articolo scientifico
Epidemiol Prev 2014; 38 (1): 46-52

La mortalità per causa violenta negli immigrati in Toscana dai Paesi a forte pressione migratoria

Mortality for accident in Tuscany Region (Central Italy) in immigrants from Countries at high migration rates

  • Laura Indiani1

  • Andrea Martini2

  • Elisabetta Chellini2

  1. Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva, Università degli Studi di Firenze
  2. Struttura complessa epidemiologia ambientale occupazionale, Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica (ISPO), Firenze
Laura Indiani -

Cosa si sapeva già

  • In Toscana gli immigrati provenienti da Paesi a forte pressione migratoria presentano mortalità generale, per tumori e per malattie cardiovascolari, inferiore alla popolazione autoctona.
  • Le circostanze di natura violenta sono la prima causa di morte negli immigrati maschi e anche fra le donne immigrate risultano più frequenti che fra le italiane.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Non c’è differenza significativa tra immigrati e italiani nella mortalità per incidente stradale; i suicidi risultano significativamente più frequenti tra gli italiani maschi, mentre gli omicidi tra gli stranieri maschi; i decessi per infortunio sul lavoro presentano una stima puntuale più elevata fra gli immigrati pur non raggiungendo la significatività; i decessi per altri traumatismi risultano più frequenti negli italiani in entrambi i generi.
  • I trend dei tassi di mortalità per causa violenta specifica indicano, per tutte le cause considerate, una progressiva riduzione del gap esistente tra immigrati e italiani.

Riassunto:

OBIETTIVI: esaminare le caratteristiche e l’andamento della mortalità per causa violenta specifica negli immigrati residenti in Toscana e confrontare quanto osservato negli italiani residenti nella stessa regione.
DISEGNO: studio descrittivo effettuato utilizzando i dati del Registro di mortalità regionale toscano.
SETTING E PARTECIPANTI: decessi 1997-2008 per causa violenta in cittadini definiti “italiani” e “immigrati” (cittadini non italiani che provengono da Paesi a forte pressione migratoria - PFPM) residenti in Toscana.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: numero di decessi, mortalità proporzionale e tassi standardizzati (standard: popolazione europea) di mortalità troncati 15-64 anni per 100.000 per causa accidentale specifica, per genere e per popolazione (PFPM e italiani) nel 1997-2008 e relativi intervalli di confidenza al 95% (IC95%); trend dei tassi standardizzati di mortalità troncati 15-64 anni per causa violenta in immigrati e italiani nel 2002-2008.
RISULTATI: nel 1997-2008 sono stati registrati fra gli immigrati 315 decessi per causa violenta. Il confronto tra PFPM e italiani non ha rivelato alcuna differenza significativa nella mortalità per incidente stradale e per infortunio sul lavoro. I suicidi risultano significativamente più frequenti tra gli italiani maschi (tasso troncato: italiani 9,3; IC95% 8,7-10,0 vs. PFPM 4,3; IC95% 2,4-6,2) e gli omicidi tra gli stranieri maschi (tasso troncato: italiani 0,6; IC95% 0,4-0,8 vs. PFPM 3,2; IC95% 1,7-4,7). I decessi per altri traumatismi risultano più frequenti negli italiani in entrambi i generi. I trend dei tassi troncati di mortalità specifica per causa indicano una progressiva riduzione del divario tra immigrati e italiani.
CONCLUSIONE: in Toscana, i tassi di mortalità per alcune cause accidentali specifiche sono significativamente differenti tra immigrati e italiani, nondimeno nell’ultimo periodo il gap si sta riducendo, a indicare un progressivo inserimento della popolazione immigrata.

Abstract:

OBJECTIVE: to examine the characteristics and mortality trends for specific type of accident in immigrants resident in Tuscany and to compare them to those observed in Italians resident in the same region.
DESIGN: descriptive study using the data of the Regional Mortality Registry of Tuscany.
SETTING AND PARTICIPANTS: 1997-2008 deaths for accidents by citizenship (“Italians” and “Immigrants” from Countries with strong migratory pressure or PFPM) in residents in Tuscany.
MAIN OUTCOME MEASURES: number of deaths, proportional mortality and standardized (standard: European population) mortality 15-64 truncated rates per 100,000 for each specific accidental cause of death, by gender and population (PFPM and Italians), in 1997-2008, and confidence intervals at 95% (95%CI); trends in mortality standardized truncated rates for specific accidental cause in immigrants and Italians in 2002-2008.
RESULTS: in the period 1997-2008, 315 deaths for accidents have been registered in immigrants. The comparison between immigrants and Italians did not reveal any significant difference in mortality for road and at work accidents. Suicides are significantly higher in Italian males (rate in Italians 9.3; 95%CI 8.7-10.0 vs. rate in PFPM 4.3; 95%CI 2.4-6.2), while homicides are higher in male immigrants (rate in Italians 0.6; IC95% 0.4-0.8 vs. rate in PFPM 3.2 95%CI 1.7-4.7). Deaths from other injuries are more frequent in Italians in both genders. Trends in mortality rates indicate a reducing gap between immigrants and Italians.
CONCLUSION: in Tuscany, mortality rates for some specific accidental causes are significantly different between immigrants and Italians, nevertheless trends of the last evaluated period seem to reveal a reducing gap suggesting a progressive integration of immigrants.


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