articolo scientifico
Epidemiol Prev 2010; 34 (3): 73-79

Smettere di fumare con l’aiuto dei farmacisti territoriali

Smoking cessation with the help of community pharmacists

  • Riccardo Tominz1

  • Alessandro Vegliach1

  • Claudio Poropat1

  • Vittorio Zamboni2

  • Matteo Bovenzi1

  1. Centro interdipartimentale prevenzione e cura del tabagismo, Azienda sanitaria locale di Trieste
  2. Ordine dei farmacisti della Provincia di Trieste
Riccardo Tominz -

Cosa si sapeva già

  • Il coinvolgimento di tutte le figure sanitarie nella prevenzione, cura e controllo del tabagismo risulta altamente efficace.
  • Il farmacista territoriale si muove sempre più verso ruoli proattivi, specie se inseriti in programmi organici di collaborazione con il Servizio sanitario nazionale.
  • Maggiore è la brevità dell’intervento antifumo, maggiore è la probabilità di applicazione dello stesso entro le pratiche quotidiane del farmacista.
  • Robert West ritiene che attraverso la detenzione del grado di dipendenza e quello di motivazione si possa effettuare un assessment esaustivo del fumatore.

     

Cosa si aggiunge di nuovo

  • I farmacisti territoriali rispondono positivamente a programmi che introducono pratiche antifumo proattive.
  • L’intervento breve di opportunità è uno strumento praticabile dai farmacisti territoriali.
  • Combinare l’HIS (test sul grado di dipendenza) e il test di motivazione a smettere di Richmond entro una matrice 2x2 permette di definire 4 tipologie di fumatore a cui applicare quattro format di intervento breve antifumo.
  • La matrice combinata con i risultati dei due test è un buono strumento di assessment.
  • Si conferma che la motivazione a smettere è la variabile cruciale per intraprendere un percorso di disassuefazione.

Riassunto:

Obiettivo: indagare i risultati di un protocollo per la cessazione dell’abitudine al fumo nella pratica delle farmacie territoriali.
Disegno:
studio osservazionale descrittivo di un intervento non farmacologico, senza confronto parallelo.
Setting e partecipanti: farmacie territoriali urbane della provincia di Trieste (n=60). Hanno partecipato allo studio 31 farmacisti in rappresentanza di altrettante farmacie (52%).
Principali misure di outcome: esito di un intervento breve di opportunità finalizzato a promuovere l’uso di nicotine sostitutive (NRT) o a favorire l’accesso a un ambulatorio di secondo livello per la cura del tabagismo.
Risultati: sono stati analizzati i dati relativi a 905 fumatori. Di questi, il 16,1% (IC 95%: 11,6%-20,5%) ha acquistato una NRT e l’11,1% (IC 95%: 7,8%-14,5%) ha accettato l’invio a un centro anti fumo. La valutazione del grado di motivazione a smettere e del grado di dipendenza dalla nicotina, incrociati nella matrice definita da West, sono fortemente associati all’esito dell’intervento.
Conclusione: lo studio incoraggia l’uso di programmi di contrasto del fumo nelle farmacie territoriali. L’intervento deve essere breve e semplice: il sistema proposto da West risulta utile e affidabile, sia per la valutazione del fumatore, sia per la scelta della strategia d’intervento.
(Epidemiol Prev 2010; 34 (3): 73-79)

Parole chiave: disassuefazione dal fumo, intervento breve di opportunità, terapia sostitutiva nicotinica

Abstract:

Aim: to investigate the outcome of a protocol for smoking cessation used in the practice of the community pharmacies.
Design:
observational descriptive study of a non pharmacological intervention, without parallel control.
Setting and participants:
urban community pharmacies in the province of Trieste (n=60). Data have been collected by 31 pharmacists representing 31 pharmacies (52%).
Main outcome measures:
outcome of a brief intervention aimed to promote the use of nicotine replacement (NRT) or to refer to a smoking cessation clinic.
Results:
data of 905 smokers have been analysed: 16.1% (CI 95%: 11.6%-20.5%) purchased NRT and 11.1% (CI 95%: 7.8%-14.5%) accepted to be referred to a smoking cessation clinic. The assessment of the degree of motivation to stop smoking and of the degree of nicotine dependence, according to West, is highly associated to the outcome of the intervention.
Conclusion:
the study encourages the use of no-smoking programs in the community pharmacies. Intervention must be short and simple. West’s assessment system is useful and reliable for smokers’ evaluation and for decisions regarding the therapeutic strategy of smoking cessation.
(Epidemiol Prev 2010; 34 (3): 73-79)

Keywords: smoking cessation, brief opportunistic intervention, nicotine replacement therapy


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