I section editor

Nerina Agabiti

Epidemiologo, Laurea in Medicina e Chirurgia presso Università Cattolica S.Cuore in Roma nel 1985, specializzazione in Tisiologia e Malattie Apparato Respiratorio presso Università Cattolica S.Cuore in Roma nel 1989, specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva preesso l’Università La Sapienza in Roma nel 2001. Lavora presso il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale Lazio – ASL Roma 1 dal 1989. Dirige la UOC “Epidemiologia dello stato di salute della popolazione” della ASL Roma 1 dal 2015. Autore di oltre 200 contributi scientifici (articoli, rapporti, capitoli di libri) di cui 124 citati su Medline. Esperienza di coordinamento e conduzione di studi epidemiologici con particolare interesse per : 1) valutazione comparativa della performance delle strutture ospedaliere sulla base dei dati dei sistemi informative sanitari; 2) disuguaglianze socioeconomiche nella salute e nell’accesso alle terapie; 3) studi osservazionali di efficacia nella pratica clinica di trattamenti farmacologici.

 

Anita Andreano

Sono un medico Epidemiologo e sto per completare il mio percorso di specializzazione in Statistica Medica presso il Centro di Biostatistica per l’Epidemiologia Clinica dell’Università di Milano-Bicocca. Collaboro da alcuni anni con l’Unità di Epidemiologia della Agenzia per la Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano, dove mi sono occupata dell’implementazione di sistemi di indicatori per il monitoraggio dei percorsi di cura in oncologia e della applicazione di metodi statistici in Sanità Pubblica.
Il mio impegno per EP
nel ruolo di junior section editor mi occuperò di valutazione dell’appropriatezza dei percorsi di cura, in particolare in campo oncologico, e di valutazione della programmazione e degli esiti degli interventi in sanità pubblica, anche confrontando sistemi sanitari differenti.

Lisa Bauleo

Mi chiamo Lisa Bauleo e dal 2009 lavoro al Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio. Sono di formazione statistica con un master in epidemiologia. Fino al 2013 ho collaborato alla realizzazione di studi nel campo della farmaco-epidemiologia mentre dal 2013 ho iniziato a lavorare nell'ambito dell'epidemiologia eziologica ed occupazionale e nello specifico mi occupo di studio di coorti residenziali e lavorative.
Il mio impegno per E&P
Sono onorata di poter prendere parte al progetto editoriale di E&P che considero un importante punto di riferimento per tutti gli epidemiologi italiani. Spero di riuscire a contribuire nel migliore e più produttivo dei modi mettendo a disposizione della rivista tutte le mie capacità e competenze.

 

Silvia Candela

Ho fatto il medico del lavoro nel distretto delle ceramiche negli anni Settanta e Ottanta, quando nelle fabbriche il lavoro era poco automatizzato e la nocività da fattori chimici e fisici era elevata, poi sono stata direttore del Dipartimento di sanità pubblica della Asl di Reggio Emilia fino al 2004, infine, sempre a Reggio Emilia, fino al 2011 direttore del Servizio di Epidemiologia, che ho contribuito a creare.
Il mio impegno per E&P
Per E&P penso di impegnarmi per supportare la Sanità pubblica in un approccio razionale alla programmazione e valutazione dei vari interventi che è chiamata a svolgere.

Michele Carugno

Medico del Lavoro con Dottorato in Epidemiologia, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità dell'Università degli Studi di Milano. Mi occupo in prevalenza di effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute e di Epidemiologia Occupazionale.

 

Andrea Carvelli

Mi chiamo Andrea Carvelli e sono un Medico Veterinario. Dopo alcuni anni di lavoro e di esperienze di cooperazione internazionale in Africa e Medicina del Cavallo in Arabia Saudita, sono approdato al COVEPI dell’IZS di Teramo e poi all’Osservatorio Epidemiologico dell’IZS Lazio e Toscana. Lavoro nell’Epidemiologia Veterinaria da 7 anni. Mi occupo principalmente dei Piani di eradicazione e controllo delle malattie animali notificabili e di fornire supporto epidemiologico alle attività di ricerca in ambito di Sanità Animale e Sanità Pubblica Veterinaria. Mi sono occupato di Emergenze non epidemiche in occasione del sisma dell’Aquila e dei sismi 2016 dell’Italia Centrale. Nell’ambito della Sanità animale, la mia attività si svolge soprattutto sulla Bluetongue, Influenza Aviaria e malattie degli Equidi.
Il mio impegno per EP
Quello che posso fare per EP, oltre alla normale attività di referaggio, è cercare di diffondere la rivista nel settore dell’Epidemiologia Veterinaria, cercando di aumentare il coinvolgimento degli esperti e l’invio di lavori scientifici. Si potrebbe creare anche una parte di editoriali e attività di comunicazione sul sito e/o sulla rivista stampata.

Dario Consonni

Sono da sempre alla Clinica del Lavoro di Milano, dove all’inizio mi sono occupato di studi di coorti occupazionali e degli abitanti dell’area Seveso inquinata da diossina. Attualmente fornisco anche supporto epidemiologico e statistico ai vari Dipartimenti del Policlinico di Milano.
Il mio impegno per EP
Ho scoperto EP per caso sui banchi di una libreria quando ero studente di Medicina: mi ha affascinato l’unione tra rigore metodologico e impegno per la sanità pubblica e da allora sono un assiduo lettore. Cercherò di mantenere questo binomio nella funzione di Section Editor (Lavoro) e di curatore della rubrica Salute e Lavoro.

 

Chiara Di Girolamo

Mi chiamo Chiara Di Girolamo e attualmente sto svolgendo un dottorato sul tema delle disuaguaglianze socioeconomiche negli esiti in salute presso l’Università di Bologna e in collaborazione con l'Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia-Romagna.
Il mio impegno per E&P
Collaborare per la promozione e la crescita della rivista attraverso il mio contributo come Section Editor.

Chiara Donfrancesco

Statistico, PhD in Public Health, ricercatore presso il Dipartimento Malattie cardiovascolari, dismetaboliche e dell’invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità. Responsabile dell’analisi statistica del database dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare/Health Examination Survey (1998-2002 e 2008-2012). Esperta nel management di studi longitudinali, nella applicazione di metodi statistici per la predizione del rischio cardio-cerebrovascolare; è responsabile dell’indagine descrittiva sul Monitoraggio del consumo medio giornaliero di sodio nella popolazione Italiana finanziato dal Ministero della Salute e della sezione italiana della indagine longitudinale Finland Italy the Netherland Elderly (FINE).

 

Chiara Fedato

Nata a Treviso nel 1974, mi laureo nel 2000 a Venezia in economia e commercio. Dal 2005 al 2014 ho lavorato presso il Registro Tumori del Veneto, nell’ambito delle attività inerenti ai programmi di screening. Dal 2014, lavoro presso il Coordinamento Regionale Screening Oncologici, ora afferente all’attuale Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, con il compito di coordinare e monitorare l’attività di prevenzione oncologica secondaria dei programmi di screening realizzati dalle Aziende Ulss della Regione Veneto. Partecipo a gruppi di lavoro regionali e nazionali, studi multicentrici e convegni regionali e nazionali in materia di screening. Dal 2012 faccio parte del comitato di coordinamento GISMA.

Gianluigi Ferrante

Sono un medico epidemiologo e lavoro come ricercatore all’Istituto Superiore di Sanità. Svolgo le mie attività di ricerca nell’ambito della prevenzione e promozione della salute e della farmacoepidemiologia. Lettore, autore e revisore di E&P da diversi anni, in occasione del Convegno annuale AIE del 2015 ho avuto l’opportunità di curare il numero monografico “Cibo e Salute”. Continuerò a dare il mio contributo alla rivista come section editor con l’intenzione di collaborare con la redazione per dare, in un futuro vicino, un volto social a E&P.

 

Simona Giampaoli

Simona Giampaoli, medico, dirigente di ricerca e direttore del Dipartimento Malattie cardiovascolari, dismetaboliche e dell’invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità. Dal 1982 svolge attività di ricerca eziologica e sorveglianza nell’ambito della epidemiologia e prevenzione della malattia cardio-cerebrovascolare, con particolare attenzione al ruolo predittivo dei fattori di rischio e degli stili di vita nei confronti delle patologie cardiovascolari e delle patologie legate all’invecchiamento, e all’andamento temporale della mortalità e morbosità. Dal 1998 coordina il Progetto CUORE – Epidemiologia e prevenzione delle malattie cardiovascolari (www.cuore.iss.it); è responsabile della Banca di campioni biologici CNESPS raccolta nell’ambito di studi epidemiologici longitudinali.

Maria Teresa Greco

Sono un medico specializzato in Statistica Sanitaria e Biometria e lavoro presso l’Unità di Epidemiologia della Agenzia per la Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano. Ho collaborato alla stesura della monografia sulla valutazione del percorso diagnostico e terapeutico dei pazienti con tumore al colon-retto e attualmente le mie aree di interesse riguardano la presa in carico dei pazienti con condizioni croniche e la valutazione dell’appropriatezza prescrittiva.
Il mio impegno per EP
Nel ruolo di junior section editor mi occuperò di valutazione dell’appropriatezza dei percorsi di cura, in particolare nella cronicità. Inoltre di valutazione della programmazione e degli esiti degli interventi in sanità pubblica, anche confrontando sistemi sanitari differenti.

 

Pier Luigi Lopalco

Pier Luigi Lopalco, Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva presso l’Universitá di Pisa, dove dirige il Centro Interdipartimentale “Promozione della Salute ed Information Technology”. Dal 2005 al 2015 ha lavorato presso il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) a Stoccolma, dove é stato capo del programma delle malattie prevenibili da vaccino. Ha al suo attivo la pubblicazione di oltre 120 articoli su riviste scientifiche di rilievo internazionale. Recentemente ha contribuito alla sesta edizione del volume “Vaccines” di Plotkin S., Orenstein W., and Offit P. In Italia ha pubblicato insieme con Alberto Tozzi il libro di testo “Epidemiologia Facile”, Pensiero Scientifico Editore. E’ attivo sul web con il blog adultievaccinati.it.

Sara Maio

Mi chiamo Sara Maio e sono una ricercatrice della’Unità di Epidemiologia Ambientale Polmonare dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa. Il mio principale campo di ricerca sono gli effetti dell’inquinamento atmosferico indoor/outdoor sulla salute respiratoria della popolazione.
Il mio impegno per EP
Ricoprire il ruolo di Junior Section Editor collaborando attivamente alla divulgazione e alla revisione degli articoli sottomessi ad EP.

 

Michele Marra

Laureato in Scienze internazionali e diplomatiche, con un master di I livello in promozione alla salute ed uno di II in Epidemiologia, lavora presso il servizio di Epidemiologia dell'ASLTO3 dal 2012, dove si occupa prevalentemente di disuguaglianze e determinanti sociali e il loro impatto sulla salute, nonché di valutazione di impatto di politiche sulle disuguaglianze di salute.

Francesca Mataloni

Mi chiamo Francesca Mataloni ed ho conseguito la laurea in Scienze Statistiche nel 2009. Durante lo stesso periodo ho iniziato a collaborare con il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, ASL RM 1, occupandomi di epidemiologia ambientale e, in particolare, dell’arruolamento e dello studio di coorti di residenti in aree inquinate e in zone industriali. Dal 2013, mi occupo di valutazione comparativa di esito sia a livello regionale (P.Re.Val.E.) che nazionale (P.N.E.), con particolare attenzione alla rete dell’emergenza sanitaria.
Il mio impegno per EP
Epidemiologia e Prevenzione è un riferimento importante ed autorevole per tutti gli epidemiologi italiani e se fino a ieri sono stata solo una lettrice/autrice, da oggi sono felice di poter contribuire attivamente alla crescita di questo progetto editoriale.

 

Marta Ottone

Ho studiato scienze statistiche a Torino e successivamente mi sono spostata a Bologna, dove mi sono laureata nel 2012. In questa città mi sono sentita accolta e non sono più andata via. Ho iniziato qui il mio percorso lavorativo, presso l'Università mi sono dedicata allo studio delle malattie professionali e all'epidemiologia dei tumori. Attualmente lavoro presso il Centro tematico regionale ambiente e salute di ARPAE, dove mi sono occupata principalmente dello studio degli effetti a lungo termine dell'inquinamento atmosferico.

Barbara Pacelli

Sono laureata in scienze statistiche demografiche e sociali, con un Master in biostatistica e uno in epidemiologia. Ho lavorato presso i Servizi di epidemiologia delle AUSL di Bologna e Reggio Emilia. Dal 2009, lavoro presso l’Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia-Romagna, dove mi occupo di epidemiologia sociale, svolgendo principalmente attività di ricerca sui determinanti sociali della salute e di sviluppo dei sistemi di monitoraggio delle disuguaglianze.

 

Donella Puliti

Sono nata nel 1979 a Firenze, dove mi sono laureata in Scienze Statistiche ed Economiche nel 2004. Appena laureata ho iniziato la mia attività professionale presso l’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica – ISPO (Firenze), dove tuttora lavoro. Qui ho avuto la possibilità di avere una valida formazione in ambito epidemiologico, sia dal punto di vista didattico (ho frequentato il Master di Epidemiologia dell’Università di Torino), ma anche, e soprattutto, grazie all’esperienza quotidiana di collaborazione con epidemiologi di alto livello. Sono attualmente membro di importanti gruppi internazionali sulla valutazione dell’efficacia dello screening, come EUROSCREEN ed ERSPC. Un unico rimpianto. Probabilmente, tornando indietro, non sceglierei di laurearmi in statistica, una disciplina che tuttora è poco riconosciuta nel mondo degli epidemiologi.

Matteo Renzi

Salve a tutti, mi chiamo Matteo Renzi (un nome abbastanza impegnativo negli ultimi tempi) e da quasi 3 anni lavoro al Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio nel settore dell’epidemiologia eziologica e occupazionale. In questi anni, ho avuto l’opportunità di conoscere gli ambienti dell’epidemiologia italiana e percepire la passione che muove questa disciplina in ogni gruppo di lavoro. Questo è uno dei motivi che mi ha spinto a partecipare all'ambizioso progetto di E&P.
Il mio impegno per E&P
E&P rappresenta un patrimonio per tutti gli epidemiologi italiani che, tramite la rivista, hanno modo di potersi aggiornare sulle più recenti tematiche di epidemiologia in Italia (e non solo) e leggere editoriali scritti da grandi personalità. Per quanto mi riguarda, metterò a disposizione il mio tempo e le mie conoscenze per poter mantenere al massimo gli standard di E&P. Continuerò a essere un lettore, come fatto finora, e cercherò di accompagnare alla pubblicazione, grazie al ruolo di SE, i lavori meritevoli che verranno sottoposti alla rivista.

 

Fulvio Ricceri

Sono nato a Torino nel 1980. Dopo essermi laureato in matematica nel 2005, con un percorso prevalentemente indirizzato allo studio teorico dell'algebra e della teoria dei numeri, sono rimasto affascinato dall’epidemiologia ed ho iniziato a lavorare in quel campo, in particolare occupandomi di tumori e di nutrizione, all’interno dello studio EPIC. Ho quindi deciso di frequentare il master in epidemiologia e, successivamente, mi sono iscritto al dottorato in Scienze Biomediche e Oncologia Umana, indirizzo Genetica Umana, titolo che ho conseguito a gennaio del 2013, formandomi come epidemiologo molecolare. Attualmente sono assegnista di ricerca al dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino, dove mi occupo, tra le altre cose, di epidemiologia delle disuguaglianze sociali.

Antonio Russo

Migrante senza pace della Epidemiologia italiana sono nato come epidemiologo medico – ma non solo come epidemiologo - a Biometria a Milano nel 1988. Mi sono occupato della relazione tra dieta e tumori per 10 anni lavorando dagli studi caso-controllo a quelli di coorte. Sempre attratto dalla epidemiologia clinica, perché non ho mai rinunciato alla medicina, e con un debole per la genetica – e per studiarla sono stato costretto ad una specializzazione in tarda età. Ho lavorato intensamente e trasversalmente per lo sviluppo dei Registri Tumori e dei Registri di Mortalità sviluppando sistemi informativi che interpretassero i cambiamenti richiesti dalla Sanità. Ho sempre avuto una passione per i sistemi informativi sanitari tanto da fare per circa un anno il responsabile dei sistemi informativi di un ospedale milanese. Dal 2001 lavoro stabilmente (come interesse ma mai come sede di lavoro) come epidemiologo in sanità pubblica e mi occupo di valutazione in sanità a 360° (dalla valutazione delle performance ospedaliere alla epidemiologia ambientale). Dirigo dal 2010 uno splendido gruppo in continua crescita e fermento, che attualmente ha sede presso l’Unità di Epidemiologia della ATS di Milano, che vive in equilibrio tra l’attrazione e la curiosità per le idee balzane che escono dalla mia testa e la repulsione per la modalità totalizzante in cui vivo il mio lavoro di epidemiologo. Aree di interesse: valutazione in sanità pubblica, utilizzo dei sistemi informativi sanitari per la programmazione e per la valutazione e sviluppo di indicatori per la misura dei percorsi e degli esiti in sanità.

 

Flavia Santi

Sono Flavia Santi e sto conseguendo un Dottorato presso la Scuola di Scienze Statistiche all’Università “La Sapienza” di Roma. Svolgo la mia attività di ricerca al Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, ASL RM 1, dove mi occupo del Registro Tumori Lazio. Il mio ruolo per Epidemiologia & Prevenzione è quello di Junior Section Editor.

Matteo Scortichini

Nel 2012 ho conseguito la laurea in Statistica ed Economia a Roma e nello stesso anno ho iniziato a lavorare nel campo della ricerca epidemiologica, applicando modelli di serie storiche per lo studio della relazione tra le temperature ed eventi sanitari avversi. La passione per la ricerca ha trasformato quello che doveva essere un impiego temporaneo (in attesa di trovare qualcosa di più attinente ai miei studi) nel lavoro che tutt'oggi svolgo, legame che si è rafforzato col conseguimento nel 2016 del Master di Epidemiologia dell'Università di Torino. Nei 5 anni di attività presso il Dipartimento di Epidemiologia dell'ASL Roma 1 mi sono occupato sempre dei temi ambientali, ma ho cercato di applicare le evidenze scientifiche al mio stile di vita: vado a lavoro a piedi ogni giorno, non fumo, non bevo e la mia automobile è ibrida, preferisco soprassedere sul consumo di carne rossa. Tra i miei hobby qualsiasi sport preveda l'utilizzo di un pallone.

 

Martina Ventura

Mi chiamo Martina Ventura, sono laureata in statistica e mi sono appassionata all'epidemiologia durante il corso di laurea specialistica. Dopo uno stage all’Istituto Superiore di Sanità in ambito ambientale/occupazionale, nel 2009 ho iniziato a collaborare con il Dipartimento di epidemiologia del SSR del Lazio. In questi anni ho lavorato principalmente nel settore dell’epidemiologia valutativa e sulle disuguaglianze di salute, ma ho partecipato anche a studi di farmaco-epidemiologia.
Il mio impegno per E&P
Credo nel progetto di E&P ed ho avuto modo di apprezzare tutto il lavoro e l’impegno che viene messo nel realizzarla. Leggo da tempo la rivista e penso che E&P rappresenti un patrimonio di grande valore per l’epidemiologia italiana. Ho accettato con molto entusiasmo l’opportunità di poter contribuire attivamente come SE.

Giovanni Viegi

Giovanni Viegi, direttore f.f. dell'Istituto di Biomedicina e di Immunologia Clinica "Alberto Monroy" del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Palermo. Supervisore della Unità di Ricerca “Epidemiologia Ambientale Polmonare” dell’Istituto di Fisiologia Clinica CNR di Pisa. Componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pneumologia (SIP-IRS, ex SIMeR). 2006-07 Past President dell’European Respiratory Society (ERS). Componente del Planning Committee dell’Environmental, Occupational and Population Health Assembly dell’American Thoracic Society (ATS). Professore a contratto del corso ufficiale "Effetti dell'inquinamento sulla salute", corso di laurea magistrale in "Scienze Ambientali" dell'Università degli Studi di Pisa.
Il mio impegno per EP
La mia competenza in ambito epidemiologico respiratorio mi permetterà di ricoprire il ruolo di Section Editor, per il quale sono stato gentilmente invitato, in grado di valutare, ed eventualmente far pubblicare su E&P, i contributi scientifici relativi a tale settore.

 

 

Febbraio 2018