attualita
Epidemiol Prev 2012; 36 (2): 81-81

La luce in fondo al tunnel?

La luce in fondo al tunnel?

  • Guido Miccinesi1

  1. ISPO, Firenze

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Un’analisi dei dati nazionali delle vendite di farmaci per il periodo 2000- 2010, recentemente pubblicata da Chinellato et al. sullo European Journal of pain, ha messo in evidenza che negli ultimi 10 anni il consumo di oppioidi analgesici in Italia è aumentato di 24 volte (da 10,0 DDD/ 100.000/day a 238,9 DDD/100.000/ day).1 Le confezioni di oppiacei (con esclusione della codeina) vendute in Italia sono passate da 2.444.243 nel primo semestre 2008 a 4.740.368 nel primo semestre 2011.2 Secondo gli autori dello studio, tra i cambiamenti legislativi che hanno contribuito a questa crescita, ha avuto un effetto marcato l’Ordinanza ministeriale del 16 giugno 2009, che ha abolito il ricettario speciale per la prescrizione dei farmaci oppioidi. Nonostante questi progressi, l’utilizzo degli oppioidi analgesici in Italia risulta tuttora tra i più bassi in Europa, rappresentando solo lo 0,27% del consumo di farmaci e lo 0,81% del budget farmaceutico del Servizio sanitario nazionale.3 Per quanto attiene agli oppioidi forti, si registra, nel confronto con altri Paesi europei, un aumento rilevante nei consumi a fronte di un valore in euro pro-capite ancora particolarmente contenuto, pari a 1,17 euro. In Italia i valori più elevati sono quelli delle regioni Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Liguria; al di sotto di 1 euro di consumo figurano, invece, le regioni Lazio (0,89), Campania (0,73), Basilicata (0,73) e Calabria (0,75).2 Si osserva un consumo maggiore nelle donne rispetto agli uomini per tutti i principi attivi esaminati. Inoltre, si mette in rilievo che le preparazioni transdermiche sono preferite, nonostante prezzi medi più elevati e uguale effetto analgesico, rispetto alle preparazioni per via orale a rilascio controllato, comportando un aggravio nella spesa sanitaria del Servizio sanitario nazionale. L’insieme dei dati porta gli autori a concludere che la qualità del controllo del dolore in Italia, nonostante il processo di semplificazione in corso, necessita di ulteriori e importanti miglioramenti.

BIBLIOGRAFIA

  1. Chinellato A, Skaper SD, Giusti P, Debetto P: Consumption of opioid analgesic in Italy: Light at the end of the tunnel? European Journal of Pain 2011;15:220-221.
  2. Ministero della salute, direzione generale della programmazione sanitaria. Rapporto al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge 38 del 15marzo 2010: Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. 2011
  3. OsMed, Rapporto nazionale 2009. Disponibile in: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/luso-dei-farmaci-italia-rapp...

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