Andamento della Mortalità Giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19

Primo Rapporto

CoverSINTESI ATTIVITA’ SISTEMA SORVEGLIANZA MORTALITA’ GIORNALIERA PER MONITORAGGIO IMPATTO COVID-19. Rapporto  1 Febbraio – 21 Marzo 2020 E IPOTESI DI LAVORO (scarica il rapporto repo.epiprev.it/296)

A cura di Marina Davoli,1 Francesca de’ Donato,1 Manuela De Sario,1 Paola Michelozzi,1 Fiammetta Noccioli,1 Daniela Orrù,1 Pasqualino Rossi,2 Matteo Scortichini1

1 Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio;
2
Ministero della Salute

In relazione all’emergenza sanitaria da COVID-19, la sorveglianza giornaliera della mortalità rappresenta uno strumento strategico al fine di valutare l’impatto sulla mortalità dell’epidemia, poiché consente di monitorare l’andamento temporale e di stimare l’incremento di mortalità associato direttamente e indirettamente alla diffusione del virus COVID-19;

  • In Italia dal 2004 è attivo il Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG); l’unica fonte di dati disponibile in Italia, ed uno dei pochi sistemi in Europa,  per raccogliere ed elaborare  i dati di mortalità in tempo reale. Il SISMG è stato sviluppato nell’ambito del Progetto del Ministero della Salute Azione centrale CCM- Piano Nazionale di Prevenzione Effetti Ondate di Calore (www.salute.gov.it/caldo) coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR Lazio, ASL Roma 1 (DEPLAZIO) nella sua funzione di  Centro di Competenza nazionale della Protezione Civile;
  • Il SISMG è operativo in 33 città,  capoluoghi di regione o città con più di 250,000 abitanti è stato  progettato per disporre di dati di mortalità durante l’emergenza ondate di calore, esteso anche alla sorveglianza dell’impatto di epidemie influenzali e di altri  eventi estremi. Il Sistema aveva già segnalato forti eccessi di mortalità nei mesi dicembre-marzo del 2016-2017. Il Sistema fa parte del Sistema di sorveglianza della mortalità europeo dell’ECDC EUROMOMO (European monitoring of excess mortality for public health action (www.euromomo.eu/). E’ incluso tra i sistemi di rilevanza nazionale (DPCM 3 marzo 2017);
  • I dati di mortalità relativi ai decessi dei residenti deceduti nel Comune vengono notificati giornalmente dagli Uffici Anagrafi dei Comuni al DEPLAZIO attraverso una piattaforma online. La stima dell’eccesso di mortalità è calcolata come differenza tra i valori della mortalità osservata e i valori della mortalità attesa, utilizzando come dato di riferimento la serie storica dei 5 anni precedenti. I dati di mortalità vengono analizzati tutte le classi di età e per la popolazione anziana (65-74, 75-84, 85);
  • Un grafico sintetico dell’andamento della mortalità è pubblicato a cadenza settimanale sul portale  del Ministero della salute (www.salute.gov.it/portale/caldo/SISMG_sintesi_ULTIMO.pdf);
  • Il Rapporto inviato al Ministero della Salute (Dipartimento di Prevenzione) in allegato a questa nota, riporta i dati della sorveglianza per 19 città (Aosta, Bolzano, Trento, Trieste, Torino, Milano, Brescia, Verona, Venezia, Bologna, Genova, Perugia, Civitavecchia, Roma, Frosinone, Bari, Potenza, Messina, Palermo) che notificano i dati con maggiore regolarità a scadenza settimanale;
  • Nel Rapporto sono riportati i dati aggiornati all’ultima data disponibile (17 marzo per tutte le città, fino al 21 marzo per alcune). Si evidenzia nelle città del nord  un significativo incremento della mortalità totale, in tutte le classi di età e  nella classe di età 75-84 e 85+;
  • Il confronto della mortalità invernale (dicembre-febbraio) evidenzia nell’inverno 2019-2020  una bassa mortalità attribuibile al ridotto impatto dei fattori di rischio stagionali ( basse temperature ed epidemie influenzali). Questo fenomeno, già osservato in anni precedenti (Michelozzi et al.2016) hanno come effetto di determinare un incremento del pool di soggetti più fragili, (anziani e con malattie croniche) che può aumentare l’impatto dell’epidemia di COVID-19 sulla mortalità e spiegare, almeno in parte, la maggiore letalità osservata nel nostro paese;
  • I dati dell’andamento della mortalità giornaliera nelle diverse città mostrano incrementi significativi in alcune città del nord, in particolare nelle 2 città lombarde incluse nella sorveglianza Milano (incremento +36% mortalità), Brescia (incremento +88%).  Un eccesso significativo si osserva anche a Bolzano (incremento +34%), a Torino (+16%) e Genova (+38%). Tra le città del centro-sud, dove i primi casi sono stati registrati con diversi giorni di latenza rispetto al nord, si osserva un incremento della mortalità giornaliera a Perugia, Civitavecchia, Roma e a Potenza tra il 16 e il 18 marzo, soprattutto nelle classi di età più anziane;
  • L’aggiornamento di questo rapporto sarà settimanale.

PROPOSTA OPERATIVA PER MIGLIORARE LE INFORMAZIONI DISPONIBILI E NECESSARIE PER LE DECISIONI

  • Sollecitare l’invio dei dati da parte dei Comuni per avere maggiore completezza e tempestività dei dati, estendendo l’utilizzo della piattaforma online del SISMG ad altri Comuni al fine di raggiungere una più elevata copertura della sorveglianza sul territorio nazionale;
  • Attivare in alcuni grandi Comuni coperti da registri di mortalità, analogamente a quanto si sta facendo nel Comune di Roma, la raccolta di tutte le schede ISTAT di decesso in modo da poter stimare gli eccessi non attribuibili a COVID (in collaborazione con ISS);
  • Presentazione dei dati settimanalmente al CTS COVID-19;
  • Diffusione del rapporto alle regioni, ASL e Comuni interessati.

PROPOSTA DI AZIONI PER RIDURRE LA LETALITA’ DELL’INFEZIONE COVID-19

  • I dati del rapporto confermano la necessità di programmare interventi di sorveglianza attiva nelle popolazioni fragili in analogia a quanto già condotto in alcune Regioni per le ondate di calore.