editoriale
Epidemiol Prev 2019; 43 (5-6): 314-316
DOI: https://doi.org/10.19191/EP19.5-6.P314.097

Perché non condividiamo le rassicuranti conclusioni del rapporto dell’Istituto superiore di sanità su radiofrequenze e tumori

Why we do not agree with the reassuring conclusions of the report on radiofrequencies and cancer of the Italian National Institute of Health

  • Agostino Di Ciaula1,2

  • Benedetto Terracini3,4

  1. UOC Medicina interna PO Bisceglie, ASL BAT
  2. Medici per l’ambiente (ISDE-Italia)
  3. Centro di riferimento per l’epidemiologia e la prevenzione oncologica (CPO) della Regione Piemonte, Torino
  4. Unità di epidemiologia dei tumori, Università di Torino (in pensione)

Riassunto:

Quasi contestualmente all’avvio in Italia della quinta generazione delle infrastrutture per la telefonia cellulare (5G), l’Istituto superiore di sanità ha prodotto una «sintesi delle evidenze scientifiche sull’esposizione a radiofrequenze… e sugli effetti più temuti, i tumori». A nostro avviso, questa sintesi è non propositiva e parziale nel valutare le possibili ricadute sanitarie (sottovaluta quelle oncologiche e ignora quelle non oncologiche).


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