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Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6): 251-251

La salute degli immigrati: dai dati alle politiche

  • Redazione E&P1

  1. Inferenze

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Il 25 ottobre a Reggio Emilia si è tenuto un convegno sulla salute degli immigrati, organizzato da AUSL di Reggio Emilia e da ASSR della Regione Emilia Romagna, con la presentazione di due rapporti che fotografano le condizioni di salute dei residenti stranieri a livello cittadino e regionale.

L’immigrazione in Italia riguarda una quota crescente di popolazione (v. questo fascicolo di E&P a p. 362), i cui bisogni di salute e le risposte della sanità non sono ancora documentati in modo omogeneo e adeguato dall’epidemiologia. I profili di salute ricavati dai sistemi informativi correnti in un Servizio sanitario regionale e locale, offrono indicazioni sulle condizioni di salute e sull’uso dei servizi. Ricoveri, parti, pronto soccorso (v. p. 259) e alcuni servizi territoriali forniscono informazioni da cui si può imparare come stanno gli immigrati.

Tre sessioni di lavoro hanno consentito ai professionisti di interrogarsi sull’adeguatezza delle risposte del sistema e sul modo con cui si può migliorare l’osservazione epidemiologica, anche in collegamento con l’esperienza di altre regioni europee (la rete MIGHRER dell’OMS) e con il progetto CCM con cui AGeNAS, ISTAT, INAIL, il supporto di AIE e alcune regioni continuano condividere e sviluppare strumenti di monitoraggio.

Per approfondire

Il Rapporto di Reggio Emilia è scaricabile all’indirizzo
http://www.ausl.re.it/Home/ DocumentViewer.aspx?ID=2921&TIPODOC=IAP
mentre il Rapporto regionale e i materiali del convegno sono reperibili sul sito:
http://asr.regione.emilia-romagna.it/wcm/asr/aree_di_programma/fit/ fit_formazione/conv_immigrati.htm.