Andamento della Mortalità Giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19, 1 Febbraio – 28 Marzo

Secondo Rapporto

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secondo Rapporto SISMG mortalità giornaliera

SINTESI ATTIVITA’ SISTEMA SORVEGLIANZA MORTALITA’ GIORNALIERA PER MONITORAGGIO IMPATTO COVID-19. Rapporto  1 Febbraio – 21 Marzo 2020 E IPOTESI DI LAVORO

 A cura di Marina Davoli,1 Francesca de’ Donato,1 Manuela De Sario,1 Paola Michelozzi,1 Fiammetta Noccioli,1 Daniela Orrù,1 Pasqualino Rossi,2 Matteo Scortichini1

1 Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio;
2
Ministero della Salute

Il Rapporto utilizza i dati del Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG) relativo a 19 città: (Aosta, Bolzano, Trento, Trieste, Torino, Milano, Brescia, Verona, Venezia, Bologna, Genova, Perugia, Civitavecchia, Roma, Frosinone, Bari, Potenza, Messina, Palermo) delle 33 città incluse nella sorveglianza, con una copertura circa del 14% della popolazione nazionale.

L’andamento della mortalità settimanale per tutte le età e per le classi di età (65-74, 75-84, 85+) aggiornata al 24 marzo 2020 separatamente per le città del nord e del centro-sud continua a mostrare nelle città del nord un incremento della mortalità in tutte le classi di età, mentre nelle città del centro sud tale fenomeno è molto contenuto e si osserva un lieve incremento solo partire dalla scorsa settimana.Tuttavia nell’ultima settimana (21-27 marzo) si evidenzia nelle città del nord un minor incremento dei decessi osservati (79 in meno, rispetto alla settimana precedente, rispettivamente +216 decessi nell’ultima settimana +295 decessi nella settimana 14-20 marzo).

In questo rapporto sono riportate anche stime dell’eccesso di mortalità per genere ed età. I risultati evidenziano una forte differenza degli incrementi di mortalità osservati per genere con una mortalità più elevata negli uomini rispetto alle donne. I risultati mostrano inoltre un trend che aumenta con l’età sia al nord che al centro-sud. Al nord, negli uomini l’eccesso osservato è +34% nella fascia di età 15-64 anni, +64% nella classi di età 75-84 e +72% nella classe +85 anni. Nelle donne il trend per fasce di età mostra un incremento inferiore al 20% fino a 74 anni nelle donne del nord ed un incremento circa del 40% nelle classi più anziane, sopra i 75 anni, mentre nelle donne del sud l’eccesso di registra solo nella classe di età 85+. Questo dato rappresenta una conferma rispetto a quanto emerso da studi precedenti di un quadro clinico più severo negli uomini rispetto alle donne associato ad un maggiore rischio di decesso (Onder 2020). I possibili meccanismi che determinano differenze di genere nella gravità della malattia e nella mortalità per Covid-19 non sono chiari. Studi recenti suggeriscono che gli uomini con patologie pregresse hanno un quadro clinico più severo.

I grafici dell’andamento della mortalità giornaliera nelle diverse città confermano incrementi significativi in alcune città del nord, in particolare nelle 2 città lombarde incluse nella sorveglianza Milano (incremento +63% mortalità), Brescia (incremento +133%). Eccessi significativi si osservano anche a Bolzano (incremento +51%), a Torino (+34%) e Genova (+53%). Tra le città del centro-sud, dove i primi casi sono stati registrati con diversi giorni di latenza rispetto al nord, si osserva un incremento della mortalità giornaliera a Perugia, Civitavecchia, Roma, Messina e a Potenza, soprattutto nelle classi di età più anziane.

Il confronto della mortalità invernale (dicembre-febbraio) ha evidenziato nell’inverno 2019-2020 una bassa mortalità attribuibile al ridotto impatto dei fattori di rischio stagionali (basse temperature ed epidemie influenzali). Questo fenomeno, già osservato in anni precedenti (Michelozzi et al.2016) ha come effetto di determinare un incremento del pool di soggetti più fragili, (anziani e con malattie croniche) che può aumentare l’impatto dell’epidemia di COVID-19 sulla mortalità e spiegare, almeno in parte, la maggiore letalità osservata nel nostro paese.

Il presente Rapporto, aggiornato settimanalmente, verrà reso disponibile ed inviato a tutti i referenti delle ASL e dei Comuni delle città incluse nella sorveglianza e pubblicato sul sito del Ministero della Salute in un’area dedicata. Uno degli obiettivi in corso è di estendere l’utilizzo della piattaforma online del SISMG ad altri Comuni al fine di raggiungere una più elevata copertura della sorveglianza sul territorio nazionale.

Il SISMG è stato sviluppato nell’ambito del Progetto del Ministero della Salute Azione centrale CCM- Piano Nazionale di Prevenzione Effetti Ondate di Calore (www.salute.gov.it/caldo) coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR Lazio, ASL Roma 1 (DEPLAZIO) nella sua funzione di Centro di Competenza nazionale della Protezione Civile. SISMG è incluso tra i sistemi di rilevanza nazionale (DPCM 3 marzo 2017). Un grafico sintetico dell’andamento della mortalità è pubblicato a cadenza settimanale sul portale del Ministero della salute (www.salute.gov.it/portale/caldo/SISMG_sintesi_ULTIMO.pdf).