supplemento
Epidemiol Prev 2016; 40 (1): 68-73
DOI: https://doi.org/10.19191/EP16.1S1.P068.033

Proposta di un protocollo nazionale di sorveglianza sanitaria degli ex-esposti ad amianto: uno studio in corso

Proposal of an Italian national protocol of health surveillance for former asbestos workers: an ongoing project

  • Luciano Marchiori1

  • Gianluca Marangi1

  • Nicoletta Ballarin2

  • Flavio Valentini3

  • Mauro D’Anna4

  • Paolo Barbina5

  • Alberto Franchi6

  • Giuseppe Mastrangelo7

  1. Servizio prevenzione, igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro, Unità locale socio sanitaria 20 Verona
  2. Servizio prevenzione, igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro, Unità locale socio sanitaria 12 Mestre (VE)
  3. Servizio prevenzione, igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro, Unità locale socio sanitaria 13 Dolo (VE)
  4. Unità operativa ospedaliera di medicina del lavoro, Azienda ospedaliera “Istituti ospitalieri” di Cremona
  5. Centro regionale unico amianto, Azienda per l’assistenza sanitaria 2 Bassa Friulana-Isontina
  6. Unità operativa prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, Azienda unità sanitaria locale di Bologna
  7. Dipartimento di scienze cardiologiche, toraciche e vascolari, Università degli Studi di Padova
Gianluca Marangi -

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OBIETTIVI: definire una proposta di protocollo di sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex-esposti ad amianto secondo principi di efficacia, appropriatezza, risparmio e utilità sociale.
DISEGNO: sono stati raccolti e analizzati i dati di 1.071 lavoratori ex-esposti ad amianto di diverse regioni italiane, per i quali è stata effettuata la stima retrospettiva di esposizione ad amianto. E’ stato, poi, effettuato uno studio di coorte in 1.588 lavoratori ex-esposti ad amianto visitati dal 2000 in poi durante gli esami di sorveglianza sanitaria in Veneto e seguiti per la mortalità per cancro al polmone fino al dicembre 2010. E’ stata eseguita una ricerca bibliografica sui metodi di follow-up dei lavoratori dell’amianto (indagini radiologiche, spirometria e questionari) e sulla diagnosi delle patologie non neoplastiche (asbestosi e placche pleuriche) e maligne (tumore polmonare) amianto-correlate. E’ stato realizzato un processo per concordare un risultato tra i diversi partecipanti (consenso).
SETTING E PARTECIPANTI: 19 Regioni italiane (Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Liguria, Abruzzo, Lombardia, Valle d’Aosta, Sardegna, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Umbria, Puglia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Campania, Basilicata, Marche), Dipartimento di medicina del lavoro dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL), e Dipartimento di scienze cardiologiche toraciche dell’Università degli Studi di Padova.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: analisi delle attuali esperienze regionali di sorveglianza; stima retrospettiva dell’esposizione ad amianto; raccolta e analisi dei dati di una coorte di ex-esposti; ricerca bibliografica; report finale con stesura del documento di consenso.
RISULTATI: i risultati ottenuti in ciascuna delle suddette aree di ricerca, insieme con i risultati pertinenti della letteratura, sono stati presentati e discussi tra i partecipanti. Le diverse fasi di espressione e di valutazione delle opinioni dei partecipanti sono state condotte secondo un metodo iterativo di investigazione (metodo Delphi), che permette una progressiva convergenza di diversi punti di vista in un risultato unico e condiviso.
CONCLUSIONE: è stato raggiunto un accordo in merito alla proposta di un protocollo nazionale di sorveglianza sanitaria per i lavoratori ex-esposti ad amianto.

Parole chiave: lavoratori dell’amianto, sorveglianza sanitaria, malattie amianto-correlate

OBJECTIVES: to define an Italian national protocol of post-occupational health surveillance for asbestos workers according to effectiveness, appropriateness, saving, and social utility.
DESIGN: data for 1,071 former asbestos workers from several Italian Regions were collected and analysed. For these workers, a retrospective estimate of asbestos exposure was carried out. A cohort study of 1,588 asbestos workers recruited from 2000 onward during statutory health examinations in Veneto and followed-up for lung cancer mortality until December 2010 was executed. A literature search on methods of follow-up of asbestos workers (imaging, spirometry, and questionnaires) and diagnosis of non-malignant (asbestosis and pleural plaques) and malignant (lung cancer) asbestos disease was done. A consensus, i.e., a process of agreeing on one result among the participants, was made.
SETTING AND PARTICIPANTS: 19 Italian Regions (North: Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Autonomous Province of Trento, Autonomous Province of Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Liguria; Centre:Toscana, Umbria; South and Islands: Calabria, Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata,Marche, Sicilia, Sardegna), Department of Occupational Medicine at Italian National Institute for Compensation ofWork-Related Diseases and Accidents (INAIL), and Department of Cardiac, Thoracic, and Vascular Sciences at University of Padova.
MAIN OUTCOME MEASURES:
analysis of current regional experiences on health surveillance; retrospective estimate of asbestos exposure; data collection and analysis of a cohort of asbestos workers; search of the relevant literature; final report with the consensus document.
RESULTS: the results obtained in each of the above areas of research, along with the relevant findings of the literature, were presented and discussed among the participants. The several phases of expression and evaluation of the participants’ opinions were conducted according to an iterative method of investigation (Delphi method), which allows a progressive converging of different views into one shared result.
CONCLUSION: based on all the above, a consensus has been reached on a proposal for an Italian national protocol of health surveillance for asbestos workers.

Keywords: asbestos workers, post-occupational health surveillance, asbestos related diseases