Come sta la sanità?

Non vogliamo ammalarci quando andiamo a curarci…

La pandemia da Covid-19 ha imposto, tra i tanti problemi drammatici, quello di come evitare la possibile contagiosità di molti ambienti sanitari. Tutti ci ricordiamo quanto successo ad esempio negli ospedali di Codogno e di Alzano Lombardo e possiamo quasi dire che la pandemia in Italia sia praticamente proprio nata o per lo meno cresciuta li!

Vogliamo continuare a vivere liberi

I primi giorni di una epidemia sono determinanti

Nota di Cesare Cislaghi

L’analogia tra la dinamica di una epidemia e la dinamica di un incendio aiuta molto a capire come sia determinante ciò che succede nei primi momenti della diffusione di un contagio.

È possibile stimare la letalità usando i dati aggregati dei decessi e dei positivi al coronavirus?

Avevamo tutti letto che la letalità per infezione da Covid-19 era relativamente modesta e non superava il 2%. In un articolo su Lancet [1] Ferguson stima una Crude Case Fatality Rate di 2,29 ed invece una Infection Fatality Rate di 0,675; la prima (CFR) è la proporzione (non corretta per struttura demografica) di decessi sui casi di malattia, la seconda (IFR) invece si riferisce a tutti i contagiati anche se asintomatici.

R0 , Rt , RDt che sono e che significano?

“Ro”, chi era costui? Nominava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone […] tanto il pover uomo era lontano da prevedere che burrasca gli si addensasse sul capo!
Se fosse protagonista in questa epidemia da coronavirus invece che in quella della pesta manzoniana forse don Abbondio non si sarebbe chiesto chi fosse Carneade bensì che significasse l’R0!

A cosa serve il Contact Tracing e come si può valutarlo?

Giá pubblicato in welforum.it con la facoltà di riprodurlo

Che ci dicono i dati comunicati giornalmente dalla Protezione Civile

I dati comunicati dalla Protezione Civile

Subito fase 2 ?

In questi giorni è opportuno dare la necessaria attenzione al discorso del dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che il 13 aprile scorso ha puntualizzato le sei condizioni necessarie per rendere compatibile la riduzione delle attuali misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Il mio sistema "personale" di monitoraggio dei dati ufficiali di incidenza di malati sintomatici

Che i dati comunicati tutte le sere al vespero dalla Protezione Civile siano solo una lontana proxy dei dati reali di diffusione del contagio da Covid-19 nella popolazione è cosa risaputa e per il momento difficilmente modificabile.
Ci sono rilevanti problemi di definizione di caso legati anche ad un decreto governativo che prevedeva di considerare caso solo i malati con sintomi rilevanti cui veniva fatto un tampone che dava esito positivo.

Ma allora l’epidemiologia non era disciplina del tutto marginale

Ho insegnato Economia Sanitaria per tanti anni in facoltà di Medicina e Chirurgia ed ho continuato a farlo sin tanto che non ho più sopportato che la mia didattica fosse considerata meno che marginale ed era veramente difficile motivare gli studenti a partecipare alle lezioni. Ho anche insegnato nelle scuole di specialità e nei corsi di scienze infermieristiche, sia la materia di cui ero docente, sia la statistica e l’epidemiologia che erano le discipline di cui mi ero sempre occupato prima di passare all’economia sanitaria.