I commenti più recenti

Cesare (non verificato)
21/05/2019 - 1:14pm

Le perplessità di Silvia sono giuste e le condivido. Una partecipazione degli utenti informante sarebbe difficile da realizzare e creerebbe notevoli rischi.
Io ponevo il problema ricordando che la 833 prevedeva praticamente la gestione della ASL da parte dei rappresentanti comunali, che sono anche i rappresentanti degli utenti.
Rimane il fatto che gli interessi degli utenti...

silvia candela (non verificato)
12/05/2019 - 12:05pm

Un’osservazione rapida sull'ipotesi avanzata da Cesare di un “Comitato di Utenti” con potere di nomina e di revoca del DG: apparentemente la proposta sembra indicare una buona espressione di democrazia, utile a controbilanciare l’indubbio e difficilmente sostituibile potere della politica. Ma di fatto la proposta solleva diversi problemi: innanzi tutto la modalità di scelta del Comitato:...

Aquilino Ambrogio (non verificato)
03/05/2019 - 2:01pm

La l.833 nacque con l'obiettivo di
rendere le scelte di sanità pubblica funzionali ad una visione politica di garanzia costituzionale del diritto alla salute.Alla salute, sottolineo, e non solo alle cure.I Comitati di gestione erano stati pensati come strumento di governo della "civitas" per la gestione delle USL, non aziende ma ambiti territoriali, secondo un modello di democrazia...

Franco Giovanetti (non verificato)
26/04/2019 - 4:07pm

L’articolo di Donzelli et al. (da ora indicati come “gli Autori”), pubblicato su E&P con il titolo “Epidemiologia della pertosse e strategie di prevenzione: problemi e prospettive” (1) rischia di fuorviare gravemente il lettore, specialmente laddove tratta della sicurezza dei vaccini contro la pertosse. Nel paragrafo sugli eventi avversi gli Autori citano due studi che suggeriscono un’...

Max Damioli (non verificato)
24/04/2019 - 7:54pm

Secondo me la questione è mal posta perché premette implicitamente che la Politica sia "cattiva" e che la Sanità sia "buona" e dunque la domanda è capziosa e retorica: è giusto separare le mele marce dalle mele buone?

Ora la questione, invece, mi sembra che sia che la "malapolitica" si mescola divinamente bene con la "malasanità" e, strano!, apparentemente visti i conti di entrambi, che...

LUCA FRASCARI DIOTALLEVI (non verificato)
17/04/2019 - 6:23pm

Caro Cesare, sono completamente d'accordo con la tua analisi, peccato che i nostri politici assai poco lungimiranti, non abbiano la minima idea che il solo soddisfacimento dei bisogni fondamentali non è sufficiente alla piena realizzazione dell'essere umano, di qualunque età esso sia.....
Un saluto e complimenti per la rubrica

Luca Frascari

ALDO ROSANO (non verificato)
15/04/2019 - 5:46pm

Berrino parla essenzialmente di stili di vita, ipotizzando implicitamente, che questi siano una pura scelta individuale. Sappiamo che così non è. I condizionamenti dei contesti sociali sono tremendamente rilevanti.

Che le malattie possono essere un affare è cosa ben nota. Questo è vero soprattutto negli USA, dove la sanità pubblica è residuale. Investire nella sanità fa crescere il PIL...

Max Damioli (non verificato)
15/04/2019 - 12:19pm

Trovo lo spunto interessante, io che sono un giovane 62enne che non avrà mai accesso alla Pensione e che DOVRA' lavorare per i prossimi vent'anni per garantirsi una sopravvivenza superiore alla Pensione di Anzianità o di Cittadinanza, come amano chiamarla.

Io non entro nelle cifre, che sono il tuo campo, e che mostrano come una radiografia lo "scheletro" del problema.
Preferisco...

Maria Luisa Fabris (non verificato)
11/04/2019 - 12:36pm

Caro Cesare, pensando da medico che l’Equità è quella categoria morale che viene invocata quando manca la giustizia, trattandosi di sanità la giudico superata se devo scegliere come migliori solo 3 caratteri “maestri”. Allo stesso modo, se vedo Efficacia Clinica e Preventiva, scelgo per prima questa, che vedo comprensiva della Prevenzione – così bistrattata da sempre : immenso elemento di...

carla dotti (non verificato)
10/04/2019 - 4:29pm

E'veramente preoccupante la scotomizzazione della sostenibilità del sistema. Quanto al mix pubblico-privato è innegabile un amore profondo per il pubblico di noi vecchi. Amore inveterato appunto. Ma è ancora vero che il privato "screma" la casistica e che il pubblico non dice di no a nessuno? perchè non cercare un indicatore di performance che indaghi questa dimensione? E non è solo l'...

Anonimo
27/03/2019 - 10:21am

Cerco sinteticamente di inserirmi nel vivace dibattito aperto dalla futura possibile emanazione di una norma che obblighi e regolamenti il cosiddetto ‘referto’ epidemiologico.
Concordo pienamente con il collega Pisani (di Varese) che non si tratta di una grande innovazione. Il referto, così come è descritto, è il ‘profilo di salute’ della popolazione. Sono almeno 15 anni che nella nostra...

Anonimo
14/03/2019 - 5:30pm

... verso una legge - quadro che struttura una rete epidemiologica dedicata alla registrazione dei tumori ed evidentemente anche all'analisi dei medesimi (dal punto di vista delle cause, dei profili di sopravvivenza etc.)?
E' una legge - quadro (come su scala ben più ampia lo era la 833/78) e non può quindi che chiedere l'emanazione di decreti attuativi.
Non dice che l'...

caglioti
13/03/2019 - 8:13pm

Chi ha contribuito materialmente alla stesura della legge probabilmente non ha mai lavorato , o visto lavorare , un registro tunori , fra l'altro questo auspicato e deliberato osservatorio vedrà la luce almeno tre o quattro anni dopo l'approvazione della legge . Manca completamente la indispensabile modifica a un paio di aspetti della 'legge sulla privacy' e i vari soggetti istituzionali...

Pirous Fateh-Moghadam (non verificato)
12/03/2019 - 11:38am

Dal 2007 è attivo in Italia il sistema di monitoraggio sulla salute PASSI che comprende anche una variabile sulla cittadinanza. Gli stranieri intervistati nell’ambito del Passi hanno la residenza, sono in regola con il permesso di soggiorno e sano bene l’italiano, in altre parole nel campione non sono presenti gli stranieri più emarginati (destinati ad aumentare in seguito al decreto sicurezza...

Anonimo
12/03/2019 - 10:42am

Concordo con quanto sottolineato da alcuni colleghi, il referto epidemiologico c'è già, si chiama profili di salute, piani di prevenzione, relazione sanitaria etc. Nella mia vita professionale avrò fatto almeno 4 relazioni sanitarie e decine di report epidemiologici per la mia ASL, il problema è che spesso sono stati sottoutilizzati, alimentando una messe di dati ridondante e riducendo l'...

Anonimo
01/03/2019 - 7:41pm

Ieri mattina (28/02) dovrebbe essere stato fatto il passaggio conclusivo in XII Commissione Permanente (Affari Sociali) della Camera dei Deputati in sede referente del disegno di legge n. 735 “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione” senza emendamenti ed in...

cuccaro
01/03/2019 - 12:21pm

A mio avviso sarebbe stato necessario armonizzare prioritariamente le funzioni epidemiologiche delle ASL e le dotazioni organiche delle unità di epidemiologia (medici epidemiologi, statistici, informatici) e, meglio ancora, prevedere la costituzione di dipartimenti di epidemiologia regionali con personale adeguatamente formato.
La previsione ex lege della produzione di un referto...

Anonimo
25/02/2019 - 5:55pm

La proposta di legge tratta un argomento già normato e non rispetta il quadro istituzionale presente in virtù delle leggi, le funzioni e i compiti assegnati alle strutture del SSN (Costituzione, L.833/78 e s.m.i.).
Non sappiamo se questa Proposta di Legge sia stata accompagnata, come di norma, da una relazione introduttiva che ne spieghi le finalità, i contenuti, il raccordo con la...

Anonimo
25/02/2019 - 10:05am

era il titolo di un bell'articolo di Benedetto Terracini. ancora oggi il contenuto è valido. Si deve disporre di una serie di competenze il cui compito sia di lavorare sui dati sanitari in modo strutturato. Ben venga dunque la rete ed il "referto" visto che sempre di più l'epidemiologia sta diventando la cenerentola della sanità pubblica. E che per fortuna certe funzioni non sono state mai...

ferretti2
21/02/2019 - 6:34pm

Per quanto riguarda i registri tumori, attualmente la Legge in vigore è la 221/2012. Al varo della Legge, nel dicembre 2012 è seguito (dopo 4 anni e mezzo) il relativo DPCM, che individua l'architettura e i "fondamentali" organizzativi del Registro nazionale. Che al momento è ancora fermo, dato che a tutt’oggi manca il regolamento che ne norma il funzionamento a livello nazionale (era...