Come sta la sanità?

L’enigmistica epidemiologica. Ha senso un’epidemiologia disgiunta dalla prevenzione?

Quando agli inizi degli anni ’70 sono entrato all’Istituto di Biometria di Milano non si parlava di epidemiologia, ma solo di statistica medica e di statistica sanitaria; la prima era essenzialmente metodologia per i Clinical Trials e la seconda erano solo conteggi di eventi di interesse sanitario.

Proviamo a guardarci nello specchio per ragionare su quanto stiamo facendo con questo Blog!

Abbiamo sempre affermato che in sanità, come in altre attività, è necessario eseguire periodicamente la valutazione di ciò che si sta facendo. Dopo tanti mesi dall’apertura del blog e prima di prendere qualche giorno di riposo in montagna non è fuori luogo chiedersi se sia utile continuare a pubblicare questo Blog. Anche ai lettori chiedo di esprimere la loro valutazione.

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C’è il rischio che il Governo diventi un Robin Hood al rovescio?

Cosa si dice facesse Robin Hood? Rubava ai ricchi per dare ai poveri. C’è il rischio che l’attuale governo giallo verde sia un Robin Hood al rovescio, cioè che “rubi” a chi è più povero (di salute) per dare a chi è più ricco (di salute)? Speriamo proprio che non succeda, ma se fosse così sarebbe per il nostro paese una vera sciagura. Ragioniamo sui termini della questione e se non siete d’accordo scrivete anche voi la vostra opinione.

Dogmatismo & Incompetenza

Sto leggendo in questi giorni due libri: Dogma contro Critica, di Thomas S.Kuhn (R.Cortina 2000), e La conoscenza ed i suoi nemici, di Tom Nichols (Luiss Univ.Press 2017) e  mi è venuta l’idea di ragionare con queste categorie nel campo delle conoscenze sanitarie. In democrazia ha senso arroccarsi in un dogmatismo vuoi su base ideologica vuoi su base corporativa? e soprattutto l’opinione di tutti ha lo stesso valore indipendentemente dalle sue competenze? Voi come la pensate al proposito?

Onestà nei soldi & onestà nelle parole

La corruzione è un cancro ripugnante che deve essere estirpato, ma è questo il maggior problema della sanità? Non è che si enfatizzi elettoralmente la lotta alla corruzione e la si presenti come la soluzione per la sostenibilità del SSN perché si è incapaci di realizzare una politica sanitaria efficace?fumetto-blog

 

Spezzare il legame tra Sanità e Politica, ma cosa significa?

Il Ministro Grillo ritiene necessario spezzare il legame tra Sanità e Politica, ma cosa significa? Condividiamo le preoccupazioni per i troppi legami “perversi”, ma è teoricamente e/o praticamente possibile oltre che opportuno? È un modo per aprire le porte alla sanità privata affidata al mercato? Voi che ne pensate?  Su una questione di tale importanza ve la sentite di dire la vostra?

Rottamare fa sempre bene alla salute?

C’è chi pensa che sia giusto che la vita produttiva finisca a una certa età e ad essa segua una specie di nirvana simbolicamente simile a quei vecchi che - si dice in oriente - passino le loro giornate ad abbandonare i propri pensieri fumando oppio. C’è una certa visione della vita come se il lavoro fosse sempre una brutta schiavitù da cui tutti sognano di affrancarsi al più presto se avessero risorse economiche che glielo permettono. In effetti, per chi è stato costretto a un lavoro logorante e magari anche sgradito, la pensione è un sogno e quasi un riscatto; ma è così per tutti?

Quale dimensione è più importante nella valutazione della performance di una azienda sanitaria? Ecco le risposte dei lettori

Innanzi tutto grazie ai lettori che hanno risposto al nostro questionario; 45 possono sembrare pochi, ma chi se ne intende lo giudica un buon successo.

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Ci salveremo da soli o solo assieme?

Ci salveremo da soli o solo assieme? Ragionavo di questo problema e pensavo di scrivere qualcosa sul blog in argomento, quando, di domenica mattina, il 17 marzo, ho letto in Internet, pubblicata dal Corriere.it, un’intervista a Franco Berrino e ho pensato necessario allargare la riflessione sull’approccio individuale o collettivo alla salute. Credo che se ne debba discutere e spero di non essere l’unico a parlarne.

Ma di che cosa si moriva cent’anni fa?

Siamo ormai soliti confrontare le statistiche sanitarie tra periodi relativamente contigui stupendoci spesso di cambiamenti significativi ma quantitativamente modesti. Siamo peraltro orgogliosi di successi della medicina nei tempi recenti senza renderci sempre conto di quando invece il quadro della salute della popolazione sia cambiato radicalmente.