supplemento
Epidemiol Prev 2016; 40 (2): 22-31
DOI: https://doi.org/10.19191/EP16.2S1.P022.044

Gli effetti sulla salute del sisma dell’Aquila del 2009

Effects on health of the L’Aquila (Central Italy) 2009 earthquake

  • Paolo Stratta1

  • Maria Cristina Rossetti2

  • Vittorio di Michele3

  • Alessandro Rossi1,2

  1. Dipartimento di salute mentale, ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Regione Abruzzo, L’Aquila
  2. Dipartimento di scienze cliniche e biotecnologie (DISCAB), Università degli Studi dell’Aquila
  3. Dipartimento di salute mentale, ASL3 Pescara
Paolo Stratta -

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INTRODUZIONE: un terremoto di magnitudo 6,3 ha colpito la città e la provincia dell’Aquila il 6 aprile 2009. Circa 100.000 edifici sono stati danneggiati, 1.600 persone sono rimaste ferite e 309 sono decedute; 66.000 persone sono rimaste senza casa a seguito del disastro. Gli studi eseguiti sulle conseguenze di questo evento sismico sono stati numerosi, anche più di quelli pubblicati in occasione di altri eventi del genere in Italia.
DISEGNO, SETTING E PARTECIPANTI: questo articolo costituisce un’analisi ragionata dei 56 articoli selezionati riguardanti le conseguenze sulla salute mentale, psicologica e fisica delle persone che vivono nella zona colpita dal sisma. Ricerche sistematiche multiple sono state effettuate utilizzando Embase, MedLine, Current Contents, Web of Science, PsycINFO con periodo di riferimento aprile 2009-agosto 2015. Una ricerca completa in Internet è stata anche eseguita utilizzando Google e Google Scholar e, quando necessario, sono stati contattati gli autori. La ricerca ha riguardato anche le bibliografie degli articoli. Sono stati selezionati tutti gli articoli che soddisfacevano i criteri della ricerca utilizzando come parole chiave «L’Aquila » e/o «terremoto».
RISULTATI: nella categoria degli studi condotti sulla popolazione generale sono stati inclusi 23 articoli, di questi 14 condotti su una popolazione adulta (>18 anni) e 9 su adolescenti/ studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Tutti gli studi selezionati risultavano condotti su campioni di convenienza. Gli studi relativi a campioni clinici con disturbi psichici sono 13, mentre 16 studi sono stati inseriti nella categoria delle condizioni mediche e parafisiologiche. Gli studi inclusi nella sezione sull’ideazione e comportamenti suicidari sono 3. Infine, un solo articolo riguarda lo studio del comportamento umano e animale. Gli studi inclusi mostrano che gruppi di popolazione diversi sono caratterizzati da specifiche modalità di risposta al trauma, con differenti interazioni del rischio e dei fattori protettivi.
CONCLUSIONI: gli studi esaminati suggeriscono che gli effetti del terremoto sulla salute sono modulati dalla presenza, dalla combinazione e dall’intensità di fattori di rischio e di protezione che agiscono su specifici sottogruppi di popolazione.

Parole chiave: disastro naturale, salute mentale, salute fisica, coping, resilienza, disturbo post-traumatico da stress (DPTS)

BACKGROUND: an earthquake of 6.3 magnitude struck the town and province of L’Aquila on 6th April 2009. About 100,000 buildings were damaged, 1,600 people remained injured and 309 deceased; 66,000 people were left homeless by the disaster. The studies performed on the consequences of this seismic event have been numerous, more than those published on the occasion of similar events in Italy.
DESIGN, SETTING AND PARTICIPANTS: an electronic bibliographic research was conducted through Embase, MedLine, Current Contents, Web of Science, PsycINFO during a reference period from April 2009 to August 2015. All articles fulfilling keywords criteria of «L’Aquila» and/or «earthquake» were eventually selected. A further search was conducted on Google and Google Scholar and authors were contacted if necessary to obtain article copies. Finally, 56 papers were identified and grouped in areas of interest: studies in general population, clinical studies on psychiatric sample, studies on medical conditions, studies on suicidal behaviours, and studies human and animal behaviours.
RESULTS: Twenty-three studies were conducted on general populations, 9 of whom on adolescent samples. All studies were done in convenience samples. Thirteen clinical studies were conducted in psychiatric samples and 16 in medical or paraphysiological conditions. Three studies were conducted in suicidal ideations and behaviours. One article is about human and animal behaviours. These studies show that different population groups were characterized by specific kinds of response to the trauma with different possible interactions of risk and protective factors.
CONCLUSIONS: from such observations it can be conceived that research on the evaluation and identification of the interventions have to change across years in order to meet the needs of the different subgroups of survivors.

Keywords: natural disaster, mental health, physical health, coping, resilience, post-traumatic stress disorder (PTSD)