapeva già

  • Le disuguaglianze e l’eterogeneità nella qualità delle cure limitano il miglioramento della salute della popolazione.
  • L’efficacia della public disclosure di dati sulla performance, di interventi regolatori o di tipo pay for performance è oggetto di dibattito.
  • Il miglioramento qualitativo dell’offerta assistenziale può tradursi in guadagno in termini di equità.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Nel Lazio, tra il 2012 e il 2017, il miglioramento qualitativo dell’assistenza sanitaria è stato accompagnato da una riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure per titolo di studio e, nell’area ortopedica, da una maggiore omogeneità nella qualità dell’offerta assistenziale delle strutture regionali.
  • Questo miglioramento potrebbe essere stato guidato dalla diffusione dei dati PReValE e dagli interventi regolatori introdotti in Lazio.

Riassunto:

OBIETTIVI: valutare le variazioni (2012-2017) nell’equità del Servizio sanitario regionale del Lazio sia in termini di disuguaglianze per titolo di studio nell’accesso alle cure sia in termini di variabilità delle performance per struttura ospedaliera.
DISEGNO:
studio di coorte retrospettivo
SETTING E PARTECIPANTI: sono state selezionate tre coorti di ricoveri tra i pazienti residenti e ricoverati nel Lazio per infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), per frattura del femore (FCF) e per parto.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
proporzioni, aggiustate per genere, età e comorbidità, di pazienti in STEMI con PTCA entro 90 minuti, di pazienti con FCF operata entro 2 giorni, di parti con taglio cesareo primario (TCP) calcolate per titolo di studio e per struttura di ricovero. L’eterogeneità tra strutture è stata valutata attraverso i median odds ratio (MOR).
RISULTATI:
nella regione Lazio, tra il 2012 e il 2017, si osserva un generale miglioramento nella qualità delle cure. Inoltre, nel 2012, per i pazienti con STEMI e FCF, la probabilità di essere trattati in maniera conforme alle linee guida era maggiore per i laureati rispetto ai pazienti con titolo di studio più basso, mentre il rischio di partorire con TCP era più elevato per le laureate. Nel 2017, questo differenziale non si osservava più per STEMI e TCP, mentre nei pazienti con FCF risultava più contenuto. In ambito ortopedico, si è osservata anche una riduzione della variabilità delle performance per struttura.
CONCLUSIONE:
nel Lazio, è stata osservata una riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure in differenti aree cliniche. La public disclosure dei risultati PReValE e la strategia di management applicata nel 2013 potrebbero aver guidato il miglioramento generale del sistema sanitario, contribuendo a realizzare un accesso più equo alle cure.

Parole chiave: accesso alle cure, esiti, livello di istruzione, eterogeneità, equità

Abstract:

OBJECTIVES: to evaluate equity in the Lazio regional Health System, both in terms of unequal access to health care among individuals with different educational levels and of heterogeneity in hospital performance, between 2012 and 2017.
DESIGN:
retrospective cohort study.
SETTING AND PARTICIPANTS:
all patients living in Lazio region and discharged from a regional facility between 2012 and 2017 were enrolled. Three cohorts of hospitalizations were selected: acute myocardial infarctions with ST segment elevation (STEMI), hip fractures, and deliveries.
MAIN OUTCOME MEASURES:
the proportions of STEMIs with PCI within 90 minutes, of patients with a hip fracture who underwent surgery within 2 days, and of deliveries with primary caesarean section were evaluated, accounting for patient demographic characteristics and comorbidities that could affect the outcome under study. These proportions were calculated by education and by hospital of admission. The heterogeneity among facilities was assessed through the median odds ratio (MOR).
RESULTS:
in Lazio region, between 2012 and 2017, an improvement of the quality of care was observed: in 2017, 50.4% of STEMI patients underwent to a PCI within 90 minutes, 54.4% of patients with a hip fracture underwent surgery within 2 days, and 26.2% of women had a C-section. In 2012, when comparing the adjusted proportions of outcomes by educational level, the probability of being treated with a PCI within 90 minutes for STEMIs and with surgery within 2 days for hip fractures was higher for graduated patients than for those with the lowest education. In contrast, graduated women had the highest risk of having a C-section. In 2017, there was no difference anymore between classes of education in STEMIs and C-sections, while in patients with hip fracture the difference was decreased, but still present. For hip fractures, a reduction of heterogeneity of hospital performances was also detected.
CONCLUSION:
in Lazio region, a reduction in inequalities in access to health care was observed for different clinical areas. The “public disclosure” of the PReValE results and the management strategy applied in mid-2013 could have driven the overall improvement of the health system for the conditions under study, helping to achieve a fairer access to health.

Keywords: health care, outcomes, educational level, heterogeneity, inequalities


  • Se sei abbonato scarica il PDF nella colonna in alto a destra
  • Se non sei abbonato ti invitiamo ad abbonarti online cliccando qui
  • Se vuoi acquistare solo questo articolo scrivi a: abbonamenti@inferenze.it (20 euro)

Inserisci il tuo commento

L'indirizzo mail è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Riporta le lettere mostrate nel riquadro senza spazi. Non c'è differenza tra maiuscole e minuscole.
T
K
y
e
C
Non inserire spazi. E' indifferente l'uso del maiuscolo/minuscolo