articolo scientifico
Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6): 324-330

Applicazione degli indicatori di qualità del progetto Mattoni SSN per la valutazione del Sistema 118 Friuli Venezia Giulia

Assessment of the regional Emergency Medical Service of Friuli-Venezia-Giulia based on the Mattoni SSN Quality Indicators

  • Michela Muchiutti1

  • Stefano Di Bartolomeo2,3

  • Francesca Valent4

  • Fabio Barbone4,5

  • Alvisa Palese5

  1. Servizio 118, elisoccorso, Azienda ospedalierouniversitaria di Udine
  2. Anestesia e rianimazione, Azienda ospedalierouniversitaria di Udine
  3. Governo clinico, Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia Romagna
  4. Igiene ed epidemiologia clinica, Azienda ospedalierouniversitaria di Udine
  5. Dipartimento di scienze e tecnologie biomediche, Università degli Studi di Udine
Michela Muchiutti -

Cosa si sapeva già

  • Un sistema informativo organizzato è un supporto indispensabile per la valutazione qualitativa dell’attività erogata dal servizio d’emergenza territoriale e una prerogativa essenziale per la ricerca.
  • L’esistenza di una base dati costituisce una condizione necessaria ma non sufficiente a realizzare tali finalità.
  • Uno studio delle prestazioni erogate richiede definizioni standardizzate, dati affidabili, report accurati, metodica di misura comune e informazioni riguardanti variabili di struttura.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Prima analisi d’insieme di un sistema di raccolta dati e di un servizio di emergenza territoriale su scala regionale.
  • Emerge una notevole disomogeneità di risorse, utilizzo e performance dei 4 EMS provinciali.
  • Gli indicatori nazionali del progetto Mattoni SSN presentano alcuni limiti di applicabilità alla realtà regionale analizzata e richiedono una rivisitazione nella standardizzazione delle definizioni.

Riassunto:

Obiettivo: permisurare le performance del servizio d’emergenza territoriale sono necessarie definizioni condivise e criteri di valutazione basati sull’evidenza scientifica. In Friuli Venezia Giulia (FVG) esistono damolti anni sia un servizio d’emergenza territoriale che un sistema di raccolta dati di attività; tuttavia, una valutazione organica della loro qualità non è ancora disponibile ed è l’obiettivo del presente studio.
Disegno
: analisi retrospettiva quali-quantitativa del database regionale relativo alle chiamate di soccorso giunte al 118 nel periodo gennaio- settembre 2009. Applicazione degli indicatori nazionali di qualità proposti dal progetto Mattoni SSN.
Setting
: sono stati analizzati 79 915 record, corrispondenti a 68 340 chiamate, 78 158missioni, 50 168 pazienti.
Risultati
: il database è carente in accuratezza e accessibilità. Alcune definizioni degli indicatori ostacolano l’applicabilità e/o la riproducibilità. Solo 20/64 sono calcolabili. La distribuzione delle risorse tra le 4 centrali operative del FVG è disomogenea, così come le loro performance in termini di tempi chiamata– arrivo sulla scena. Lo standard ministeriale urbano (8 minuti) è rispettato solo nel 56% dei casi e addirittura in <50% casi in un capoluogo. I tempi sono più brevi nelle centrali con più risorse/abitante.
Conclusioni
: esistonomargini dimiglioramento per il sistema di raccolta dati, per il servizio d’emergenza territoriale e per gli stessi indicatori del progettoMattoni. Questo suggerisce un intervento su più fronti: formazione del personale, revisione del sistema informatico, nuova pianificazione e organizzazione delle risorse territoriali.

Parole chiave: base dati, servizio d’emergenza territoriale, miglioramento della qualità, indicatori di performance, standard.

Abstract:

Objectives: the need for shared definitions and evidence based quality-indicators is widely perceived among Emergency Medical Services (EMS). In the region Friuli Venezia Giulia (FVG), Italy, both an EMS and a data collection system were established several years ago, but a comprehensive assessment of their quality had never been attempted and is the purpose of this study.
Design
: analysis of data regarding EMS emergency activities in the period January – September 2009.The quality indicators proposed by the national project entitled «Progetto Mattoni» were used.
Setting
: 79 915 records were included, corresponding to 68 340 calls, 78 158 missions, 50 168 patients.
Results
: the database has poor accuracy and accessibility. Only 20/64 indicators could be applied. Some of their definitions limit the applicability and/or reproducibility. The distribution of resources among the 4 operative centres of the region is uneven, as well as their performances in terms of call-to arrival interval. The standard recommended by the national guidelines for urban areas (8 minutes) is respected in only 56%of cases.The rescue intervals are shorter in operative centers with more resources per capita.
Conclusions
: there is considerable scope for improvement in both the data collection system and EMS.The indicators themselves should be partly revised.

Keywords: database, emergency Medical Services, Quality improvement, Performance indicators, Standars.


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