Sintesi Quinto Rapporto SENTIERI

a cura degli autori

Il Quinto Rapporto SENTIERI è il prodotto del Programma “Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: implementazione dello studio epidemiologico SENTIERI” promosso e finanziato dal Ministero della Salute come Azione Centrale, Progetto CCM 2015.
Sono stati presi in considerazione 45 Siti di interesse per le bonifiche, di cui

  • 38 classificati come Siti di Interesse Nazionale (SIN),
  • 7 riclassificati come di Interesse Regionale (SIR).

 

In 45 Siti esaminati sono state studiate la mortalità e l’ospedalizzazione;
in 22 Siti coperti da Registri Tumori di popolazione è stata studiata l’incidenza oncologica nella popolazione generale;
in 28 Siti coperti da Registri Tumori di popolazione e Registri Tumori infantili è stata studiata l’incidenza oncologica nelle sottopopolazioni pediatrica-adolescenziale e giovanile;
in 15 Siti coperti da Registri delle Malformazioni sono state indagate le malformazioni congenite.

Nella sezione dedicata ai Risultati, il lettore troverà schede relative ai singoli Siti, nelle quali, seguendo la metodologia adottata da SENTIERI, oltre al profilo di salute generale, vengono presentate le stime relative alle patologie per le quali l’evidenza scientifica suggerisce che l’esposizione ambientale sito-specifica possa avere un ruolo eziologico sospetto o accertato (patologie di interesse a priori).

Alla luce dei risultati presentati, in diverse schede vengono formulate raccomandazioni di sanità pubblica, e/o suggerimenti di approfondimenti scientifici.

In 45 Siti, in 8 anni (2006-2013), sono state rilevate complessivamente nella popolazione generale

Uomini:

5.267 morti in eccesso rispetto all’atteso per tutte le cause (+4%),

3.375 morti in eccesso per tutti i tumori maligni (+3%),

Donne:           

6.725 morti in eccesso per tutte le cause (+5%)

1.910 morti in eccesso per tutti i tumori maligni (+2%)

Nei 22 Siti serviti da Registri Tumori sono stati stimati in 5 anni (periodi diversi a seconda dei registri nell’arco temporale 2006-2013)

Uomini: 1.220 nuovi casi di tumori maligni in eccesso

Donne:  1.425 nuovi casi di tumori maligni in eccesso

In 28 siti serviti da 22 Registri Tumori e 8 Registri Tumori infantili (periodi diversi a seconda dei registri nell’arco temporale 2006-2013) sono stati osservati

1.050 nuovi casi di tumori maligni in bambini, adolescenti e giovani adulti (fonte: clicca qui).

I dati andranno letti ed interpretati, seguendo quanto riportato nel Capitolo Obiettivi e Metodologia, e tenendo conto della Guida alla Lettura.
Nel Sito di Taranto, ad esempio, è riportato che «i nati da madri residenti nel periodo 2002-2015 sono stati 25.853; nello stesso periodo sono stati osservati 600 casi con malformazione congenita (MC), con una prevalenza superiore all’atteso calcolato su base regionale (O/A: 109; IC90% 101-116)». Questo vuol dire che i bambini nati con malformazioni sono stati 600 rispetto a una media regionale che ne faceva prevedere 550, con un eccesso del 9%.

Nella sezione dedicata agli Approfondimenti, sono stati trattati temi di interesse specifico: l’inquinamento atmosferico, gli interferenti endocrini, la comunicazione nei siti contaminati, gli inquinanti prioritari, i sistemi informativi locali, le risposte del Servizio Sanitario alle situazioni di crisi ambientale.

Tra le novità del Rapporto si segnalano: l’aumento del numero di Siti studiati, la valutazione di esiti di interesse in sottopopolazioni suscettibili (infantile, adolescenziale, giovani adulti) e lo studio della prevalenza delle malformazioni congenite. A queste si aggiunge l’elaborazione di un prototipo di un piano, inclusivo di linee di azione per una comunicazione corretta ed efficace specifica per i Siti contaminati, che sia di supporto alla sorveglianza.

Dal 2012 SENTIERI è parte del SISTAN, Sistema statistico nazionale, rete di soggetti pubblici e privati che fornisce al Paese e a organismi internazionali l’informazione statistica ufficiale. SENTIERI è divenuto un riferimento per lo sviluppo e implementazione di sistemi di sorveglianza epidemiologica su base nazionale delle popolazioni residenti in prossimità di siti contaminati anche in altri Paesi della Regione Europea dell'OMS.