I commenti più recenti

Anonimo
14/03/2019 - 4:30pm

... verso una legge - quadro che struttura una rete epidemiologica dedicata alla registrazione dei tumori ed evidentemente anche all'analisi dei medesimi (dal punto di vista delle cause, dei profili di sopravvivenza etc.)?
E' una legge - quadro (come su scala ben più ampia lo era la 833/78) e non può quindi che chiedere l'emanazione di decreti attuativi.
Non dice che l'...

caglioti
13/03/2019 - 7:13pm

Chi ha contribuito materialmente alla stesura della legge probabilmente non ha mai lavorato , o visto lavorare , un registro tunori , fra l'altro questo auspicato e deliberato osservatorio vedrà la luce almeno tre o quattro anni dopo l'approvazione della legge . Manca completamente la indispensabile modifica a un paio di aspetti della 'legge sulla privacy' e i vari soggetti istituzionali...

Pirous Fateh-Moghadam (non verificato)
12/03/2019 - 10:38am

Dal 2007 è attivo in Italia il sistema di monitoraggio sulla salute PASSI che comprende anche una variabile sulla cittadinanza. Gli stranieri intervistati nell’ambito del Passi hanno la residenza, sono in regola con il permesso di soggiorno e sano bene l’italiano, in altre parole nel campione non sono presenti gli stranieri più emarginati (destinati ad aumentare in seguito al decreto sicurezza...

Anonimo
12/03/2019 - 9:42am

Concordo con quanto sottolineato da alcuni colleghi, il referto epidemiologico c'è già, si chiama profili di salute, piani di prevenzione, relazione sanitaria etc. Nella mia vita professionale avrò fatto almeno 4 relazioni sanitarie e decine di report epidemiologici per la mia ASL, il problema è che spesso sono stati sottoutilizzati, alimentando una messe di dati ridondante e riducendo l'...

Anonimo
01/03/2019 - 6:41pm

Ieri mattina (28/02) dovrebbe essere stato fatto il passaggio conclusivo in XII Commissione Permanente (Affari Sociali) della Camera dei Deputati in sede referente del disegno di legge n. 735 “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione” senza emendamenti ed in...

cuccaro
01/03/2019 - 11:21am

A mio avviso sarebbe stato necessario armonizzare prioritariamente le funzioni epidemiologiche delle ASL e le dotazioni organiche delle unità di epidemiologia (medici epidemiologi, statistici, informatici) e, meglio ancora, prevedere la costituzione di dipartimenti di epidemiologia regionali con personale adeguatamente formato.
La previsione ex lege della produzione di un referto...

Anonimo
25/02/2019 - 4:55pm

La proposta di legge tratta un argomento già normato e non rispetta il quadro istituzionale presente in virtù delle leggi, le funzioni e i compiti assegnati alle strutture del SSN (Costituzione, L.833/78 e s.m.i.).
Non sappiamo se questa Proposta di Legge sia stata accompagnata, come di norma, da una relazione introduttiva che ne spieghi le finalità, i contenuti, il raccordo con la...

Anonimo
25/02/2019 - 9:05am

era il titolo di un bell'articolo di Benedetto Terracini. ancora oggi il contenuto è valido. Si deve disporre di una serie di competenze il cui compito sia di lavorare sui dati sanitari in modo strutturato. Ben venga dunque la rete ed il "referto" visto che sempre di più l'epidemiologia sta diventando la cenerentola della sanità pubblica. E che per fortuna certe funzioni non sono state mai...

ferretti2
21/02/2019 - 5:34pm

Per quanto riguarda i registri tumori, attualmente la Legge in vigore è la 221/2012. Al varo della Legge, nel dicembre 2012 è seguito (dopo 4 anni e mezzo) il relativo DPCM, che individua l'architettura e i "fondamentali" organizzativi del Registro nazionale. Che al momento è ancora fermo, dato che a tutt’oggi manca il regolamento che ne norma il funzionamento a livello nazionale (era...

Anonimo
20/02/2019 - 12:53pm

Grazie Cesare,
per la messa a punto della preziosa cornice interpretativa volta a fornire elementi circostanziati di giudizio sul nostro SSN, una operazione fondamentale per non buttare il bambino con l'acqua sporca.
A mio avviso nel dibattito sul futuro del SSN andrebbero anche definiti i problemi aperti dalle torsioni subite dal 1978 ad oggi dalle famose...

SERGIO (non verificato)
11/02/2019 - 11:28pm

genial

Anonimo
28/12/2018 - 11:37am

Riabilitare il dibattito e le azioni di lotta per la riqualificazione della sanità pubblica come bene primario, in particolare per le fasce di popolo in crescente sofferenza a causa delle politiche di tagli dei presidi territoriali delle giunte regionali e del definanziamento crescente operato dai governi. Per smettere di considerare la sanità pubblica la cenerentola delle politiche di governo...

Anita Cappello (non verificato)
25/11/2018 - 1:22pm
E&P Impact factor

Complimeeti! Vi leggo con molto piacere.
Continuate a migliorare.
Grazie per il vostro impegno per la Salute Pubblica.
Cordialità vivissime
Anita Cappello

padovani
23/11/2018 - 5:35pm

Si vuole sottolineare l’importanza dei Cdi nel settore pubblico, che può uguagliare e talvolta superare quello riscontrabile nel settore privato. La possibilità di insorgenza di Cdi nel settore pubblico è strettamente connessa alle modalità di nomina dei dirigenti del SSN e alle modalità di scelta dei sistemi premianti, che possono venire pesantemente influenzati dal potere politico. L’...

Valerio Fiore (non verificato)
12/11/2018 - 12:59pm

Dal basso della mia (in)esperienza, credo che in seguito ad una valutazione, sia fondamentale restituire un feedback, alle stesse strutture valutate, di quanto osservato. Questo per fornire un punto di vista esterno di quanto e come praticato dalle strutture. e soprattutto per avere una fotografia della situazione attuale, da poter confrontare con le "fotografie" future, in modo da poter...

uniupo
12/11/2018 - 10:55am

Buongiorno,
concordo col voi nel definire “di moda” la valutazione in sanità; mi esulo tuttavia dall’attribuire la qualità tipicamente negativa spesso celata dietro al termine “è di moda”.
Perché una cosa è di moda? Spesso per aspetti di marketing, certamente, o perché è una novità, o perché ancora si decide ad un certo punto di parlarne…… Ma il motivo può anche essere un altro:...

Elisabetta Listorti (non verificato)
09/11/2018 - 3:09pm

Posto che il decisore politico rimanga sfondo costante di ogni valutazione, credo che la valutazione di uno stesso servizio possa essere indirizzata a più attori.
Pensando ad esempio alla valutazione di esito svolta dal PNE, potrebbe essere utilizzata come strumento per 1) il decisore politico, che può sfruttarla per riorganizzare la distribuzione dei volumi di attività tra reparti di...

Ersilia Sinisgalli (non verificato)
08/11/2018 - 7:05pm

Nel corso dei miei studi e iniziale esperienza lavorativa ho avuto modo di incontrare alcuni sistemi di valutazione applicati al SSN, e concordo con il Prof. Cislaghi sul fatto che spesso la valutazione viene percepita come calata dall'alto soprattutto dai professionisti che non la percepiscono come utile per le loro attività quotidiane. Inoltre come accennato dal commento precedente, se gli...

mery
05/11/2018 - 9:30am
IL SESTANTE. Migranti

Le chiediamo di chiamare in redazione allo 0331-482187 oppure scrivere a epiprev@inferenze.it

Salvatore Scondotto (non verificato)
03/11/2018 - 1:08pm

La Riforma del Titolo V ha di fatto affidato alle Regioni il controllo sui temi di natura sanitaria, lasciando al Governo centrale una funzione di indirizzo che si manifesta, in regime ordinario, attraverso la definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Le Regioni, chiamate a stabilire l’assetto organizzativo e regolativo dei propri servizi sanitari, hanno quindi generato dei...